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Rettili per gli uomini: predatori, anzi no prede o meglio, animali domestici

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Cosa sono i rettili per te? I rettili per gli uomini sono temuti predatori, ma in alcune società sono considerati anche prede e in altre persino cuccioli.

Rettili per gli uomini
Rettili per gli uomini: dipende principalmente dalla cultura (Foto Unsplash)

Il termine “rettile” deriva da una parola latina che significa “animali striscianti”. Questi animali includono serpenti, lucertole, coccodrilli, caimani, alligatori, tartarughe, gechi e camaleonti, con specie di lucertole e serpenti che costituiscono la maggior parte di tutti i rettili. I rettili sono animali a sangue freddo, il che significa che non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea. I primi rettili si sono evoluti circa trecentoventi milioni di anni fa dagli avanzati vertebrati a quattro arti noti come “rettiliomorfi”. Questi primi rettili si adattarono alla vita sulla terra ferma. I rettili hanno diversi modi per difendersi dal pericolo, tra cui mordere, sibilare, mimetizzarsi e nascondersi.

Da sempre nella società il rettile è un simbolo concreto del male, di ogni cattiveria e meschinità presenti sulla Terra. Giustamente questi animali sono stati temuti (quantomeno i serpenti), ingiustamente sono stati odiati e uccisi selvaggiamente. In base alla cultura, il rapporto tra gli uomini e questi animali ha preso connotazioni diverse. Ci sono luoghi in cui essi vengono considerati unicamente pericolosi e da evitare: lì pensano ai rettili come predatori e nient’altro. In altre culture, però, queste creature sono principalmente una fonte di cibo; in altre ancora, soprattutto al giorno d’oggi, possono venire adottati come degli animali domestici comuni.

Ovviamente, i rettili non sono tutti uguali. Esistono quattro classi ben distinte:

  • Crocodilia (ne fanno parte coccodrilli, alligatori, gaviali e caimani)
  • Sphenodontia (ossia il gruppo costituito dai soli tuatara)
  • Testudines (composta da testuggini, tartarughe e tartarughe d’acqua)
  • Squamata (la famiglia dei serpenti, delle lucertole e dei camaleonti)

Questa è la classificazione ufficiale, ma spesso le persone tendono a distinguere i rettili solamente in due modi: pericolosi, cattivi e brutti e non pericolosi, non cattivi e leggermente carini. I Crocodilia e gli Squamata, con la sola eccezione dei camaleonti, rientrano nel primo insieme, quello negativo; i tuatara e le Testudines rientrano nel secondo, quello positivo. Ovviamente, bisogna considerare che per ogni individuo ci sono delle diverse concezioni e considerazioni al riguardo.

Cosa sono i rettili per gli uomini? Questo è un bell’interrogativo. L’idea cambia da uomo a uomo, da donna a donna, in base agli usi, ai costumi al modo in cui ci hanno insegnato a pensare. A ciò che ci leggevano i nostri genitori la sera quando eravamo bambini, prima di metterci al letto e andare a dormire: se le storie in cui il serpente è una creatura infida o quelle in cui le testuggini salvano il mondo con la loro saggezza secolare.

A prescindere dall’opinione personale, però, una cosa è sicura: i rettili per gli uomini sono certamente predatori, anzi prede o meglio, animali domestici (a volte).

Rettili per gli uomini: i predatori che temiamo fin dal mito della nostra Creazione

Rettili per gli uomini
Rettili per gli uomini: dei predatori pericolosissimi (Foto Unsplash)

Tutti gli animali attirano l’attenzione per vari motivi e l’aspetto fisico è forse quello più incidente. La nostra prima impressione visiva è una risposta primaria che usiamo come modo per proteggerci e sapere chi è amico e chi nemico. I rettili sono tra le creature più temute di tutto regno animale in quanto comprendono alcune degli esseri più letali del pianeta. Ecco perché anche i rettili innocui che teniamo come animali domestici provocano una certa paura in molte persone. Con i coccodrilli e le loro potenti mascelle o i serpenti velenosi e il loro veleno mortale, è comprensibile il motivo per cui alcuni potrebbero essere cauti.

