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Storia della fenice: animali leggendari e dove trovarli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:50
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Si tratta di uno degli animali più famosi e ammirati che vivono nelle leggende popolari: la storia della fenice è ricca di curiosità e mistero.

Storia della fenica
Storia della fenica: tutte le curiosità (Screenshot Instagram)

Per chi ama la letteratura o il cinema fantastico, questa creatura leggendaria (non come i Pokemon) è più reale che mai. Abbiamo, infatti, un’idea assai chiara del suo aspetto e di quello che riesce a compiere: dai poteri soprannaturali alla capacità di risorgere sempre dalle sue ceneri (ormai è diventato anche un luogo piuttosto comune).

I fan di “Harry Potter” ricordano sicuramente la (non tanto) piccola Fanny, la fenice di Albus Silente, che vive nell’ufficio del Preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

Nell’antica mitologia, il simbolismo della maestosa Fenice, che è spesso collegato al Sole, muore e rinasce attraverso le culture e nel tempo.

L’antica leggenda dipinge l’immagine di un uccello magico, radioso e luccicante, che vive per diverse centinaia di anni prima che muoia esplodendo in una grande fiammata. Quindi rinasce dalle sue ceneri, per iniziare una nuova, lunga vita. Il simbolismo è così potente che è un motivo e un’immagine che è ancora comunemente usato oggi nella cultura popolare e nel folklore.

La mitica fenice è un famoso uccello dalle dimensioni grandiose, molto simile a un’aquila o a un pavone. È brillantemente colorato di rosso, viola e giallo, poiché è associato al sole nascente e al fuoco. A volte un’aurea lo circonda, illuminandolo nel cielo. I suoi occhi sono blu e brillano come zaffiri. Costruisce la propria pira o nido funebre e lo accende con un solo battito di ali. Dopo la morte risorge gloriosamente dalle ceneri e vola via.

Sono tantissime le curiosità che possiamo scoprire in merito alla storia della fenice, ma soprattutto sono innumerevoli i suoi misteri, che di cultura in cultura diventano sempre più fitti e allettanti.

Storia della fenice: una creatura dal forte valore simbolico sulla vita e sulla morte

Storia della fenica
Storia della fenica: uccello di fuoco leggendario (Screenshot Instagram)

Nell’immaginario comune, la fenice rappresenta la vita e, soprattutto, la rinascita. In effetti, quando noi parliamo, associamo questa figura non tanto all’eternità delle cose, quanto alla possibilità di ricominciare daccapo, nonostante gli errori, nonostante gli sbagli più grandi: dire risorgere dalle tue ceneri può voler dire questo. Infatti, per “ceneri” intendiamo la mortificazione della nostra esistenza, un punto nella vita in cui crediamo che tutto sia finito, ma dal quale possiamo comunque rinascere (quindi ripartire) proprio come fa una fenice.

La storia della fenice è millenaria, la sua leggenda ha percorso i secoli, di generazione in generazione, per arrivare fino ai giorni nostri e contagiare il nostro pensiero con il suo messaggio positivo, un simbolismo denso di ottimismo.

La fenice è leggenda, ma è anche mitologia e favola della buonanotte per tutti quei bambini che meritano un po’ di speranza. Rappresenta anche un bello slogan, specialmente per noi che oggi viviamo un momento di crisi dalla quale abbiamo, in fondo al nostro stomaco, paura di non riprenderci mai più. La fenice ci insegna altro, per fortuna.

Storia della fenice: un simbolo di rinascita e resurrezione

Storia della fenica
Storia della fenica: rappresenta la vita (Screenshot Instagram)

La fenice simboleggia il rinnovamento e la risurrezione e rappresenta molti temi, come il sole, il tempo, l’impero, la metempsicosi, la consacrazione, la risurrezione, la vita nel Paradiso celeste, Cristo, la verginità, l’uomo eccezionale e tanti altri simili.

Tina Garnet scrive in “La fenice nella Mitologia egizia, araba e greca come uccello longevo”: Quando si avvicina la fine, costruisce un nido con i migliori legni aromatici, lo incendia e viene consumato dalle fiamme . Dalla catasta di ceneri nasce una nuova fenice, giovane e potente. Quindi imbalsama le ceneri del suo predecessore in un uovo di mirra e vola verso la città del Sole, Heliopolis, dove deposita l’uovo sull’altare del Dio Sole. 

Esistono versioni meno conosciute del mito in cui la fenice muore e si decompone semplicemente, prima della rinascita.

In greco è definita “Phoenix”, ma è associata all’egiziano Bennu, al nativo americano Thunderbird, al russo Firebird, al cinese Fèng Huáng e al giapponese Hō-ō.

