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Ragno in casa: sarebbe sbagliato ucciderlo e la Scienza spiega perché

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:54
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Cosa faresti se, all’improvviso, ti ritrovassi con un ragno in casa, proprio a pochi passi da te? La Scienza è chiara: non bisogna ucciderlo, è importante.

Ragno in casa
Ragno in casa: molte persone lo temono, ma non dovrebbero (Foto Adobe Stock)

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente hai già vissuto questa esperienza: forse sei addirittura una di quelle persone che, non appena intravvede un ragno in casa, salta in aria, letteralmente, atterrando sopra a qualche mobile e non scendendo più da lì, per riuscire a sfuggire a … a che cosa di preciso? Molto probabilmente lo sai anche tu che il “ragno domestico”, quello che solitamente abita le case e che non fa altro che tessere ragnatele, di tanto in tanto, per arredare in perfetto stile Halloween tutti gli angoli e i lampadari delle nostre villette, o dei nostri appartamenti, non è assolutamente in grado di nuocerti in alcun modo, anzi. Quindi, adesso prendi un bel respiro e rilassati. Non corri nessun rischio, ora sei al sicuro: noi siamo qui per darti conforto.

Quindi, hai appena visto un ragno enorme, terribile, cattivo e spaventoso in casa tua. Probabilmente eri nel tuo seminterrato a recuperare qualcosa, hai spostato una scatola ed eccolo lì, che ti stava fissando con quei suoi occhi malefici. Non credi che forse è un pochino esagerato? Molti proprietari di case sono davvero stressati da questo pensiero di poter trovare ragni nel luogo in cui vivono. Possiamo venirti incontro e comprendere la tua reazione eccessiva, ma non possiamo non dirti che davvero non c’è nulla di cui preoccuparsi. Infatti, la paura nei confronti dei ragni deriva da un malinteso comune sul fatto che siano aggressivi o pericolosi. Ecco perché risponderemo a questo tuo istintivo e immediato stimolo nel provare panico alla presenza di un insetto talmente innocuo, spiegandoti per filo e per segno i motivi per cui non bisogna fargli del male, i modi per cacciarlo fuori di casa in maniera delicata e indolore per entrambi, le ragioni per cui il ragno è una creatura assai importante per l’uomo e, infine, ti illustreremo la possibilità di … sì ecco, potresti adottarne uno come animale domestico. Perché no? Prova a farti convincere da noi, ti sfidiamo.

I ragni di casa sono pericolosi? Quasi certamente no. Più di mille e seicento specie di ragno sono state identificate in Italia. Di questi, solo cinque di queste razze sono state responsabili di morsi pericolosi. Secondo le statistiche del Ministero della Salute, oltre l’80% dei sospetti “morsi di ragno” erano in realtà causati da altri tipi di artropodi. I ragni hanno paura degli umani e mordono solo per autodifesa. Anche nell’estrema possibilità che un ragno ti morda, è probabile che il ragno non inietti il veleno. I ragni con veleno lo usano soltanto per la caccia, non per difendersi dal pericolo. Raramente ragni che vediamo saltare, scendere dai soffitti appesi per la loro ragnatela, come Spider Man, arrampicarsi e tessere ricami preziosi di qua e di là nelle nostre case mordono le persone. Al massimo, se così fosse, questi morsi non sono pericolosi.

Ragno in casa: i motivi per cui non bisognerebbe mai fargli del male

Ragno in casa
Ragno in casa: in Italia è quasi impossibile trovarne di pericolosi (Foto Unsplash)

