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Cosa significa adottare un cane al canile in un fumetto

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canile9bBird Born è un illustratore russo, che vive e lavora a Mosca, noto per i suoi fumetti dedicati all’universo dei gatti, realizzando una serie di storie con simpatici mici umanizzati.
Ma nella vita di Bird Born è entrato a far parte un nuovo personaggio: un piccolo cane nero adottato in un canile. Questa esperienza straordinaria ha dato l’ispirazione giusta all’illustratore che ha creato una nuova serie di vignette nelle quali racconta come quel piccolo essere si sia lentamente adattato alla sua nuova vita, imparando a superare le sue paure fino a che un giorno non ha capito che finalmente non doveva temere più nulla.

L’illustratore racconta che non conosceva il passato di quel cane, se avesse avuto una casa e ricevuto degli affetti. Domande che un po’ tutte le persone che adottano un cane si pongono e come in molti casi, non avranno mai una risposta.
Comportamenti comuni nella prima fase di ambientazione dell’animale che scopre a sua volta cosa significa vivere in un luogo con tutti i comfort, come una cuccia, una ciotola piena di cibo con il quale abbuffarsi o nuovi rumori da conoscere. Atteggiamenti tipici di pelosi che non hanno mai ricevuto attenzioni e che per una volta nella loro vita avranno quell’amore che non hanno mai conosciuto. Da quel momento in poi, il mondo è una scoperta continua e il cane dalla sera alla mattina, cambia carattere: una volta che si sentirà al sicuro, esprimerà la sua gioia e la riconoscenza nei riguardi del padrone. Scoprendo questa libertà, come ben evidenziato nel piccolo fumetto che vi proponiamo, il cane nella prima fase di adattamento dovrà imparare a comportarsi, senza distruggere casa. Superate queste fasi, sarà il compagno ideale.

Alla fine del fumetto, l’autore ricorda che ovviamente tutti noi possiamo acquistare un cane perfetto, spendendo dei soldi, ma vale la pena prenderli al canile perché: “Il modo in cui ti guarderà sarà prezioso”.

“Mi chiedete se le cose nella mia vita sono cambiate?”: “No. Ma sicuramente c’è un piccolo essere in meno che ha bisogno di aiuto. E questo è già qualcosa”, conclude Bird Born.

Fonte: BirdBorn