Tuttavia, dobbiamo capire che nessun animale è crudele o cattivo per natura. Ciascuno cerca semplicemente di sopravvivere nell’ambiente in cui si trova, andando a caccia di cibo o difendendosi dai predatori o coloro che, in ogni caso, vengono immediatamente percepiti come un potenziale pericolo. Se un essere umano incontra questi animali, potrebbe finire molto male.

L’istinto di conservazione di entrambe le specie ha posto un muro tra di esse, rovinando ciò che sono i rettili per gli uomini, la reputazione di questi animali agli occhi degli esseri umani. Vuol dire che sbagliamo a considerare i grossi rettili come predatori violenti e dai quali fuggire? Sbagliamo a temerli? Assolutamente no. Ma c’è una grande differenza tra timore e terrore: la paura irrazionale, priva di conoscenza può portarci a commettere azioni atroci. L’ha già fatto.

Nel mito della creazione che ci viene tramandato dal Libro della Genesi, nella Torah, il serpente è una rappresentazione del diavolo, Lucifero, sceso sulla Terra per tentare l’uomo e distruggere tutto ciò che Dio aveva realizzato. Lo fa per superbia, vanità, ira, gola, lussuria, invidia e accidia: praticamente, raccoglie in sé tutti e sette i peccati capitali. Da allora, il rettile rappresenta il peccato ed è il Signore stesso che invita la donna a schiacciargli la testa con il calcagno, se mai dovesse incontrarlo. Stiamo parlando di un racconto, ovviamente. Ma sono i racconti che si tramandano a influenzare, spesso, la cultura popolare e dunque la mentalità del singolo.

I rettili sono essenzialmente dei predatori. Il loro procacciarsi il cibo, però, svolge un importante compito per mantenere l’ordine naturale delle cose. Le creature che tanto ci spaventano non fanno altro che rendersi utili agli scopi della Natura.

Come abbiamo già detto, per oltre duecentotrenta milioni di anni i rettili (ossia i dinosauri) sono stati considerati gli animali terrestri più forti e dominanti. Il processo di evoluzione ha drasticamente modificato questa specie. Nonostante questi cambiamenti, ci sono ancora più di settemila e cinquecento forme di rettili trovati in tutto il mondo oggi. I rettili non creano e sostengono abbastanza calore interno per mantenere una temperatura corporea stabile e si basano sul calore esterno, in genere proveniente dal sole, per sopravvivere. Questa mancanza di calore in tutto il corpo consente ai rettili di doversi nutrire di molto meno cibo di quanto richiederebbe un tipico mammifero. Nonostante le loro piccole dimensioni, i rettili sono in realtà abbastanza benefici per le persone.

I rettili svolgono un ruolo vitale nel corretto funzionamento dell’ecosistema mondiale. La maggior parte dei rettili sono carnivori naturali e in questa capacità sono in grado di eliminare molte creature che le persone considerano indesiderabili. In molte parti del mondo i serpenti e le lucertole sono in realtà accolti dagli agricoltori nella loro terra perché fungono da eliminatori naturali di insetti, granchi e altri animali che rappresentano una minaccia per le loro colture. I serpenti più grandi aiutano anche nella riduzione dei roditori. Senza rettili come serpenti e lucertole, molte colture e fonti alimentari nel mondo rimarrebbero indifese contro predatori più piccoli e affamati.

Poiché i rettili per gli uomini sono strumenti, lo dimostrano le numerosi interazioni con loro, e tutte le volte che hanno attaccato qualcuno non è stato quasi mai per nutrirsi (non facciamo parte della loro alimentazione), ma per eliminare sostanzialmente un elemento intrusivo dal loro ecosistema, per rendere sicura la loro casa, potremmo asserire che, in effetti, i serpenti come i coccodrilli e tutte le altre creature che fanno parte di questa categoria sono estremamente utili alla vita umana. Soprattutto se gli umani hanno l’accortezza di stargli alla larga e farli vivere in santa pace.

