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Shark finning, non sai di cosa si tratta? È una pratica crudele e impietosa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05
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Molto probabilmente ne hai già sentito parlare, ma se non sai cos’è lo shark finning, informati: si tratta di una pratica crudele e che deve subito cessare.

Shark finning
Shark finning: qualcosa di terribile stanno subendo gli squali a causa nostra (Foto Unsplash)

Purtroppo l’uomo può essere un animale davvero sadico. Il suo temperamento da psicopatico omicida lo posiziona molto in basso (forse è addirittura la voce più in fondo) nella lista delle specie con le quali bisognerebbe avere a che fare. Oltre a essere molto pericolosi e in grado di congegnare metodi atroci per far soffrire gli altri, noi esseri umani facciamo le cose per puro egoismo e per insano divertimento. Cioè, non esiste alcuna utilità nel fare la maggior parte delle azioni che compiamo, eppure siamo qua, a vivere in un pianeta quasi totalmente sterminato per colpa nostra. Il clima è impazzito, la natura è quasi del tutto sterile e gli animali, tutti gli animali potrebbero rischiare l’estinzione da un momento all’altro. E sì, la colpa è nostra.

Sono innumerevoli, quindi, le pratiche disumane che operiamo ai danni delle altre specie: una di queste è lo shark finning. E se non sai di cosa si tratta, leggi questo articolo e sbrigati a informarti, poiché l’ignoranza è uno dei modi che ha la malvagità di agire indisturbata e diffondersi a macchia d’olio. Si tratta di una cosa brutale che si fa agli squali, soprattutto a quelli molto piccoli e indifesi. Ci sono tante cose che ciascuno di noi, nel suo piccolo, può fare per impedire che atrocità come questa accadano nel mondo, pure se non avvengono vicino a noi, ma dall’altra parte del pianeta.

Cos’è lo shark finning e perché è un problema? Ecco come la crudeltà umana si manifesta

Shark finning
Shark finning: un trattamento disumano, doloroso ed egoista (Screenshot Instagram)

È la pratica raccapricciante di tagliare le pinne di uno squalo vivo e di gettare il resto dell’animale in mare, dove muore una morte lenta e dolorosa. Le pinne sono utilizzate in Cina e Hong Kong e dalle comunità cinesi in altre parti del mondo, come ingrediente chiave nella zuppa di pinne di squalo.

Questo brodo glutinoso è un piatto tradizionale cinese che risale a più di mille anni fa. Un tempo una rara prelibatezza consumata solo dall’aristocrazia cinese, giocava un ruolo importante come indicatore della posizione sociale. Le fibre assumono una consistenza simile alle tagliatelle, ma non hanno praticamente alcun sapore o valore nutrizionale, quindi il brodo di pollo o qualcosa di simile viene aggiunto per migliorare il sapore.

Perché è un grave problema?

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Shark finning: dobbiamo smettere subito di fare cose del genere (Foto Unsplash)

Negli ultimi vent’anni circa, la domanda di zuppa di pinne di squalo è aumentata vertiginosamente. È ancora associato ai privilegi e al rango sociale (una scodella di zuppa può costare fino a cento dollari), ma la crescita esplosiva nell’economia cinese significa che centinaia di milioni di persone possono ora permettersi questo lusso. Molti lo considerano alla moda e una cosa davvero esclusiva da servire in occasione di eventi importanti come matrimoni, compleanni, banchetti aziendali e durante le celebrazioni del capodanno cinese.

La zuppa di pinne di squalo è anche popolare nella medicina tradizionale cinese (anche se la ricerca suggerisce che contiene così tanto mercurio e altre tossine che è a malapena adatta al consumo umano). Si stima che ogni anno vengano uccisi settantatré milioni di squali per zuppa di pinne di squalo: un massacro indiscriminato che sta spingendo molte specie sull’orlo dell’estinzione.

Perché ti dovresti sentire coinvolto?

