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Tartaruga centenaria: come fa questo animale a vivere così a lungo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:48
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Esistono degli animali che vivono quasi quanto l’uomo e noi abbiamo un’aspettativa di vita piuttosto alta, ma la tartaruga centenaria ci batte. Come fa?

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: forse loro hanno scoperto l’elisir di lunga vita (Screenshot Instagram)

Sarà per la loro dieta a base di fibre e sali minerali che sfida tutte le nuove tendenze più all’avanguardia nel campo dell’alimentazione salutista. Sarà per la loro calma, pazienza e saggezza proverbiali, che sono divenute leggenda e vengono spesso associate a questa creatura, tutte le volte che essa compare nella letteratura e nel Cinema. Sarà perché “chi va piano va sano e va lontano”, dice il detto e dunque loro, che sono la lentezza personificata, giustamente, non possono che rivelarsi la specie più sana e in forze di tutto il pianeta Terra. Forse non c’entra nessuno di questi motivi, anzi: magari hanno davvero scoperto l’elisir di lunga vita e ce lo tengono nascosto (per un buon motivo). Sta di fatto che le tartarughe vivono davvero a lungo. C’è persino giunta voce di qualche esemplare di tartaruga centenaria. Non sappiamo se sia soltanto un caso o se, piuttosto, questo animale sia davvero in grado di vivere così tanto e ancora di più. Esistono forse delle prove indiziarie di rettili ancora più longevi e testuggini in grado di raggiungere il bicentenario (se mai ne conosceremo una, la chiameremo Andrew Martin).

In ogni caso, siamo qui per parlare di fatti certi e cioè che, in effetti le tartarughe possono davvero vivere tanto, anche più dei loro stessi umani adottivi e un motivo in effetti c’è (forse più di uno). Abbiamo deciso di rivelarvi qual è.

Tartaruga centenaria: perché e come fa a vivere tanto a lungo (a volte più di noi)

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: alcuni esemplari superano l’aspettativa di un uomo (Foto Unsplash)

Non è un segreto che le tartarughe e le testuggini siano creature di lunga durata. Abbiamo tutti sentito storie delle grandi tartarughe sulcate (ossia le famose testuggini africane giganti) negli zoo che vivono da decenni, sopravvivendo persino ai loro custodi. Ma cosa significa questo per le persone normali e le loro tartarughe da compagnia? Ci sopravviveranno? Come fanno le tartarughe e le testuggini a vivere così a lungo?

Di seguito, approfondiremo i dettagli di come e perché tartarughe e testuggini hanno un’aspettativa di vita così lunga. Conoscere queste informazioni può aiutarti ad assicurarti che la tua tartaruga, o la tua testuggine, da compagnia riceva tutto ciò di cui ha bisogno per seguirti per tutta la vita. E, naturalmente, ti daremo alcuni consigli su come essere sicuri che tartarughe e testuggini siano lasciate in buone mani, dopo che te ne sarai andato (sì, potrebbero sopravviverti, quindi rassegnati).

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla tartaruga centenaria. Può davvero esistere o è soltanto leggenda?

Quanto può vivere una tartaruga?

Non è possibile fornire una risposta esatta per ogni tartaruga o testuggine, ma possiamo fornire stime. Le tartarughe da compagnia sono spesso propagandate come animali in grado di vivere dai cinquanta fino ai cento anni o più. Tuttavia, gli scienziati ritengono che anche le tartarughe allo stato brado possano raggiungere lo stesso numero di anni.

Una specie specifica di cui sono affascinati è la testuggine delle Galapagos. Poiché questa testuggine colossale ha vissuto in isolamento per così tanto tempo e la sua vita è misurate in secoli, è molto difficile avere un’idea precisa su quanti anni abbiano o riescano a compiere. Certi scienziati si sono fatti l’idea (forse malsana) che questi esemplari possano addirittura raggiungere gli oltre quattrocento anni.

