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I 5 migliori libri fantasy con animali: letture ideali per tutta la famiglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:12
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Abbiamo raccolto una lista dei migliori libri fantasy con animali che ogni membro della famiglia, a prescindere dall’età, può leggere e trovare piacevoli.

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Libri fantasy con animali: i migliori da leggere per tutta la famiglia (Foto Unslash)

Una delle poche cose piacevoli che ci restano da fare in un tempo di difficoltà come questo, dove ognuno è costretto a stare a casa, è leggere. Potrebbe sembrare banale, ma lettura rappresenta una valvola di sfogo eccezionale e questo lo attestano gli studi dei più grandi esperti sociologi e psicologi che hanno studiato gli effetti di molte attività sulla società odierna. Dalle ricerche effettuate, infatti, si evince che la maggior parte della popolazione non legge più, non per mancanza di tempo, ma semplicemente perché ha perso interesse in tutto quello che non abbia a che fare con i social network e la cura della propria immagine attraverso determinate tipologie di interazione sociale.

In pratica, siamo diventati tutti più superficiali e approssimativi con noi stessi. Non ci prendiamo più cura, realmente, della nostra mente, della nostra personalità, della nostra anima e del nostro cuore. Al limite, se proprio non possiamo farne a meno, lasciamo a un altro, sì un professionista, ma sempre e comunque un estraneo, il compito di guarire l’irreparabile dentro di noi. Siamo troppo occupati per prevenire le nostre pazzie, ma non abbastanza per alimentarle incatenandoci a strumenti che ci deteriorano dentro.

I libri, invece, ci possono salvare: sono l’arma principale che combatte ogni follia e previene il decadimento della mente, poiché la tiene sempre costantemente allenata, come un severo personal trainer che vede un ragazzo molto grasso entrare in palestra. I libri non ci danno tregua. Si pongono l’obiettivo di medicarci e trovare un rimedio alle nostre multiple infermità e ci riescono, alla fine, solamente se glielo permettiamo.

In un momento come questo, quindi, non possiamo non abbandonarci alla lettura, non trovare una soluzione all’interno delle pagine di un buon libro. I libri sono come mezzi di trasporto, in grado di farci viaggiare pur restando fermi (diceva qualcosa di simile un autore ben noto) e per questa ragione, proprio per questo motivo, sono adesso l’unica cosa di cui abbiamo davvero bisogno. Approfittiamo di questo tempo, sfruttiamolo. Rendiamolo bello.

Migliori libri fantasy con animali: i 5 migliori da leggere e che tutta la famiglia apprezzerà

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Libri fantasy con animali: i migliori cinque da leggere per veri amanti degli animali (Foto Unsplash)

La scelta di cosa leggere, se leggere, ovviamente ha a che fare con i gusti di ciascuno, non si può imporre, non si deve imporre. L’unica cosa che possiamo fare è offrire un nostro parere, in base alle conoscenze che abbiamo, affinché possiate essere indirizzati, se vi trovate nel dubbio, verso la migliore esperienza possibile.

Attraverso la lettura si apprende, attraverso la lettura si viaggia (come abbiamo detto) e si cambia; attraverso la lettura impariamo anche a sperimentare e provare cose mai provate prima, senza paura, anzi con rinnovata curiosità. Perché un libro ci può assuefare più di una droga: crea dipendenza e ci induce a ricercare sempre e comunque qualcosa di nuovo.

Magari non siete amanti del genere, ma poiché l’obiettivo primario, ora come ora, dovrebbe essere quello di staccarci un poco dalla realtà che ci circonda, abbiamo selezionato i migliori libri fantasy con animali, ideali per tutta la famiglia.

Se state leggendo i pezzi di questo magazine, senza ombra di dubbio ci accomuna l’amore per gli animali, ed è bello condividere passioni ed emozioni. Quindi, noi condividiamo soltanto positività e cose belle: i seguenti migliori libri fantasy con animali contengono messaggi così, pieni di ottimismo trasmesso con originalità, e non senza un’attenta riflessione e il doveroso passaggio attraverso le difficoltà (elemento che ci accomuna tutti).

Buona lettura.

Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, di Lewis Carroll

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Libri fantasy con animali: Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Screenshot Instagram)

Il tema più ovvio che si può trovare in “Alice nel Paese delle Meraviglie” è il tema della crescita.

Lewis Carroll adorava il modo spregiudicato e innocente in cui i bambini piccoli si avvicinano al mondo. Con “Alice’s Adventures in Wonderland”, ha voluto descrivere come un bambino vede il nostro mondo adulto, incluse tutte le regole (agli occhi di un bambino sciocco e arbitrario) e l’etichetta sociale che abbiamo creato per noi stessi, così come l’ego e le cattive abitudini che abbiamo sviluppato durante le nostre vite.

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie rappresentano la lotta del bambino per sopravvivere nel confuso mondo degli adulti. Per comprendere il nostro mondo adulto, Alice deve superare la mentalità aperta che è caratteristica per i bambini.