Rettili per gli uomini: anche loro hanno paura di finire nelle mani di un predatore, cioè noi

Rettili per gli uomini
Rettili per gli uomini: delle prede ambite e prelibate (Foto Unsplash)

Abbiamo parlato dell’alimentazione dei rettili predatori, come serpenti, coccodrilli e lucertole, e del reale motivo per cui avvengono, saltuariamente, attacchi mirati contro gli esseri umani. Abbiamo parlato di concetti molto profondi come il ciclo naturale del pianeta, usando termini come “autodifesa”, “sopravvivenza”, “istinto di conservazione”. Questo sono i rettili: animali come tutti gli altri, che hanno uno scopo e lo eseguono alla perfezione seguendo il loro istinto. Le stesse parole non le possiamo proprio usare nella situazione contraria, quando parliamo dei motivi per cui i rettili vengono cacciati.

Adesso parleremo dei rettili per gli uomini come prede e, purtroppo, il tono del nostro discorso sarà completamente diverso rispetto a prima.

Partiamo dal presupposto che l’uomo è onnivoro e, dunque, può nutrirsi mangiando qualsiasi cosa (ovviamente, commestibile e non tossica) che questo mondo gli offre. Non siamo a favore di nessuna ideologia, filosofia o forma di pensiero, ufficialmente, quindi prendiamo come esempio un individuo, essere umano, che mangia tutto: frutta, verdura, cereali, semi, carne di animali e derivati. Per necessità, in base alle epoche e ai luoghi in cui egli viveva, l’uomo si è dovuto arrangiare ad assumere come cibo qualsiasi cosa. In pieno inverno, non esistendo tanto tempo fa le coltivazioni in serra, poteva solamente cacciare selvaggina per sostentarsi; in estate raccoglie invece i frutti che gli danno tutti i nutrienti necessari per sopravvivere alla stagione calda. In pratica, come tutti pure l’uomo in tempi antichi ha imparato ad arrangiarsi e a rispondere ai suoi istinti primari. Poi è successo qualcosa. La tecnica, la meccanica, la tecnologia e l’elettronica: tutte queste scoperte hanno portato alla maturazione di varie forme di civiltà, rendendoci di era in era sempre più presuntuosi e prepotenti. Siamo diventati la creatura dominante. Non lo siamo sempre stati, non subito dopo l’estinzione dei dinosauri: esistevano altri animali ben più potenti di noi. Quando, però, siamo riusciti a prendere il sopravvento grazie alle nostre capacità intellettive che ci hanno aiutato a costruire strumenti per la dominazione, armi per lo più, al fine di suggellare il nostro stato di supremazia, ci siamo elevati a vertice della piramide alimentare. Non si trattava di una necessità biologica, ma soltanto di politica.

A beneficio della nostra salute, non esiste alcuna buona ragione per ingerire carne di rettile. Scientificamente è provato che serpenti, lucertole, coccodrilli e tartarughe non apportano nessun tipo di nutriente utile all’uomo; le loro proteine, anzi, rischiano di essere solamente un danno.

Eppure ci sono moltissimi luoghi, in questa Terra, dove i rettili vengono predati, seviziati, cucinati e mangiati di frequente. No, non stiamo parlando soltanto della Cina, dove il boa è considerata una delle più succulente prelibatezze.

Ecco quali sono i paesi sorprendentemente “ofidiofagi” o “rettilofagi” (ossia “che mangiano i rettili”).