Nel 2006, una testuggine gigante di nome Adwaitya morì alla venerandissima età di duecentocinquantacinque anni, o almeno questo è quello che affermava il suo allevatore. Apparentemente, questa testuggine era stata portata in India come dono a metà del XVIII secolo. Considerando che siamo nel XXI secolo ormai, quella tartaruga aveva visto del mondo più di chiunque altro. Ha conosciuto un mondo senza elettricità, macchine e telefoni cellulari. Chissà cosa può aver passato, quali esperienze meravigliose può aver fatto. O magari non hai mai fatto niente di niente ed è per questo che, può darsi, è riuscita a sopravvivere così a lungo.

Ma che dire delle tartarughe? Sì, lo sappiamo, tutte le testuggini sono tecnicamente tartarughe, ma non tutte le tartarughe possono essere definite testuggini. In questo caso, stiamo parlando di quelle particolari tartarughe che amano profondamente l’acqua. Alcune di queste possono vivere fino a ottant’anni in cattività, ma la Turtle Conservation Society afferma che è possibile che alcune tartarughe più grandi possano essere avvistate ancora girovagare anche tra centinaia di anni.

La linea di fondo è che è davvero difficile misurare una vita che dura secoli, soprattutto se si considera che gli umani sono fortunati a farcela fino a cento anni (con rare eccezioni che toccano persino i centoventi o centotrenta). Nel grande schema delle cose, gli scienziati non hanno monitorato le età delle tartarughe e delle testuggini abbastanza a lungo da avere registrazioni accurate degli individui più longevi. Se iniziassimo con una tartaruga che è nata oggi, potrebbero essere necessarie tre, quattro o cinque generazioni di scienziati per seguirla fino al suo ultimo giorno.

È improbabile che la tua tartaruga, o la testuggine, vivrà abbastanza a lungo. Tuttavia, anche se stimiamo la durata della vita di una tartaruga adottata ed educata come animale domestico a cinquant’anni, si tratta di un investimento significativo di tempo, cure e denaro. Sei pronto per questo?

Come fanno le tartarughe a essere così longeve?

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: potrebbe addirittura sopravviverti (Foto Unsplash)

La risposta breve è che l’elisir di lunga vita è cablato nel loro DNA. Sono stati semplicemente create per durare. Per creature relativamente di breve durata come gli umani, una durata di vita di cinquecento anni sembra impossibile da immaginare. Cosa mai potremmo fare se vivessimo per cinquecento anni? Se tu che stai leggendo hai superato miracolosamente la soglia dei centocinquanta e sai cosa provano le tartarughe, allora il tuo nome è sicuramente Duncan MacLeod e ogni giorno ripeti a te stesso che “ne resterà soltanto uno”. Altrimenti rassegnati, perché se mai deciderai di adottare una tartaruga come animale domestico, è molto probabile che essa, alla fine, ti seppellirà.

Riproduzione ritardata, estesa e prolungata

Per tartarughe e testuggini, le cose si muovono molto più lentamente di quanto non facciano per le persone. Prima di tutto, crescono a un ritmo incredibilmente lento. Alcuni esemplari non raggiungono la maturità sessuale fino a venti o più anni nella loro vita. In confronto, i cani possono iniziare a riprodursi già a sei mesi di età, i conigli già a soli tre o quattro mesi e molti insetti emergono dalle loro uova completamente cresciuti e pronti a impegnarsi seriamente con qualcuno (cosa che non si potrebbe dire di tanti uomini relativamente maturi).

Qual è il problema qui? Come mai tartarughe e testuggini vivono così a lungo mentre il resto di noi muore dopo aver avuto giusto un paio di bambini (e forse proprio per questo)?

Questa è una ragione: bambini. Alcune specie sono progettate per avere un sacco di bambini, perché hanno molti predatori. Più bambini hanno, e prima iniziano, più è probabile che alcuni raggiungeranno l’età adulta per continuare la linea genetica. Altri animali spendono la maggior parte della loro energia per sopravvivere. Hanno meno predatori o hanno modi alternativi per difendersi dai predatori, il che significa che non hanno bisogno di iniziare ad avere cuccioli troppo presto, né ne devono avere così tanti poiché potranno vivere a lungo.