Si ritiene che i greci chiamassero i Cananei “i Fenici”, poiché questo termine potrebbe derivare appunto dalla parola greca “Phoenix”, che significa cremisi o viola (come le lingue della fiamma). In effetti, anche la simbologia della Fenice è strettamente legata ai Fenici.

Storia della fenice attraverso il tempo

Storia della fenica
Storia della fenica: rappresenta la rinascita (Screenshot Instagram)

Forse il primo esempio della leggenda, gli egiziani raccontavano di Bennu, un uccello airone che fa parte del loro mito della creazione. Il Bennu viveva in cima monumenti di pietra od obelischi ed era adorato insieme a Osiride e Ra. Bennu era visto come un avatar di Osiride, un simbolo vivente della divinità. L’uccello solare appare sugli antichi amuleti come simbolo di rinascita e immortalità, ed è stato associato al periodo di inondazioni del Nilo, come colui che ha portato nuova ricchezza e fertilità.

Lo storico greco Erodoto scrisse che i sacerdoti dell’antica Eliopoli descrivevano l’uccello come un essere capace di vivere per cinquecento anni, prima di costruire e accendere la propria pira funeraria. La progenie degli uccelli sarebbe quindi sorta dalle ceneri e avrebbe portato i sacerdoti all’altare del tempio di Eliopoli. Nell’antica Grecia si diceva che l’uccello non mangia frutta, ma incenso e gomme aromatiche. Raccoglie anche cannella e mirra per il suo nido in preparazione alla sua infuocata dipartita.

In Asia la fenice regna su tutti gli uccelli ed è il simbolo dell’imperatrice cinese e della grazia femminile, nonché del sole e del sud. L’avvistamento della fenice è il segno lieto che un saggio leader è salito al trono e una nuova era è iniziata. Questo animale rappresentava tutte le virtù cinesi: bontà, dovere, correttezza, gentilezza e affidabilità. Palazzi e templi sono sorvegliati da animali protettivi in ​​ceramica, tutti guidati dalla fenice.

La fenice come distruzione e creazione

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Storia della fenica: rappresenta la creazione (Screenshot Instagram)

La mitica fenice è stata incorporata in molte religioni, significando vita eterna, distruzione, creazione e nuovi inizi.

A causa dei temi della morte e della risurrezione, fu adottata come simbolo nei primi anni del Cristianesimo, perché ricordava l’evento della morte di Cristo e della sua Resurrezione, avvenuta dopo tre giorni. L’immagine divenne un simbolo popolare sulle lapidi paleocristiane. È anche simbolo di un fuoco cosmico, che alcuni credono abbia creato il mondo e che lo consumerà.

Nella leggenda ebraica la fenice è conosciuta come Milcham, un uccello fedele e immortale. Tornando all’Eden Eva, che aveva già colto la mela della conoscenza, tentò gli animali del giardino con il frutto proibito. L’uccello di Milcham rifiutò l’offerta e gli fu concesso per la sua fede una città dove avrebbe vissuto in pace quasi eternamente, rinascendo ogni mille anni, immune all’angelo della morte.

La fenice come simbolo alchemico

Storia della fenica
Storia della fenica: rappresenta la resurrezione (Screenshot Instagram)

La Fenice è anche un simbolo alchemico. Rappresenta i cambiamenti durante le reazioni chimiche e la progressione attraverso i colori, le proprietà della materia; e ha a che fare con i passi dell’alchimia nella realizzazione della Grande Opera, altrimenti definita la “Pietra filosofale”.

Le moderne aggiunte al mito della cultura popolare dicono che le lacrime della fenice hanno grandi poteri curativi e, quando la fenice è vicina a qualcuno, egli non può dire una bugia.

Continuamente in formazione e riformazione, la fenice rappresenta l’idea che la fine è solo l’inizio. Proprio come questo potente mito, il simbolo della fenice rinascerà più e più volte nella leggenda e nell’immaginazione umana.

Storia della fenice: la sua continua presenza e i riferimenti nella cultura popolare

Storia della fenica
Storia della fenica: è un mistero ancora oggi (Screenshot Instagram)

Come accennato all’inizio, oltre ad essere una creatura magica, mitologica, leggendaria e religiosa, la fenice è un animale che fa parte, a pieno titolo, della nostra cultura di massa. Nell’immaginario comune mantiene l’aspetto e le caratteristiche principali che l’hanno sempre contraddistinta, in tutte le culture del mondo, nonostante le enormi differenze che si interpongono tra una produzione e l’altra.

Nella letteratura, nel Cinema e nei cartoni animati, quando appare la fenice tutti sanno che qualcosa di straordinario sta per accadere: i personaggi buoni esultano quando la vedono arrivare; quelli cattivi fuggono, invece.