  • Cina. Alcune regioni sono talmente povere (e da così tanto tempo) che c’è un detto che viene ripetuto spesso da quelle parti ed è Puoi mangiare unicamente tutto ciò che cammina, che vola, che nuota e che striscia.
  • Nigeria. Uno dei piatti tipici più famosi della Nigeria è la “Snake Pepper Soup” (pepata di serpente), ossia una zuppa molto saporita realizzata con tutte le parti di questo animale.
  • Vietnam. Una delle bevande maggiormente diffuse e popolari è il sangue di cobra. Proprio ad Hanoi, la capitale, viene commercializzato questo serpente per utilizzarlo nella cucina locale e, a quanto pare, i nativi ne vanno ghiotti.
  • Texas. Ebbene sì, anche negli Stati Uniti d’America, dove tutti sono buoni solamente a fare la paternale agli “scandalosi musi gialli” che si permettono di divorare cose inaudite e seminare epidemie in giro per il mondo, si consuma abitualmente carne di serpente alla brace. L’ipocrisia piove a catinelle. Negli States si cucina spesso pure il brodo di tartaruga.
  • Australia. Da quando il continente è stato conquistato, gli europei hanno avuto a che fare con ogni sorta di bestia vivente, dalle dimensioni più svariate. Molti animali erano selvatici e incredibilmente pericolosi e, molto probabilmente, gli australiani hanno semplicemente iniziato a mangiare per non essere mangiati.

Rettili per gli uomini: cuccioli esotici e alternativi che vanno di moda

Rettili per gli uomini
Rettili per gli uomini: animali selvatici molto diversi da noi (Foto Unsplash)

I rettili come animali domestici sono un’ottima opzione per una moltitudine di motivi. Per i proprietari che cercano qualcosa di relativamente facile da curare, unico o ipoallergenico, i rettili sono un’ottima scelta. Tuttavia, ogni animale ha una serie particolare e importante di requisiti e la cura dei rettili richiede delle competenze specifiche: è meglio scegliere i cuccioli che si possono meglio adattare al tuo stile di vita.

I rettili sono disponibili in molte forme e dimensioni e, mentre alcuni animali domestici hanno esigenze di cura più elevate, altri richiedono una manutenzione piuttosto ridotta. Sia che tu abbia appena adottato un rettile o che tu sia un veterano proprietario di queste creature, questi dodici rettili sono ottimi animali domestici.

La linea di fondo e il tema che cercavamo era la bassa manutenzione. Avranno comunque bisogno di un investimento significativo in alloggi e cure, ma rispetto ad altri rettili questi dodici sono più facili da gestire quando si considerano come animali domestici.