Diversi tipi di ragni abitano praticamente in ogni ambiente. La campagna è un ottimo posto per i ragni a causa del buon clima italiano, la ricchezza incredibile tipica della nostra vegetazione, la natura limpida e la ricca fauna presente nei nostri boschi. Quei ragni che di tanto in tanto ti può capitar di incontrare dentro le tue mura domestiche, mentre si muovono frettolosamente, sbucando fuori da sotto qualche mobile, come se cercasse qualcosa, in effetti è sicuramente lì con uno scopo: in genere è a caccia. I ragni predatori, in realtà, preferiscono la vita all’aria aperta, ma a volte finiscono persino dentro ad abitazioni ed edifici fatiscenti molto pericolosi per loro, in cui rischiano appunto di incontrare umani pronti a schiacciarli, pur di raggiungere la loro preda (un altro insetto) e riuscire così a nutrirsi. Non tutti i ragni vanno a caccia, ovviamente, ma quelli che svolgono questo mestiere sono molto coraggiosi e impavidi. I ragni da caccia abitualmente vivono in boschi, paludi, stagni, campi erbosi e spiagge pietrose. Se vedi ragni che camminano sulle pareti o sui soffitti in modo irregolare, probabilmente sono alla ricerca di altri insetti. Non sono pericolosi per te, anche se potrebbero spaventarti. I ragni tessitori si vedono più di frequente nelle case, anche se ironicamente potresti avere meno probabilità di individuarli. I ragni che tessono ragnatele per catturare le loro prede, generalmente, realizzano le loro opere in luoghi bui e appartati, ben lontani dal traffico delle persone: è questo il motivo per cui, entrando in una soffitta abbandonata o scendendo in cantina, ci si aspetta di trovare ragnatele. Quei poveri insetti temono le persone. Probabilmente si nascondono in casa tua per nutrirsi dei parassiti e degli insetti che la abitano (magari hai una vera e propria infestazione e neppure lo sai), ma non hanno alcuna intenzione di darti fastidio. Probabilmente noterai questi ragni nella tua casa di campagna, specialmente se è vicina a una sorgente d’acqua. Alcuni ragni che tessono sfere di ragnatela costruiscono le loro trappole nei giardini e la tagenaria parietina comunemente produce ragnatele orizzontali nei prati.

So che potrebbe essere difficile convincerti, ma facci provare: non uccidere il prossimo ragno che vedi a casa tua. Perché? Perché i ragni sono una parte importante della natura e del nostro ecosistema “indoor” (domestico), oltre ad essere altri organismi a se stanti, e dovremmo avere delle ottime ragioni per commettere un assassinio.

Alla gente piace pensare alle proprie abitazioni come isolate, in modo sicuro, dal mondo esterno, ma al suo interno si possono trovare molti tipi di ragni. Alcuni sono stati intrappolati all’interno accidentalmente, mentre altri sono visitatori a breve termine. Alcune specie apprezzano persino i grandi ambienti chiusi, dove vivono felicemente le loro vite e mettono su una famigliola di tanti piccoli ragnetti. Questi aracnidi sono di solito segreti (vivono, come abbiamo già detto, nascosti e al buio), e quasi tutti quelli che incontri non sono né aggressivi né pericolosi. E potrebbero fornire servizi molto utili per te e il benessere del tuo ambiente, come sterminare tutti i parassiti: alcuni ragni addirittura mangiano altri ragni.

Secondo quelle che sono le ricerche dei maggiori aracnologi del paese, non esiste quasi nessuna casa italiana che sia totalmente priva di ragni, sempre. Soprattutto in Italia, dove per la maggior parte le abitazioni si trovano a contatto con la natura (marina, di campagna, montanara, e così via), demograficamente i ragni raggiungono numeri levatissimi e sono ben distribuiti su tutto il territorio. Motivo principale per il quale dovremmo cominciare a convivere con questa presenza.

I ragni costruiscono reti in cui si trovano in attesa che le prede vengano catturate. I ragni della cantina a volte lasciano le loro tele per cacciare altri ragni sul loro territorio, imitando le prede, per catturare i cugini (altre aracnidi) per papparseli a cena.

Sebbene siano predatori generalisti, pronti a mangiare tutto ciò che possono catturare, i ragni preferiscono specialmente i parassiti e persino gli insetti portatori di malattie, ad esempio le zanzare. C’è persino una specie di ragno saltellante che preferisce mangiare zanzare piene di sangue nelle case africane. Quindi uccidere un ragno non costa solo alla vita dell’aracnide, ma può portare fuori da casa un predatore importante, un amico leale, una specie di fido aiutante pronto a salvaguardare la nostra vita: e insieme ai nostri interessi, giustamente, fa anche i suoi.