Apparentemente, gli adulti hanno bisogno di regole per vivere. Ma la maggior parte delle persone aderisce a queste regole in modo del tutto cieco, senza chiedersi mai il “perché” delle cose. Questo porta al comportamento incomprensibile e talvolta arbitrario che Alice sperimenta nel Paese delle Meraviglie.

Quando entra nel Paese delle Meraviglie, Alice incontra un modo di vivere e di ragionare che è abbastanza diverso dal suo. Una duchessa che è determinata a trovare una morale in tutto. Prove che sembrano essere molto ingiuste. Ma durante il viaggio attraverso il Paese delle Meraviglie, Alice impara a capire un po’ di più il mondo degli adulti. In effetti, questa esperienza bizzarra e, per certi versi, anche assai pericolosa, l’aiuta a crescere. Questo è anche rappresentato dai suoi cambiamenti fisici durante la storia, ossia quando, tramite dei bocconcini, si allarga e si restringe in maniera magica.

Inoltre, sempre di più lei inizia a capire le creature che vivono nel Paese delle Meraviglie. Dal gatto del Cheshire apprende che “qui tutti sono pazzi”. Impara a far fronte alle folli regole del Paese delle Meraviglie e durante la storia migliora nel gestire la situazione. Dice alla Regina di Cuori che il suo ordine è “senza senso” e impedisce la propria decapitazione. Alla fine Alice adatta e perde gran parte della sua vivida immaginazione, che è caratteristica dell’infanzia. Si rende conto di ciò: che le creature del Paese delle Meraviglie non sono altro che “un mazzo di carte”.

A questo punto, è maturata troppo per rimanere nel Paese delle Meraviglie, il mondo dei bambini, e si sveglia nel mondo “reale”, il mondo degli adulti.

Le Cronache di Narnia, di C.S. Lewis

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Libri fantasy con animali: Le cronache di Narnia (Screenshot Instagram)

Questa saga fantasy è composta da ben sette volumi, piccoli e scritti a caratteri grandi, poiché inizialmente le case editrici erano convinti che la storia dei fratelli Pevensie fosse nient’altro che una semplice e leggera favola per bambini. In effetti, così si presenta per lo stile, una scrittura chiara e delicata, scorrevole e creativa, ma i temi sono profondi e il messaggio talmente importante che anche gli adulti avrebbero molto da imparare leggendo le pagine dell’opera di Lewis.

L’autore costruisce un universo fantastico costellato di figure mitologiche e fiabesche, che in realtà rappresentano l’allegoria per qualcosa di più grande e onnipotente:

  • il lupo rappresenta la devozione nei confronti delle forze del male
  • il castoro, anche conosciuto come “animale costruttore”, offre un riparo ai protagonisti, poiché egli rappresenta la genitorialità, che a sua volta è simbolo di sicurezza e protezione
  • il cavallo rappresenta la fierezza delle nobili origini e, quindi, la ricerca dell’identità e del destino in una corsa galoppante che sa di libertà
  • il topo rappresenta il coraggio (sì il coraggio), perché nonostante le piccole dimensioni è pronto ad affrontare sempre e comunque ogni pericolo con le armi che si ritrova, per difendere e per attaccare
  • il leone rappresenta la regalità, il leone è Dio

Harry Potter, di J.K. Rowling

La saga scritta dalla nostra più cara autrice di fantasy inglese è una delle più ricche di figure animali di tutto il panorama della letteratura fantastica. Non soltanto per la loro presenza, ma questi sette libri meritano una menzione speciale per via della profonda simbologia presente. Anche qui come in Narnia, gli animali (in egual misura anche i personaggi umani) sono delle allegorie e mostrano delle caratteristiche e trasmettono dei significati che rimandano ad altro. D’altra parte, non è questo lo scopo di tutte le fiabe? Le figure bestiali vengono sfruttate per la loro semplicità, in quanto veicolano dei concetti anche grazie agli stereotipi nei quali si sono ritrovati nel corso dei secoli.

Così, anche i personaggi umani (o quasi) si ritrovano a indossare nomi ed epiteti animaleschi e selvaggi, che ci ricordano i boschi e tutti gli altri luoghi naturali che sono la scena prediletta di tutti racconti di magia e leggenda.

Facciamo un esempio. La mappa del malandrino, che i fratelli Weasley regalano a Harry Potter, quando questi viene escluso dalle gite a Hogsmeade, è stata realizzata da un quartetto di amici scalmanati, che per compiere le loro marachelle adottano dei soprannomi che ricordano appunto gli animali:

  • Sirius Black, il bello e dannato del gruppo, quello dall’istinto più bullo tra tutti, ma anche il più fedele e leale della combriccola, è Felpato, il cane nero
  • Remus Lupin, il ragazzo timido e asociale, bipolare perché soggetto a una terribile maledizione, che lo trasforma in lupo durante le notti di luna piena, è Lunastorta
  • James Potter, il ragazzo più affidabile, il più responsabile e intelligente, acquisisce il soprannome di Ramoso, che rappresenta la regalità del cervo
  • Peter Minus, traditore infido e scaltro, che senza scrupoli consegna i suoi amici, uno dopo l’altro, nelle mani del nemico, è Codaliscia, il topo di fogna

Queste oscure materie, di Philip Pullman

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Libri fantasy con animali: Queste oscure materie (Screenshot Instagram)

La trilogia di “Queste oscure materie” di Philip Pullman è una delle opere fantasy più popolari del nostro tempo. Sia la trilogia che i film basati su di essa vengono commercializzati principalmente come trilogia “Y / A” (giovani / adulti). Ma questa saga dimostra di essere molto più di un racconto leggero adatto a tutte le età.