  • Drago d’acqua australiano. I draghi d’acqua sono pieni di personalità e carattere. Con requisiti di habitat facilmente raggiungibili, puoi trascorrere più tempo a goderti la vita che a prenderti cura di loro. Molte persone vogliono possedere delle iguane piuttosto, senza rendersi conto dello spazio che occupano o della loro natura aggressiva. Un drago d’acqua è un compromesso perfetto perché sono molto più piccoli e meno aggressivi, ma hanno alcune qualità fisiche simili.
  • Tartaruga di Horsfield. Una “tartaruga russa” è una scelta migliore rispetto alla popolare tartaruga d’acqua dolce dalle orecchie rosse, a causa dei diversi requisiti di manutenzione e della capacità di interagire con un essere umano. Tuttavia, le tartarughe vivono fino a cinquant’anni, il che è un lungo impegno. Relativamente piccoli sulla scala della tartaruga (massimo dieci pollici), queste tartarughe sono molto resistenti, il che le rende un’ottima scelta. Inoltre non hanno il fabbisogno idrico di altri rettili simili, poiché assorbono quasi tutta l’umidità dal loro cibo.
  • Geco crestato. Questo strano tipo di geco è un rettile molto docile e divertente. Le lunghe creste sul loro corpo e sugli occhi li fanno sembrare dei cartoni animati. Questa specie di geco è arborea e richiede un recinto più alto di quanto sia lungo, il che lo rende un animale domestico facile per qualcuno che potrebbe non avere molto spazio per un recinto. Le loro esigenze dietetiche sono facilmente disponibili attraverso insetti e alimenti commerciali, rendendoli non solo divertenti ma anche convenienti.
  • Pitone reale. Per coloro che desiderano un compagno senza gambe, i pitoni a sfera sono una delle scelte più popolari. Questi particolari serpenti sono un po’ timidi e di dimensioni più piccole, il che fa appello a molte persone che desiderano cimentarsi a vivere con un serpente per la prima volta nella loro vita. Sono disponibili in una varietà di gradazioni di colore e vanno dai tre ai cinque piedi di lunghezza. Un altro fattore è la durata della vita, in media intorno ai trent’anni, che è molto tempo, quindi assicurati di non essere impegnato. Non hanno requisiti di abbeveramento elaborati, il che li rende favorevoli ai neofiti dei cuccioli esotici. I pitoni reali sono spesso considerati il ​​miglior serpente domestico.
  • Serpe del grano. Più piccoli di dimensioni e molto calmi, questi serpenti sono ottimi animali domestici. Amano arrampicarsi sui rami, quindi hanno bisogno di un recinto che consenta loro di avere un po’ di spazio per farlo. I serpenti del grano trascorrono il resto del tempo a nascondersi e scavare. A causa della loro curiosità sono incredibili geni della fuga e dunque la loro gabbia deve essere a prova di bomba.
  • Geco leopardo. Robusto e docile, un geco leopardo è un ottimo animale domestico. Sono comunque notturni, quindi se la tua famiglia è attiva la mattina presto o la sera, sperimenterai la loro attività al loro picco. Questi gechi maculati sono anche silenziosi e facili da mantenere, il che li rende ottimi complementi per qualsiasi famiglia. Hanno necessità particolari di temperatura e alimentari facili da gestire (mangiano solo insetti) che contribuiscono anche a viverci serenamente.
  • Pogona o Drago barbuto. I barbuti hanno dei bisogni molto facili da soddisfare e, quando socializzati correttamente, amano l’interazione. Hanno una grande personalità individuale, sono molto diversi tra loro, come individui separati, e rappresentano una buona aggiunta alla famiglia. Più grande dei gechi e più piccolo di un’iguana, questa specie di lucertola ha una dimensione meravigliosa per gli amanti degli animali domestici di tutte le età. I draghi barbuti sono onnivori e mangiano insetti e verdure. Sono anche diurni, quindi sono svegli durante il giorno, il che lo rende un ottimo animale domestico per chiunque passi molto tempo a casa.
  •  Camaleonte. Alcuni potrebbero dire che i camaleonti non sono il miglior cucciolo per i principianti, ma il problema sta nel fatto che hanno bisogno di vivere all’interno di un habitat specifico. Se non sei interessato a prenderti molta cura del tuo rettile, questa è un’ottima opzione in quanto possono anche stressarsi per le troppe attenzioni. Tuttavia, con la loro capacità di cambiare colore, rappresentano un animale domestico molto interessante e unico. Lavora con un esperto su come ricreare la loro dimora perfetta.
  • Tartaruga dalle orecchie rosse. Si tratta di una tartaruga d’acqua dolce che si rivela un animale domestico molto divertente. Questo rettile da compagnia richiede un’alimentazione quotidiana da giovane, mentre man mano che diventa più vecchia ha bisogno di sempre meno cibo, fino a richiedere il nutrimento non più di due o tre volte alla settimana. La tartaruga dalle orecchie rosse mangia in acqua ed è onnivoro.
  • Testuggine africana. Sono una delle più grandi specie di tartarughe del mondo. Devono essere alloggiate all’aperto. Sono rigorosamente erbivore e non richiedono proteine ​​animali, frutta o cibo per tartarughe. Potrebbero sopravvivere a te, quindi mettiti l’anima in pace e affida a lei il tuo testamento.
  • Tartaruga scatola comune. Queste tartarughe vivono a lungo ma non hanno dei requisiti acquatici come le tartarughe dalle orecchie rosse. Le tartarughe scatolacomuni vivono e si adattano a vari climi, quindi sono abbastanza tranquille in qualsiasi contesto e soprattutto possono mangiare qualsiasi cosa.
  • Anolide della Carolina. Le anolidi verdi sono piccole e birichine, ma molto attive. Come il camaleonte, sono più un rettile da Si guarda ma non si tocca, e non è consigliabile maneggiarlo perché potrebbe scappare. Richiede una dieta di insetti vivi e poiché è un piccolo rettile ha un metabolismo più veloce. Deve essere nutrito più spesso rispetto agli altri (di certo più di una tartaruga d’acqua dolce).

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Simona Strani