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Storie di fedeltà: aspetta il padrone all’ingresso del pronto soccorso

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Amare gli animali non è un impegno a tempo determinato ma coinvolge l’intero quotidiano di una persone che,  anche sul luogo del lavoro, non potrà fare a meno di preoccuparsi per loro.

E’ il caso di un medico, Milton Da Silva Araujo, direttore del centro ospedaliero Camcel di Melo, appassionato di cani. Da Silva ha recentemente pubblicato una fotografia di un cane accucciato all’ingresso della struttura ospedaliera e che per due mesi ha aspettato il padrone fino a quando non è stato dimesso.

Una scena commovente che secondo quanto ha riferito Da Silva che ha effettuato una ricerca sul tema, in realtà si verifica molto più spesso di quanto si possa pensare. Tra i commenti, molti utenti si sono complimentati con Da Silva che, in veste di direttore del centro, ha acconsentito a che il cane restasse nei corridoi della struttura, provvedendo a fornirgli acqua e cibo necessari per la sua permanenza.

Ci sono molti casi simili di cui abbiamo parlato di cani fedeli che hanno aspettato il padrone nei pressi degli ospedali dove erano stati ricoverati. Vicende che ogni volta ci sorprendono e commuovono per i sentimenti profondi che sono capaci di esprimere con semplici azioni, come attendere il padrone per giorni, mesi o anni, senza temere per la propria esistenza, disposti a rinunciare a tutto per il compagno umano.