È naturale temere i ragni. Hanno molte zampe e quasi tutte sono velenose, anche se la maggior parte delle specie ha un veleno troppo debole per causare problemi all’uomo, sempre che le loro zampe entrino in contatto con la nostra pelle, cosa molto improbabile, dal momento che questi animali ci evitano come la morte. Anche gli entomologi stessi possono cadere in preda all’aracnofobia. Alcuni ricercatori che studiano i ragni hanno superato la loro paura osservando e lavorando con queste affascinanti creature. Se possono farlo loro, perché non ci provi anche tu?

I ragni non sono pronti ad avvicinarsi a te, almeno tanto quanto tu non ti senti molto amichevole nei loro riguardi: in realtà, loro preferiscono evitare gli umani. Siamo molto più pericolosi noi per loro che viceversa. I morsi dei ragni sono estremamente rari. Sebbene ci siano alcune specie importanti dal punto di vista medico, proprio grazie alla sostanza velenosa che si trova nei loro corpi, i loro morsi sono piuttosto rari e pochissime volte causano problemi gravi.

Se davvero non riesci a sopportare quel ragno in casa, nel tuo appartamento, nel garage od ovunque, invece di ucciderlo, prova a catturarlo e rilasciarlo all’esterno. Troverà un altro posto dove andare ed entrambe le parti saranno più felici del risultato.

Ma se riesci a digerirlo (non nel senso di “mangiarlo”, ma di “sopportarlo”), va bene avere ragni in casa. In effetti, è normale. E francamente, manco ti accorgerai della loro presenza in casa: è quasi impossibile che tu li nota, senza averne l’intenzione. Quindi considera un approccio “vivi e lascia vivere”, quando incontrerai il prossimo ragno.

Metodi per catturare i ragni in casa e cacciarli via in maniera gentile

Ragno in casa
Ragno in casa: come catturarlo in maniera pacifica (Foto Unsplash)

Quindi, hai un ragno in casa. Qual è la tua reazione istintiva?
a. Ti spaventi, corri dall’altra parte della casa e gridi “aiuto” nella speranza che i vicini ti sentano e ti vengano a soccorrere.
b. Afferri una scarpa.
c. Ti pieghi e dici: Ciao amico, come va. Posso portarti qualcosa?

Se hai appena risposto la a. o la b., allora dovresti sederti e parlarne con noi. Abbiamo un bel po’ di cui discutere.

Perché trovare un ragno in casa ti fa paura?

Bene, potrebbero esserci molte ragioni per cui i ragni ti spaventano, ma in genere si riducono a due cause comuni:

Motivo #1

Un ragno ti ha davvero spaventato una volta. Forse stava andando per la sua allegra strada, beatamente, quando ti sei seduto inconsapevolmente accanto a lui e l’onda d’urto (per lui che è piccolo) che hai creato ha fatto muovere il ragno e te lo sei ritrovato, spiacevolmente, addosso.

Questo farebbe impazzire chiunque, specialmente il ragno però.

Motivo #2

Sono stati i tuoi genitori, i tuoi parenti e magari anche qualche amico a diffondere in te questa inconscia paura, magari raccontandoti storie assurde sul conto dei crudeli e malvagi ragni che si nascondono sotto il tuo materasso e aspettano che ti addormenti per mangiarti i piedi scoperti durante la notte. Spesso la colpa (e spero che nessuno si offenda, perché è la pura verità) è delle madri. In che senso? Quando noi siamo piccoli non abbiamo paura di niente: se vediamo un ragnetto, di certo non ci mettiamo a urlare e a correre in giro per la casa con le mani ai capelli. Chi è che si esprime spesso in queste sceneggiate napoletane? Esatto, hai capito: a meno che tua mamma non ami la natura (e cene sono tante con il coraggio di vere leonesse), sicuramente ti sarà capitato, almeno una volta, durante l’infanzia di vivere una scena plateale come questa, ossia la donna che ti ha fatto nascere e ti ha allattato sopra una sedia, impallidita dal terrore, per aver avvistato un insetto ignaro e indifeso. Sicuramente ti ha pure chiesto di passarle la scopa per bastonare a morte quella povera creatura. Una volta terminato lo sterminio, sarà pure venuta da te e, abbracciandoti, ti avrà detto che ormai eri al sicuro. Ma al sicuro di che, precisamente? Tu non correvi alcun rischio. Siamo noi adulti ad essere, purtroppo, abbastanza esagerati. Questo vissuto avrà provocato dei traumi che oggi ti fanno soffrire di aracnofobia, e non c’è niente che tu possa fare. O quasi.