A un livello più profondo è una tripla allegoria complessa: una storia di superficie che utilizza oltre duecentotrenta simboli per raccontare tre storie nascoste. Come tale, è tra le opere più profonde, intellettualmente stimolanti e completamente per adulti mai scritte (sebbene anche i giovani possano trovarlo un libro d’intrattenimento piuttosto piacevole e adatto a un loro tipo di riflessione).

Tutti e tre i libri portano alla luce le storie nascoste. Dimostrano come Pullman ripropone due importanti opere della letteratura britannica, ossia “Il leone, la strega e l’armadio” de “Le Cronache di Narnia” di C.S. Lewis e “Il paradiso perduto” di John Milton. Lo scopo di Pullman è quello di contrastare l’allegoria filocristiana di Lewis con la sua allegoria anticristiana. Pullman lo fa nella sua seconda allegoria capovolgendo Milton.

Questa storia trasposta in tre volumi racconta la guerra della nostra società tra conoscenza (simboleggiata dalla polvere) e superstizioni religiose (simboleggiata dagli Spettri). Pullman aggiunge una terza storia nascosta originale con missionari cristiani, Charles Darwin, agnostici e atei.

Questo è il racconto ideale per chi, rifiutando i concetti di altro oltre l’uomo, di onnipotenza divina e spiritualità, può invece trovare conforto nella razionalità dell’essere umano, nella concretezza più materialista della scienza e nella saggezza della pragmatica. Inoltre, è la storia ideale per chi ama la psicologia, dal momento che ogni simbolo rimanda a un artefatto della mente, a una sovrapposizione di significati arbitrari mentali, come il “daimon”, un animale che rappresenta fisicamente l’anima dell’essere umano al quale è legato. Tutte le persone hanno un daimon, e se questo viene loro staccato, in qualche modo, esse muoiono.

Animali fantastici e dove trovarli di Newt Scamander, di J.K. Rowling

Nella lista dei migliori libri fantasy con animali non poteva certo mancare questo grazioso capolavoro, scoperto soltanto di recente, della stessa autrice della saga di “Harry Potter”. Infatti, “Animali fantastici” si inserisce nello stesso universo del maghetto che frequenta la scuola di stregoneria e magia di Hogwarts, ma è ambientato molto tempo prima. Newt Scamander, autore ideale del libro sulle bestie magiche, era appunto uno studente dello stesso istituto, ma visse nei primi anni del XX secolo, nel periodo in cui il mondo non conosceva ancora la cattiveria di Lord Voldemort, ma conosceva purtroppo molto bene quella dello stregone Grindelwald.

Questo è il volume ideale per tutti i veri amanti degli animali, poiché anche Newt Scamander condivide con noi questa stessa passione: il suo mestiere è la zoologia magica. Egli viaggia in giro per il mondo per scovare nuove specie, catalogarle, studiarle e mettere, soprattutto, in salvo quelle che rischiano di scomparire, a causa dell’intervento inopportuno e insensibile di maghi e babbani.

Se oggi i giovani maghi possono leggere sui libri i nomi e le caratteristiche di molte bestie soprannaturali, il merito è delle accurate ricerche del coraggioso Scamander. Lo studioso e avventuriero amante degli animali e di tutte le forme di vita ha scoperto oltre un centinaio di specie, durante i suoi lunghi viaggi, e poi raccolte nel suo celebre bestiario. Noi elenchiamo soltanto le più famose:

  • Lo snaso, un ladruncolo dalla folta pelliccia nera, a metà tra un ornitorinco e un tasso
  • Il celestino, un insetto tra la larva e un coleottero con il pungiglione, molto probabilmente utilizzato per ricreare molte pozioni magiche
  • Il demiguise, una specie di scimmia evoluta, capace di rendersi improvvisamente invisibile all’occhio umano
  • L’asticello, una piantina cosciente, simile all’insetto stecco, che può letteralmente entrare dappertutto
  • L’occamy, un drago dal becco di uccello, la cui capacità principale è quella di essere “giustospaziale” (può in pratica allargarsi o rimpicciolirsi in base alle dimensioni dello spazio in cui si trova)
  • Il nundu, un miscuglio molto pericoloso e aggressivo, a metà tra il leone e un leopardo
  • Il diricawl, una sottospecie di dodo, uccello non in grado di volare, che però ha l’incredibile capacità di teletrasportarsi ovunque voglia (dunque, a cosa servono le ali?)
  • L’oscurus, un parassita magico, privo di un corpo, ossia un’entità dall’aspetto etereo, ma agghiacciante

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Simona Strani