Per quanto riguarda dunque le tartarughe e le testuggini, stanno portando con sé alcune imponenti difese sotto forma di conchiglie, anzi gusci. Hanno un vantaggio evolutivo sugli animali con difese minori o più deboli. Sanno che possono vivere a lungo e diffondere la loro prole per secoli, quindi non hanno davvero alcuna fretta (non come le donne sopra i trenta che cominciano ad annusare la menopausa e subiscono la classica “isteria da matrimonio”).

Alcuni dei motivi per questa longevità hanno a che fare con il DNA della tartaruga e della testuggine, ma alcuni hanno anche a che fare con la posizione. Le specie isolate avranno molti meno predatori di cui preoccuparsi.

Anche la posizione influisce parecchio

Forse questo è ovvio, ma dove vivi può avere un profondo effetto su quanto a lungo vivi. Lo stesso vale per i nostri amici con un guscio sulla schiena. Quelle specie che vivono in ambienti difficili possono avere modi per combattere gli elementi, ma ciò ritarderà anche la riproduzione. Potrebbe essere necessario attendere che si presentino ambienti di riproduzione ottimali, compresi il clima, la temperatura e l’umidità corretti.

Le specie che vivono in isolamento, come le testuggini delle Galapagos che abbiamo menzionato in precedenza, avranno molti meno predatori di cui preoccuparsi. Non saranno neppure soggetti alla stessa quantità di inquinamento o interferenza da parte dell’uomo. Questo le aiuta a vivere le loro vite lunghe e tranquille in relativa pace, semplicemente aspettando il prossimo momento perfetto per riprodursi.

Le dimensioni contano

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: in genere più un animale è grande più a lungo può vivere (Foto Unsplash)

Sebbene non sia una regola che vale sempre in qualsiasi caso, in generale, più un animale è grande più a lungo può vivere. Nel caso delle tartarughe e delle testuggini, questo è certamente vero. Le tartarughe più longeve tendono a essere quelle che appartengono alle razze più enormi. Lo stesso vale per le tartarughe marine. Ciò significa, ancora una volta, che è improbabile che la piccola tartaruga o una tartarughina da acquario viva per secoli.

Ma quella dimensione deriva anche dalla relativa sicurezza di una vita isolata, cibo abbondante e buoni ambienti che incoraggiano la crescita. Una tartaruga di taglia grande tenuta in vasche terribili, sporche e cariche di batteri non diventerà poi così grande o vivrà fintanto che si terrà in vasche incontaminate e grandi.

Legami sociali

Che ci crediate o no, le tartarughe e le testuggini sono creature abbastanza sociali. Ognuna di esse ha strutture sociali complesse che seguono in natura. Anche se le tartarughe, per esempio, sono per lo più solitarie, cercano compagnia, accoppiamento e persino combattimenti occasionali.

Le tartarughe e le testuggini possono sia riconoscere che ricordare i volti degli esseri umani, ma in modo più impressionante possono addirittura riconoscere sottili cambiamenti negli odori e nel linguaggio del corpo da altre tartarughe e testuggini. Il loro linguaggio è complicato e ne abbiamo appena graffiato la superficie, ma questi rettili intelligenti e attenti prosperano nel loro stesso tipo di ordine sociale.

“Metabolismo lento” vuol dire “lunga vita”

Quando dicevamo che le tartarughe e le testuggini vivono la vita molto più lentamente, non stavamo scherzando. Parte della loro longevità deriva dal loro metabolismo incredibilmente lento. La materia vegetale, la dieta principale della tartaruga, è difficile da digerire da sola. Metti quella materia vegetale in un rettile già lento e ci vorrà molto tempo per riuscire a completare un intero ciclo digestivo.

Funziona a favore del torto. In effetti, usano questa digestione e il metabolismo ultra lenti a loro vantaggio. Le specie che vanno in letargo sono particolarmente brave in questo, perché dormono spesso per mesi alla volta e non mangiano affatto.