I traumi passati certo influenzano il nostro modo di vivere il presente, ma non governano le nostre intenzioni. La nostra mente, se decidiamo di evolverci, si rivela più forte di qualsiasi altra cosa: è lei che guida il gioco.

Sebbene tu sia programmato per tentare di distruggere un ragno, tutte le volte che ne becchi uno, cerca di trattenerti dal farlo.

Se hai sperimentato uno dei due scenari sopra illustrati, o qualcosa di simile, allora è abbastanza normale avere sentimenti negativi nei confronti dei ragni. Ma vogliamo che tu consideri la tua reazione e ti renderai conto da solo, a mente lucida, che non è necessaria. Ci sono molti altri modi in cui comportarsi se trovi un intruso con otto zampe a casa. Fai una pausa. Pensaci e poi calmati prima di andare fuori di testa o afferrare la scarpa più vicina. Ricorda che la tua sensazione iniziale è dovuta al fatto che sei stato “innescato” a causa di un trauma infantile.

A volte, focalizzare vista e pensiero su un obiettivo preciso, che non abbia nulla a che fare con la situazione che ci sta capitando, aiuta molto.

Perché dovresti sempre essere gentile con un ragno?

Ragno in casa
Ragno in casa: la nostra paura deriva dai traumi (Foto Unsplash)

Riuscire a razionalizzare la tua fobia, raggiungendo inoltre uno stato mentale calmo, è una sfida enorme e superarla mostra un incredibile coraggio e forza interiore. È diverso da qualsiasi sentimento che hai provato prima. La forza interiore e la moderazione sono incredibili. Si tratta dell’unico atteggiamento utile e noi sappiamo che tu possiedi le capacità per farlo.

Una volta che avrai scoperto come fare, e più sicuramente col senno di poi, ti sentirai meglio nel salvare qualcosa di più piccolo e più vulnerabile di te, persino un ragno.

I ragni sono fondamentali per mantenere l’equilibrio nell’ambiente. Elimina tutti i ragni su questo pianeta e vedrai come tutti noi andremo a rotoli in pochissimo tempo. Pensa a quante mosche e scarafaggi extra avremmo al mondo senza di loro. Sì, salvare un ragno può fare la differenza e mantiene l’ordine naturale delle cose, esattamente per come piacciono a noi. Adesso sei più convinto a salvargli la vita? Va bene, se non è ancora così. Ci vuole tempo per fare quel passo avanti e vedere qualcosa da una prospettiva completamente diversa.

Catturare un ragno: quello che ti serve e cosa devi fare

  • Un contenitore o una tazza più grande del ragno
  • Guanti da giardinaggio (opzionale)
  • Un pezzo di carta spessa (o cartone, se non ritieni che il foglio non sia abbastanza spesso)
  • Qualcuno che ti apra la porta

Dovrei ricordare a tutti voi qui di controllare il tipo di ragno con cui avete a che fare, prima di prenderlo. Se è altamente velenoso, sarebbe meglio lasciarlo ai professionisti.

Va bene, è tempo di essere coraggiosi. Fai un respiro profondo.

  • Catturare un ragno funziona meglio se questo si trova su una superficie piana. Tieni la tazza (o il contenitore) e il pezzo di carta / cartone pronti e vicini a te.
  • Prendi la tua tazza / contenitore e posizionala rapidamente sul ragno. Cerca di non schiacciare quelle zampette.
  • Quindi, sposta lentamente la carta / cartone sotto la tazza.
  • Alza la mano sotto la carta / il cartone per contenere il ragno. Ecco, non è stato proprio facile?
  • Quindi, porta la tazza / il contenitore all’esterno, mettila a terra e allontana rapidamente le mani per rilasciare il ragno.
  • Datti una pacca sulla schiena o fai un tiro di vodka. Hai appena aiutato l’ambiente in molti più modi di quanto tu possa immaginarne, oltre ad aver superato una tua grande fobia. Complimenti.

Ragno in casa: perché questi insetti sono tanto importanti per la vita umana?

