Home Foto I cani poeti: quando l’arte aiuta i randagi

I cani poeti: quando l’arte aiuta i randagi

CONDIVIDI

cani e poeti

La mostra fotografica di Dan Bannino dedicata ai ritratti dei cani somiglianti ai poeti e scrittori è approdata a Venezia presso la Ca’ Pisani Hotel, a due passi dalle Gallerie dell’Accademia.

In mostra straordinari quanto simpatici scatti di 4zampe affiancati a personaggi come Ernest Hemingway, William Shakespeare o Charles Bukowski.  Nella serie”Poetic Dogs” il fotografo ha ritratto cani abbandonati e raccolti da un canile vicino Torino cogliendo le somiglianze somatiche e le espressioni simili ai poeti.

Il progetto è nato dalla passione di Bannino per il suo cane, Rothko adottato in un canile locale:

“Stando con lui, ho imparato a capire il suo linguaggio silenzioso; mi sono così reso conto di come i cani siano molto simili, se vogliamo, agli scrittori: attraverso i loro movimenti, le loro espressioni e suoni ti dicono tutto, proprio come un bravo autore farebbe con le sue parole”.

Bannino ha poi aggiunto che con il progetto si è posto “l’obiettivo di diffondere il più possibile le storie e i volti di questi meravigliosi cani, fondando una campagna su IndieGoGo, al fine di raccogliere i fondi necessari per aiutarli e sostenerli”.

Non è stato facile per il fotografo individuare il cane per ogni personaggio né tantomeno ottenere l’espressione giusta per lo scatto: “La complessità, oltre ad attirare la loro attenzione per guardare in camera, è stata quella di riprodurre la stessa espressione dello scrittore. Per questo mi sono preso il tempo di farmi conoscere cercando di comunicare con loro, sempre facendoli divertire.”

Grazie a “Poetic dogs” sono stati raccolti dei fondi per un canile coinvolto nel progetto e ben 14 cani sui 20 modelli hanno trovato una famiglia!