 

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100 million sharks are estimated to be killed every year, says a report compiled by researchers at Dalhousie University in Halifax, Canada. This figure is threatening the long term survival of many shark species. The main culprit? Illegal shark finning to feed an appetite for shark fin soup, which is a delicacy in parts of Asia. While some sharks are allowed to be caught, illegal shark finning occurs when fisherman cut fins off live sharks and dump their bodies into the ocean to avoid declaring the full animal at port and surpassing fishing quotas.” reports the National Geographic. On the flip side, human fatalities by shark bites are rare. We’re not even their favourite meal! Surfers are at the most risk as when splashing about on the water’s surface they can be mistaken for shark prey such as fish, turtles or seals. Just a gentle reminder that we humans are the most aggressive predators on planet Earth and risk unbalancing the precarious eco system that holds everything together. . . . . . . . #sharkfinsoup #sharkfinning #biodiversity #ecosystem #thisvegancity #protecttheoceans #savethesharks #savetheseas #unsustainable #tryvegan #govegan #veganfortheplanet #veganfortheenvironment #veganfortheanimals #veganforhealth #veganforkids #seashepherd #finbannow

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Molte persone hanno paura degli squali e non si preoccupano se sopravvivono o meno. Ma, ecologicamente, come grandi predatori la loro scomparsa distruggerà interi ecosistemi oceanici. Dal punto di vista economico, valgono più dei vivi che dei morti: a differenza dei profitti di breve durata del finning degli squali, le immersioni con gli squali sono diventate un business sostenibile da molti milioni di sterline.

Scientificamente, i ricercatori medici vogliono imparare come le ferite di squalo guariscono così rapidamente e come sembrano essere resistenti al cancro. Spiritualmente, un oceano senza squali è impensabile, come la Savana senza leoni.

Gli squali sono fanno parte di una specie protetta?

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Shark finning: gli squali non meritano questo (Foto Unsplash)

Nel 1999, le Nazioni Unite hanno sviluppato il “Piano d’azione internazionale per la conservazione e la gestione degli squali”, ma nessun paese è costretto a partecipare e i progressi sono stati lenti. Oltre a ciò, la legislazione sugli squali varia notevolmente da uno Stato all’altro, fornendo qualsiasi cosa, da zero (Hong Kong) a una protezione da debole a totale (Bahamas).

Lo US Shark Conservation Act 2010 richiede che tutti gli squali (tranne il palombo scuro) vengano portati a terra con le pinne intatte. Molte persone credono che questo sia l’unico modo per garantire un divieto esecutivo al finning degli squali, consentendo nel contempo la raccolta di dati di gestione specifici delle specie. L’UE ha approvato una legislazione simile nel 2013 e altri paesi stanno seguendo l’esempio. Il commercio di un certo numero di specie di squali è vietato o controllato ai sensi della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES).

Cos’altro può essere fatto?

 

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Please like and share this to raise awareness and compassion. I am so sorry my efforts couldn’t save you in time. I realize what is being lost. Everyday sharks like these are needlessly slaughtered in countries all around the world. Most are killed for the demand for shark fin soup, as bycatch to supply seafood for most stores and restaurants, some are targeted just for sport by those who do not understand their value and just think of them as monsters. Sharks are not monsters, they are important predators who are being killed in barbaric ways. How can we stop this cruel, wasteful, and environmentally devastating slaughter? How can we get more people to care, to realize what they are really losing? Throughout my life, I’ve seen much death and beauty, I’ve traveled the world and seen social and political systems that don’t work leading to environmental devastation, however its supply and demand. I have found when people care, when they feel some kind of connection and compassion then they don’t want the killing to continue. While I wish I could take everyone in the world diving with sharks to see and experience the unique beauty of sharks so they would have a connection, care, and realize the truth I know that is not possible but I hope we can bridge the gap through the sharing of information and experiences. I think the key to their survival is education and inspiring compassion. Please demand the killing of sharks stop by educating others around you and supporting legislation that bans the killing, sale, possession, and trade of shark products. Every action can make a difference, please speak up for those without a voice. PHOTO BY @JuanSharks who will post more about this later. #Spain is the 2nd largest exporter of shark fins in the world. The USA serves shark meat in many restaurants and not all states have banned the sale, trade, or posses

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È fondamentale ridurre la domanda, modificando gli atteggiamenti. Vi sono segnali incoraggianti che il consumo di zuppa di pinne di squalo sta diminuendo e diverse decine di compagnie aeree e catene alberghiere hanno smesso di servirlo. Nel 2012, il governo cinese lo ha vietato alle funzioni ufficiali, sebbene il motivo fosse più l’austerità che la conservazione.

Nonostante i progressi, la zuppa di pinne di squalo è ancora molto lontana dall’essere relegata nella storia. Inoltre, è sorto un nuovo problema: i pescatori stanno passando alla carne di squalo e creano nuovi appetiti per un prodotto che prima non era popolare. In molti paesi il commercio di carne di squalo è cresciuto in modo esponenziale, quindi i divieti di finning da soli non sono sufficienti per ridurre il numero di squali uccisi. È chiaramente necessario un nuovo approccio.

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Simona Strani