Ragno in casa
Ragno in casa: è fondamentale per la vita umana (Foto Unsplash)

Come esistono gli “haters”, esistono anche i fan sfegatati di questi esserini dalle otto zampette. Questi aracnofili hanno sì una passione per questi insetti, ma non sanno davvero perché sono talmente utili alla vita su questo pianeta. Se anche tu, che forse al contrario odi i ragni, ti stai ponendo lo stesso interrogativo e pensi A che serve questo essere mostruoso?, allora continua a leggere e avrai una rivelazione.

Se riesci a tollerare i ragni, allora scoprirai che riservano dei vantaggi

I ragni, per la maggior parte, non sono creature aggressive: potrebbero mordere davvero gli umani, ma soltanto se minacciati. Se li vedi in giro e decidi di lasciarli in pace, non provare a toccarli, perché alcune specie potrebbero mordere se si sentono offese o in pericolo di vita.

La maggior parte dei morsi di ragno non fa molto danno agli umani, e molti non hanno veleno o zanne abbastanza forti da farci del male, tuttavia ce ne sono alcuni che possono essere pericolosi.

Il motivo principale per cui i ragni sono importanti è che mangiano altri parassiti. Non sono la forma più efficace di controllo dei parassiti, ma possono aiutare a ridurre il numero di altri insetti presenti nella tua casa. I ragni mangiano altri ragni e insetti come mosche, falene, millepiedi, pulci e persino i temibili (e disgustosi) scarafaggi. Tuttavia, se stai vedendo molti ragni, ciò ti può essere davvero d’aiuto: è il sintomo che qualcosa non va nella tua dimora (e non stiamo parlando dei ragni). Molto probabilmente hai un’infestazione di qualche tipo e i ragni sono attratti, poiché amano cacciare piccoli e ghiotti esserini.

I ragni sono degli anti parassitari naturali e spietati

Con la sempre crescente popolarità degli alimenti biologici, il controllo dei parassiti naturali diventa un problema più grande. Oltre ai trattamenti chimici, il controllo dei parassiti naturali attraverso i ragni è davvero una delle poche opzioni disponibili. Senza i ragni come principale predatore, molti parassiti sarebbero liberi di mangiare le nostre colture alimentari, in maniera totalmente indisturbata. Ciò potrebbe causare gravi problemi e carenze alimentari in tutto il mondo.

Il veleno di ragno potrebbe essere più che un semplice pericolo

 

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Tutti conoscono i pericoli del veleno del ragno per mezzo dei racconti macabri che girano sul conto di creature come la vedova nera, ma sapevate che ci sono molti possibili benefici che possono derivare dal veleno del ragno?

Secondo il Washington Post, I ricercatori di diverse istituzioni stanno testando molte di queste sostanze chimiche (con veleno di ragno). Gli scienziati di Yale, ad esempio, stanno esaminando se i prodotti chimici nel veleno del ragno australiano a imbuto possano essere usati per migliorare i farmaci per il controllo del dolore.

Ci sono molte cose che non sappiamo sui ragni e sul loro veleno, e con così tante specie in tutto il mondo, non si può dire quale tipo di potenziali benefici del ragno potremmo non conoscere ancora.

Perché i ragni sono importanti? Dipende anche dalla loro seta

Un altro motivo per cui i ragni sono importanti è che producono seta, che può avere anche molti potenziali benefici. È un fatto sorprendente che la seta del ragno incredibilmente più forte dell’acciaio. È anche flessibile e potrebbe essere usata per creare materiali da costruzione più resistenti e per cose come giubbotti antiproiettile e altre cose ancora, come sospensioni flessibili e supporti per ponti, affinché queste strutture possano resistere a terremoti e venti forti. Avete presente la famosa tela di Spider Man? Ecco, il principio è lo stesso, poiché il fumetto non è tanto lontano dalla realtà.

I ragni di solito non lavorano bene con altri esemplari della loro specie, il che rende molto difficile coltivare la loro seta. Tuttavia gli scienziati hanno recentemente combinato i geni del ragno con quello dei bachi da seta e in questo modo si potranno realizzare dei veri e propri allevamenti intensivi per la produzione di tantissima seta speciale.