Ecco quelle che sono le fenici più famose della cultura popolare.

Storia della fenice nella letteratura

1. La fenice di Shakespeare

Il celebre poeta inglese William Shakespeare scrisse un’opera dal titolo “La fenice e la tortora”. Questo poema appare come un messaggio metaforico sul matrimonio tra due entità ideali, ossia la verità (rappresentata dalla fenice) e la bellezza (rappresentata dalla tortora), che spesso per l’uomo stanno in antitesi, ma che quando si accoppiano creano un connubio perfetto.

2. La fenice di C.S. Lewis

Chi ha già letto il ciclo de “Le cronache di Narnia”, dell’autore C.S. Lewis, sa bene che il mondo fantastico in cui le vicende avvengono è costellato da una miriade di personaggi e creature magiche dal valore simbolico prettamente spirituale. La fenice è una di queste creature, che appare soltanto nel momento del bisogno, ossia durante la battaglia contro la strega, e che combatte sempre e comunque a favore delle forze del Bene.

3. La fenice di J.K. Rowling

La fenice Fanny e il famiglio di Albus Silente, preside della scuola dove studia il protagonista, Harry Potter. Questa creatura ha già centinaia di anni quando appare per la prima volta, nello studio del potente mago. Ha un carattere giocoso e abbastanza mansueto. Non si allontana mai dalla sua postazione, eccetto che in casi molto rari, quando avverte un pericolo gravoso che richiede il suo intervento: infatti, anche qui la fenice ha il potere di apparire lì dove c’è più bisogno di lei.

Inoltre, funny va a fuoco pochi secondi dopo che la vediamo per la prima volta: Harry entra nello studio, le si avvicina per ammirarla meglio ed essa esplode. Poi arriva Silente a rassicurarlo: funny era diventata vecchia e quello era il momento di rinascere.

4. La fenice di Gaiman

La fenice è una creatura che appare anche in una delle storie brevi contenute nell’Antologia narrativa “Cose fragili” di Neil Gaiman. La novella si intitola “L’uccello del sole” e racconta di un circolo di epicurei, al tempo dell’Antica Grecia, che si pone l’obiettivo di mangiare la carne di ogni essere vivente, comprese le creature magiche, come anche la fenice, che loro riescono a catturare, in Egitto. Dopo aver assaggiato l’animale, però, capitano delle cose tremende.

Storia della fenice nel Cinema e nella tv

1. Fantasia 2000

Anche nel famoso film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Company, con i componimenti più famosi della musica classica, appare il maestoso uccello mitologico. Proprio alla fine, infatti, sentiamo partire la melodia di “L’uccello di fuoco”, famoso balletto scritto dal musicista russo Igor’ Fëdorovič Stravinskij.

2. I Pokemon

Qui non vediamo, ovviamente, la fenice, ma la sua versione Pokemon, che si chiama “Ho-Oh”. Questa è una delle rare creature leggendarie dell’universo tratto dall’omonima saga video-ludica giapponese. Si tratta di un Pokemon volatile di tipo fuoco della seconda generazione, che evolvendosi si trasforma in Moltres, ancora più potente e raro.

3. X-Men

La Fenice è un’entità extraterrestre dell’Universo Marvel, che compare per la prima volta nei fumetti della serie X-Men, ma che la maggior parte delle persone oggi conoscono come l’alter-ego di Jean Grey, la mutante super eroina che lavora al fianco del professor Xavier. Compare, infatti, in due film: “X-Men: Scontro finale” e “X-Men: The Dark Phoenix”.

4. I cavalieri dello zodiaco

Phoenix è uno dei cavalieri di bronzo del famoso cartone animato “I cavalieri dello zodiaco”, trasmesso per la prima volta in Italia nel 1990. Questo personaggio è molto controverso, cambiato a causa di un lungo periodo di addestramento spietato (alla “Full Metal Jacket”, ma peggio), che ha scelto lui stesso di affrontare, per salvare suo fratello Shun, il futuro cavaliere Andromeda.

5. Star Trek

Nel film per il Cinema “Primo Contatto”, i protagonisti della serie “The Next Generation” vanno indietro nel tempo con tutta l’Enterprise, per salvare il passato dall’intervento dei malvagi Borg. Sulla terra di qualche secolo prima, da poco afflitta dalla III Guerra Mondiale, incontrano Zefram Cochrane, colui che avrebbe scoperto la curvatura (un velocità maggiore di quella della luce) e l’avrebbe sfruttata nel lancio del missile da lui costruito, una ex bomba atomica chiamata Phoenix.

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Simona Strani