Tartaruga centenaria: finora è solamente una semplice teoria

Vorremmo poter dare risposte solide ed esatte alla domanda sulla tartaruga e sulla durata della vita delle tartarughe, ma la Scienza non è ancora arrivata così lontano. In realtà, stiamo appena iniziando a comprendere le basi del loro invecchiamento in generale. La maggior parte della ricerca è rivolta agli umani, ovviamente, ma gli scienziati che stanno esaminando la longevità della tartaruga hanno escogitato le teorie di cui sopra.

Ognuna delle cose menzionate qui finora ha valore, ma nessuna è stata scientificamente provata senza dubbio. Invece di attenersi a una risposta, tuttavia, la natura è raramente così semplice. Più probabilmente, scopriremo presto che le tartarughe e le testuggini vivono così a lungo a causa di una varietà di fattori che includono l’evoluzione, la posizione e alcuni ceppi di DNA.

Per ora, il meglio che possiamo fare è spiegare come determinati fattori possono aumentare o diminuire la vita di una tartaruga o della testuggine, e quindi sperare che tu prenda nota per fare del bene ai tuoi animali domestici.

Tartaruga centenaria: cose da fare e non fare per aiutare la tua tartaruga a vivere più a lungo

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: pure quella domestica vive così a lungo (Foto Unsplash)

Nulla nella vita è garantito tranne due cose: le tasse e la morte. Per le tartarughe, è davvero soltanto la morte. Tutto il resto è in palio. Come custode, allevatore o neo genitore adottivo di una tartaruga domestica, è tuo compito assicurarti che il tuo prezioso rettile abbia la vita perfetta e riceva davvero il meglio di ogni cosa. Ti ricompenserà diventando per te un compagno per tutta la vita, che non giudicherà quanto tempo impieghi per lavorare, giocare al computer, al letto a dormire. In pratica, a lei importa che soltanto che tu le dia da mangiare ogni due o tre giorni e ti amerà da impazzire. Garantito.

La dieta

Il modo migliore per aiutare la tua tartaruga a vivere una vita lunga è assicurarti di nutrirla soltanto con la materia vegetale. Le tartarughe sono erbivori. Ci sono alcune specie che sono state conosciute per prendere un curioso bocconcino di insetto, ma il modo più sicuro di agire per le tartarughe è quello di fare seguire loro, sempre e in maniera accurata, una salutare dieta naturale a base di foglie grandi e fettine di pomodoro (ossia tutto ciò che sia semplicemente catalogabile come verdura). I frutti possono essere aggiunti per un trattamento, ma quelli possono causare obesità, quindi aggiungi questi bocconcini carichi di fruttosio con moderazione. Abbiamo trattato questo argomento in modo molto più dettagliato, quindi se vuoi saperne di più, meglio che tu legga tutto quello che c’è da sapere su cosa dare e non dare alla tartaruga di terra.

Le testuggini possono essere più complicate. Alcune sono erbivori, altri carnivori e altri sono capaci di divorare un po’ di tutto, beh, tranne i latticini. Sono intolleranti al lattosio.

La chiave per nutrire tartarughe e testuggini è essere certi della loro specie. Ogni specie avrà esigenze molto specifiche. Una dieta generica potrebbe funzionare per alcuni anni, ma sarebbe come vivere esclusivamente con insalate da chef o, peggio ancora, soltanto con cheeseburger e bibite a base di zucchero come quelle che servono prevalentemente nei fast food. Potrebbe tenerli in vita, ma non c’è abbastanza varietà in quegli alimenti per sostenerli in ottime condizioni a lungo.

La salute

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: la pulizia prima di tutto per la salute (Foto Unsplash)

Ti piacerebbe sederti in una pozzanghera della tua sporcizia tutto il giorno? Non lo faremmo, e nemmeno le tue tartarughe e le tue testuggini lo vogliono. Può sembrare che non gliene freghi davvero niente: molti trotterelleranno dai propri escrementi per divertirsi. Tuttavia, non è salutare per loro farlo quotidianamente.

