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Come spostare l’istinto predatorio dal gatto dagli animali agli oggetti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53
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Perché il gatto potrebbe andare a caccia di piccoli animali, non avendone bisogno per nutrirsi, e come spostare il suo istinto predatorio verso gli oggetti.

istinto predatorio gatto
Come evitare che il gatto uccida piccoli animali e sposti il suo istinto predatorio sugli oggetti (foto dal web)

Quando si prende un gatto con sé in casa c’è sempre il rischio concreto che cacci dei piccoli animali per strada, nel giardino o in balcone. Alcune volte la caccia potrebbe avvenire all’interno della stessa abitazione: animali come le farfalle ad esempio sono soliti entrare attirati dalla luce. C’è un modo per consentire al gatto di “andare a cacciare” senza però fargli uccidere altri esseri viventi? Consentire l’istinto predatorio del gatto è di vitale importanza ma può essere fatto esprimere in modo diverso. 

Come spostare l’istinto predatorio dal gatto da altri animali agli oggetti

gatto cacciare prede
Come evitare che il gatto vada a cacciare delle prede vive (Foto Unsplash)

In natura, quindi negli animali non domestici, questo istinto include la capacità di cercare cibo, nonché di trovarlo e mangiarlo. La ricerca di cibo di solito comporta lunghi periodi di attesa nei gatti, e anche la parte dell’alimentazione è complessa, poiché il gatto decide come e dove mangiare meglio. Questo spiega perché spesso i gatti si nascondono: sono dei grandi osservatori e studiano l’ambiente circostante, in cerca di prede (o per difendersi da eventuali predatori). 

In un animale domestico, che viene nutrito dal suo proprietario e quindi raramente caccia per fame, l’istinto predatorio è legato principalmente al bisogno dell’animale di muoversi, di dominare l’ambiente circostante e di mantenere viva la sua curiosità. Spesso i proprietari di gatti notano che i loro felini cacciano e uccidono piccoli animali e poi non li mangiano, proprio perché non sono spinti dalla fame ma da un istinto ancestrale. Come fare sì che il gatto continui quella che ormai non è niente di più che una caccia al tesoro? 

Per ricreare questa situazione, chi ha un gatto può spargere il cibo sul pavimento o metterlo in ciotole che creino un effetto puzzle o un labirinto. Con il tempo il gioco può anche essere usato sostituendo al cibo i suoi giocattoli preferiti. Questi periodi di “caccia” possono anche essere brevi ma devono essere costanti.

Il gatto va poi incoraggiato a correre e saltare: l’ideale è che il proprietario stesso giochi con lui, spingendolo ad esempio a salire sul letto o su mensole vuote o facendosi inseguire. Ci sono anche dei pioli da muro che si possono acquistare per favorire l’attività fisica del gatto. Altri giochi da fare con il gatto sono reperibili negli articoli Come far divertire il gatto in inverno: giocare insieme e non solo e #iorestoacasa: giochi e passatempi da fare in casa con il gatto.

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Teresa Franco