L’uso pratico di queste scoperte è sicuramente ancora un “work in progress”, ma con tutto il potenziale che vanno promettendo vale comunque la pena avere ragni in giro. La maggior parte dei benefici ha luogo fuori casa, quindi avere il tuo ragno domestico libero non è ancora una brutta cosa. Piuttosto, permettigli di vivere libero in giardino. Portacelo tu, se vedi che ha perso la strada e si trova da solo e spaventato dentro a qualche camera. I ragni non vogliono avere contatti ravvicinati con gli esseri umani, a meno che non siano ben addomesticati e, a questo proposito, continua a leggere il nostro articolo.

Ragno in casa: se non ti fa alcuna paura, ti spieghiamo come adottarlo

Ragno in casa
Ragno in casa: si può rivelare un ottimo cucciolo (Foto Unsplash)

I ragni possono essere animali pieni di fascino. Molti li adorano e, in più, abbiamo scoperto che sono veramente utili al nostro ambiente domestico. Dunque, ecco alcuni passaggi per adottarne uno e iniziare a prendersi cura di lui come di un cucciolo.

Passaggio 1: cattura un ragno

I ragni si trovano tutt’intorno a noi, dentro e fuori, quindi non sono difficili da scovare. Alcune specie possono mordere e alcune sono addirittura velenose. Scopri i ragni pericolosi nella tua zona, prima di uscire e metterti alla loro ricerca. È facile catturare in sicurezza un ragno usando un barattolo. Spingilo delicatamente nel barattolo usando il coperchio. I ragni si mangiano a vicenda, quindi conservane solo uno per barattolo.

Passaggio 2: prepara una gabbia

I grandi ragni stanno bene nei terrari di plastica economici disponibili nei negozi di animali. Quelli più piccoli possono essere conservati in barattoli o contenitori di plastica se vengono praticati fori d’aria sul coperchio o sui lati. Assicurati che i fori siano abbastanza piccoli da impedire la fuga.

Il terriccio costituisce una buona copertura per il fondo della gabbia. Bastoncini, foglie morte o piante artificiali forniscono struttura per nascondersi, arrampicarsi e tessere.

Passaggio 3: dagli dell’acqua

 

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A seconda delle dimensioni del ragno, qualsiasi cosa, da un tappo di bottiglia di plastica a una piccola ciotola, può servire come piatto d’acqua. I ragni bevono anche acqua spruzzata sulla cinghia, ma non si dovrebbe mai permettere alla gabbia di diventare umida.

Passaggio 4: alimentalo

Offri una preda, tipo un piccolo insetto, una o due volte a settimana. I grilli sono disponibili nei negozi di animali, oppure puoi raccogliere insetti all’aperto se nella zona non sono stati spruzzati insetticidi.

Passaggio 5: osservalo

Guarda il tuo ragno e prendi appunti sul suo comportamento. Non crederai a ciò che accade nella ragnatela finché non lo vedrai con i tuoi stessi occhi.

Ti abbiamo convinto: questa è la guida per scegliere il migliore ragno domestico

Ragno in casa
Ragno in casa: le specie adatte a diventare cuccioli sono tante (Foto Unsplash)

I ragni sono creature affascinanti da guardare, ma prima di acquistarne uno per te, è meglio fare i compiti a casa in modo da poter determinare correttamente se la proprietà del ragno è adatta sia a te che agli altri membri della tua famiglia. Queste affascinanti creature sono speciali e, sebbene non siano eccessivamente esigenti nella loro cura, dovresti metterci la stessa dedizione e lo stesso amore che impiegheresti per prenderti cura di un cagnolino, un gattino e qualsiasi altro tipo di tenero mammifero peloso.

Vantaggi dell’avere un cucciolo con otto zampe

Molti proprietari sentono l’impulso di adottare animali domestici e, non appena la novità si esaurisce, si stancano di prendersi cura di loro. Questo succede spesso con i ragni. Ecco alcuni dei vantaggi della scelta di prendere un ragno come animale domestico:

  • I ragni sono silenziosi e puliti.
  • I ragni possono vivere abbastanza comodamente in un piccolo terrario, occupando pochissimo spazio.
  • I ragni domestici sono affascinanti da osservare.
  • I ragni sono economici da mantenere.
  • Un ragno richiede poca o nessuna socializzazione, quindi non si sentirà mai solo (anzi, meglio se non gli trovi un compagno con cui giocare: se lo mangerebbe).