Lasciare cibo vecchio, escrementi, pipì e “fanghi di tartaruga” generali nel recinto è un modo sicuro per invitare i batteri pericolosi a prendere residenza. Una volta che una tartaruga o una testuggine contrae i germi della Salmonella sulla pelle, sul guscio o nei loro recinti, è praticamente impossibile liberarsene. Ciò non significa che dovresti smettere di pulire però. Ora tocca a te fare in modo che quei batteri, che siano portatori di Salmonella o altro, non si diffondano in casa o infettino i tuoi amici.

Pulisci spesso la vasca della tartaruga e i recinti della testuggine. Se riesci a sentire un certo odorino non tanto gradevole provenire dall’habitat, allora hai aspettato troppo a lungo. Consigliamo almeno la pulizia settimanale del posto in cui essa dorme e mangia. Più spesso se vuoi davvero assicurarti che i tuoi piccoli amici siano puliti e sani.

Rimuovi lo stress

Non stiamo dicendo che le tartarughe e le testuggini siano stranezze della natura, ma possono spaventarsi molto facilmente e sono soggette a forte stress (vale per tutte le creature che preferiscono vivere una vita piatta e serena, come i gatti). Essere spaventate è stressante e le tartarughe sono notoriamente pessime nel gestire lo stress. Le testuggini ci riescono soltanto un pochino di più. Meglio limitare al minimo le cose spaventose e lo stress.

Tartarughe e testuggini stressate si nascondono molto. Rimarranno dentro ai loro gusci. Trascorreranno poco tempo (o neppure un minuto) con il collo in posa rilassata. Potrebbero anche smettere di mangiare.

Sole, cuore e amore (e aria, soprattutto)

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: dalle tre parole sole, cuore e amore … (Foto Unsplash)

Sappiamo che questo suona un po’ come il titolo di un film con Isabella Ragonese o il verso di una celebre canzone di Valeria Rossi (se sei cresciuto negli anni ’90, la conosci benissimo e in questo momento esatto sei qui che la canticchi a mezza voce), ma sii paziente. Le tartarughe e le testuggini hanno bisogno del sole. Come gli umani, hanno bisogno della luce solare per aiutare i loro corpi a creare vitamina D. Hanno bisogno della luce solare naturale o di una lampada solare nella loro recinzione sotto la quale possano crogiolarsi. Oltre a fornire vitamina D, è davvero rilassante prendere un momento di meritato relax sotto al sole.

L’aria fresca fa bene alle tartarughe e alle testuggini. Seduta nel tuo recinto tutto arredato di fogliame, oscuro e paludoso, giorno dopo giorno, invecchierà molto velocemente. L’aria diventerà stagnante e poco attraente, portando a depressione e stress. Sì, le tartarughe e le testuggini possono essere depresse. L’aria fresca porta qualcosa di nuovo ed eccitante (ma non troppo eccitante) nella vita del tuo amico.

E, naturalmente, amore. Non stiamo sostenendo di baciare la tua tartaruga o la tua testuggine. In effetti, non farlo. Mai. Ma vogliamo vedere più persone passare il tempo e mostrare affetto per i loro amici rettili. Anche se le tartarughe e le testuggini non parlano la stessa lingua degli umani, possono capire il tuo tono di voce e il tuo tocco premuroso. Più a lungo ti conoscono, più capiranno quando darai loro un tocco amorevole e delicato per comunicare qualcosa come affetto sincero.

Ancora meglio, impara la lingua del tuo animale domestico. Abbiamo trattato questo in un altro articolo, quindi consigliamo vivamente di verificarlo. Presta particolare attenzione al nasello tartarugato. In ogni caso, tutto quello che devi sapere è come le tartarughe riescono a dimostrare affetto.

Impara a provvedere ai suoi bisogni

Possiamo dirti tutto il giorno cosa fare specificamente per garantire che la tua tartaruga abbia una vita lunga e felice. Tuttavia, sta a te capire veramente quelle che sono le sue esigenze. Educa te stesso non soltanto alla cura di base che serve alla tartaruga o alla testuggine, ma alle cose specifiche di cui la specie alla quale appartiene il tuo esemplare ha bisogno. Ogni specie vuole e ha bisogno di cose diverse, quindi più conosci la tua, meglio è.

Tartaruga centenaria: cosa metterebbe in serio rischio la sua salute facendola vivere di meno

Tartaruga centenaria
Tartaruga centenaria: poi ci sono delle cose da non fare mai, mai e poi mai (Foto Unsplash)

Praticamente le stesse cose che possono uccidere te possono uccidere la tua tartaruga. La morte più lenta e forse più triste di tutte proviene da fame o malnutrizione. Questo lento e arduo spreco può essere doloroso e stressante. Tieniti aggiornato sulla dieta del tuo animale domestico, che sia una tartaruga oppure una testuggine (la specie dice che tipo di alimentazione deve seguire).

Gli incidenti domestici (sempre come per gli esseri umani) è il secondo più grande assassino di tartarughe e testuggini. Purtroppo, gli infortuni spesso derivano da una cattiva gestione alquanto grottesca. A questi animali non piace essere prelevati e maneggiati, quindi per favore evita di farlo il più possibile. Spesso vengono lasciati cadere quando graffiano accidentalmente un bambino. Non lasciare che i bambini piccoli gestiscano la tua tartaruga o la tua testuggine.

Un altro grosso assassino è la malattia e questi animali sono particolarmente soggetti ad alcuni tipi di patologie abbastanza comuni. Questi spesso derivano da cattivi servizi igienico-sanitari, cattive scelte alimentari e mancanza di un’adeguata ventilazione. Le malattie possono anche provenire da lettiere infette, decorazioni o persino essere trasmesse dalle tue stesse mani. Tutto ciò può essere prevenuto con adeguate pratiche igieniche.

Altri animali domestici sono un altro modo in cui le tartarughe e le testuggini potrebbero rischiare in maniera seria la loro vita e dunque vivere molto meno a lungo rispetto ai cento anni preventivati. Se hai già altri animali domestici, come cani e gatti, tienine conto prima di adottare una tartaruga, soprattutto se questa non vive al sicuro dentro a un acquario posto molto in alto. Vedi, altri animali domestici possono causare lesioni, come mordere un guscio. Possono trasportare parassiti e malattie. Possono contaminare il cibo e l’acqua della tartaruga o della testuggine. Possono persino spaventare a morte i tuoi rettili mentalmente fragili. Tieni gli altri animali domestici lontano dalla vasca per le tartarughe o dalla gabbia delle testuggini.

Tartaruga centenaria: in conclusione …

 

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Pochissime persone vogliono parlare della morte, ma è un dato di fatto. Un giorno morirai. Se hai seguito i nostri consigli su questo sito e hai continuato la tua educazione alla cura delle tartarughe e delle testuggini, già lo sai molto bene: è molto probabile che i tuoi cari amici ti sopravvivranno. La cosa migliore che puoi fare per loro è pianificare la loro cura dopo la tua dipartita.

Questo significa scrivere qualcosa al riguardo nel tuo testamento. Devi decidere chi li prenderà quando tu non ci sarai più. Oltre a ciò, dovresti anche fornire un piccolo incentivo finanziario a chiunque rimanga responsabile di quella creatura indifesa. I soldi che lascerai serviranno per nutrire ancora l’animale domestico, mantenere il suo terrario o la vasca in buone condizioni, portarlo dal veterinario, sia per i controlli di routine che per le cure di emergenza, e per qualsiasi altra necessità che si possa presentare all’improvviso. Questo è tutt’altro che un discorso macabro. Devi cominciare a pensare ai tuoi animali domestici come a dei figli, perché a ragion di logica è questo che sono, dal momento che li stai adottando. Tu sei un genitore e come tale devi pensare al futuro, nel bene e nel male (soprattutto nel male).

Che benedizione da parte di Madre Natura avere l’opportunità di vivere con il tuo migliore amico per tutta la tua vita. Non sprecare questo regalo. Prendi subito delle misure per assicurarti che la tua tartaruga, o la tua testuggine, abbia la migliore vita possibile.

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Simona Strani