Home Foto Il ragno gigante Charlotte: la fotografia diventa virale sul web

Il ragno gigante Charlotte: la fotografia diventa virale sul web

CONDIVIDI
@Facebook/Barnyard Betty's Rescue
@Facebook/Barnyard Betty’s Rescue

Fa alquanto impressione e di certo non passa inosservato e potrebbe provocare non pochi disagi a chi soffre di aracnofobia. In ogni caso, un ragno gigante di nome Charlotte salvato lo scorso anno e ospitato in un rifugio in Australia è diventato famoso in tutto il mondo grazie ad una fotografia diventata virale.

Gli stessi volontari del centro, Barnyard Betty’s Rescue con un post, ringraziando per l’attenzione mediatica, si sono chiesti il perché di questo successo a distanza di un anno. Charlotte è appartiene ad una specie chiamata Huntsman Spider sparsa in un poì tutto il mondo nelle aree tropicali ma anche fredde come la Svezia e l’Inghilterra ma anche presente nel Mediterraneo. Si tratta di un tipo di ragno definito “cacciatore” di notevoli dimensioni, arrivando fino a 30 cm di grandezza e che non tessa la tela ma si muove per cacciare le sue prede che sono insetti e piccoli invertebrati.

Anche se il loro veleno non è letale per l’uomo e in alcune aree come in Australia vengono lasciati nei giardini per la grande quantità di insetti che riescono a mangiare.

Charlotte è stata trovata in una fattoria del Queensland in Australia: “E bene si è veramente grande così come si vede nella fotografia”, scrivono i volontari del rifugio che, a distanza di un anno, dopo averla salvata, hanno rimesso in libertà il ragno e pertanto non hanno più scattato fotografie o giratodei video.

“Era molto bella, calma e per nulla aggressiva e come gli altri ragni voleva solo andare a caccia e tornare a fare la sua vita. Quando i bambini l’hanno vista sono venuti a chiedermi se potevano ucciderla. Era grande come un piatto e così ho preso una scopa per tirarla fuori dal posto in cui era e lei si è subito arrampicata sul manico della scopa”, racconta una volontaria che ha poi invitato a non uccidere i ragni: “Era davvero magnifica”.