Svantaggi dell’avere un cucciolo con otto zampe

Nonostante la loro praticità e semplicità, potrebbe essere necessario considerare quanto segue prima di possedere un ragno:

  • Quasi tutti i ragni sono velenosi in una certa misura. Prima di scegliere di prendere un ragno come cucciolo di casa, devi considerare che alcuni di questi insetti hanno un veleno più potente di altri. Sebbene in Italia sia quasi impossibile trovare un ragno talmente velenoso da fare seriamente del male all’uomo, alcuni individui, magari persone che vivono con te, potrebbero essere allergici alla sostanza che essi producono e dunque rischiare di morire lo stesso, proprio come succede per una puntura d’api.
  • Le tarantole hanno più di un’arma che utilizzano per difendersi. Oltre al veleno lievemente dannoso, possono comunque lasciarti il segno del morso e pungerti, se si sentono in pericolo.
  • Molti ragni sono dei veri e propri artisti della fuga e hanno bisogno di un ambiente adeguatamente sigillato, se vuoi proteggere loro e la tua casa.
  • La maggior parte dei ragni, anche in condizioni ideali, non vive molto a lungo. La tarantola può essere l’unica eccezione a questa regola (a volte vive oltre 20 anni, se curata adeguatamente).
  • Alla maggior parte dei ragni non piace essere toccata. Hanno paura di cadere a terra: se questo succede, può esplodere il loro addome, che di solito provoca la morte.
  • I ragni non reagiscono bene agli altri animali domestici.
  • Alcuni paesi vietano l’acquisto o il possesso di ragni.

Come scegliere il cucciolo giusto per te

Se sei ancora alle prime armi in faccenda di ragni domestici, è meglio selezionare una specie che non sia né fragile né dannosa. Il miglior ragno per principianti sarebbe una tarantola come la rosa cilena, la messicana Redleg o la zebra costaricana. Queste specie non sono troppo velenose e sono piuttosto docili rispetto ad altri tipi (il loro veleno è paragonabile al veleno d’api). Ricorda che se hai bambini, molti animali domestici di tipo insetto appartengono alla categoria “si guarda ma non si tocca”, principalmente perché potrebbero essere troppo delicati per essere maneggiati costantemente, al di là della loro potenziale pericolosità.

Ulteriori considerazioni prima dell’adozione

Ragno in casa
Ragno in casa: alcune specie sono più addomesticabili di altre (Foto Unsplash)

Consulta le organizzazioni governative locali, regionali e statali in merito alla legalità. Non tutte le normative locali consentono il mantenimento di ragni, velenosi o meno, quindi è una buona idea fare ricerche su questo, prima di adottare un insetto.

Scopri il trattamento (alloggio, ambiente, dieta) necessario per l’animale che stai prendendo in considerazione. Mentre molti ragni da compagnia sono economici da possedere, offrire l’ambiente adatto può essere difficile per alcune specie, specialmente per le più grandi e famose tarantole esotiche. Nella maggior parte dei casi, si desidera simulare il loro ambiente naturale in maniera quasi più fedele possibile. Scopri cosa è necessario per il cibo e prendi in considerazione se sarai in grado di offrire la dieta corretta.

Controlla l’aspettativa di vita della specie che hai scelto. Molti ragni hanno un’aspettativa di vita abbastanza breve, ma alcune tarantole possono vivere per circa trent’anni (e le femmine sono considerevolmente più longeve dei maschi).

Scopri il metodo corretto di gestione del tuo ragno. Non devi stare attento a lui solamente se si tratta di un aracnide velenoso. Pure quelli non velenosi possono subire ferite critiche o fatali da una gestione errata.

Scopri, da una fonte attendibile, esattamente quali specie sono velenose. Capirai, inoltre, che anche una tarantola solo lievemente velenosa può causare molto dolore. Inoltre, le tarantole hanno peli fini speciali sull’addome, che espellono se minacciati: questi potrebbero essere incredibilmente irritanti e pericolosi, se entrano a contatto con i tuoi occhi. Se stai per adottare una tarantola, assicurati di scoprire non soltanto il modo migliore per evitare i suoi morsi, ma anche come intervenire, nel caso in cui. Dovresti anche scoprire cosa fare se ti ritrovi esposto ai peli addominali irritanti del tuo ragno.

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Simona Strani