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Tagliano la coda e le orecchie al cane per punirlo e pubblicano foto sui social

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Certo che ci vuole coraggio oggigiorno farsi vedere in faccia dopo aver compiuto un gesto atroce e pubblicare una fotografia per vantarsi sui social. Di certo si tratta di un coraggio da codardo o da vili soprattutto quando si tratta di prendersela con esseri indifesi. Come nel caso di Angelo, il cane bianco, impiccato ed ucciso a bastonate a Sangineto, in Calabria, da quattro ragazzi che hanno poi pubblicato il video della tragica morte del cane, spunta sui social un altro caso simile, come molti, altrettanto crudele.

Si tratta della fotografia di due giovani adolescenti che si sono fatti immortalare dopo aver tagliato le orecchie ad un povero cane vittima della tortura. Un’immagine raccapricciante che ha subito destato la rabbia e l’attenzione delle autorità. Secondo le indiscrezioni trapelate dai media i due giovani, di nazionalità turca, sarebbero stati individuati nelle persone di Hasan Kuzu e Neset Yaman, residenti a Isparta. Due ragazzi che in base a quanto si apprende sono coinvolti in combattimenti illegali di cani. Infatti, emergerebbero altri video nei quali avrebbero fatto combattere i cani contro dei galli.

In questo caso, i due ragazzi per punire uno dei loro esemplari per aver perso una battaglia, gli hanno tagliato le orecchie. L’orrore non si ferma qui. Infatti, la scena del taglio sarebbe stata anche filmata da un terzo ragazzo e il video, inizialmente pubblicato sui social, è stato invece rimosso successivamente. Chi ha avuto modo di visionarlo ha raccontato che il povero cane si lamentava per la disperazione, chiedendo pietà ai suoi padroni, indifferenti alla sua atroce sofferenza. I due giovani si sono poi messi in posa per la fotografia trofeo, come per vantarsi orgogliosamente del loro gesto. Il cane sembra un esemplare piuttosto giovane, un cucciolo spaventato e terrorizzato che nessuno ha potuto difendere dai suoi aguzzini.

Per chiedere giustizia è stata lanciata una petizione online affinché i due ragazzi siano condannati con il massimo della pena. I ragazzi sono stati arrestati dalle autorità e rilasciati dietro una cauzione di circa 1150 dollari. Contro i due ragazzi è anche stata creata una pagina “Hasan Kuzu Ve Neşet Yaman İdam Edilsin” dove ci sono tutti gli aggiornamenti sul caso.

Firma la petizione: clicca qui e per firmare su Change.org

Ecco i post con i frame del video rimosso: