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Unicorno: quali animali in natura lo hanno ispirato

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Mito di grandi e piccini, l’unicorno è diventato un simbolo: ma quali sono gli animali che hanno creato questa figura mitologica? Tutte le curiosità.

Unicorno
Unicorno: quali animali lo hanno ispirato in natura (Foto Pixabay)

Mito, magia, colori e tanta eleganza sono solo alcune delle caratteristiche di questa figura mitologica che ormai è entrata nel cuore dei più piccoli, e non solo. L’unicorno infatti pare aver conquistato anche i grandi che non rinunciano ad averlo come sfondo o come gadget da portare sempre con sé. Insomma oggi si può dire che l’unicorno abbia conquistato davvero un’ottima fama e tante sono le curiosità nate intorno alla sua figura. E’ lecito dunque chiedersi in che modo è stata ispirata la fantasia dell’uomo nel creare questa meravigliosa creatura? Di certo ha preso ‘spunto’ dagli animali che esistono davvero in natura: ecco quali sono e come riconoscerli.

Qualche cenno sulla simbologia

Magico, puro e dai colori dell’arcobaleno, questa creatura è nata nelle tradizioni leggendarie più antiche per tramandarsi fino ai giorni nostri. La caratteristica principale di questo ‘magico animale’ è di certo il corno che sorge proprio in mezzo alla sua testa e che appunto gli conferisce il nome di ‘unicorno’, dal latino unicornis. Anche nelle culture più antiche non ci sono testimonianze di avvistamenti di questo genere di animale, che forse anche per la sua unicità è diventato simbolo di purezza e saggezza.

Con l’avvento della scienza naturalistica del XIX secolo, studi e ricerche hanno chiarito che l’unicorno è solo un prodotto della fantasia dell’uomo e che in natura non esistano figure del genere. Ciò non vuol dire però che non esitano animali che hanno ispirato questo genere di creatura. Tutto questo mistero intorno all’unicorno gli hanno conferito una serie di significati e simbologie. Nel Medioevo era simbolo di castità e purezza di spirito, evidenti nel bianco del suo manto, mentre il singolo corno al centro della fronte rappresentava la penetrazione del Divino.

Nella cultura cristiana il corno è la spada che ‘trafigge’ la Vergine Maria e la rende madre di Cristo. Oggi invece il suo connotato magico lo ha reso uno dei simboli più amati dai bambini, spesso associato ai colori dell’arcobaleno.

Unicorno: gli animali che lo hanno ispirato

Premesso che in natura non esiste, tuttavia questa creatura è stata frutto della fantasia dell’uomo che si è ispirata agli animali reali che lo circondavano. A parte il cavallo, che è il richiamo più evidente, quali sono gli altri esseri animali che possiamo riconoscere in questa magica figura alata?

Unicorno
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo il cavallo (Foto Pixabay)
Rinoceronte
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo il rinoceronte (Foto Pixabay)
  • Rinoceronte: quel corno al centro della testa non ci ricorda forse un animale come il rinoceronte? In particolare quello indiano che risulta uno tra gli esemplari più grandi della specie. Il suo corno di cheratina può raggiungere anche un metro di lunghezza.
Saola
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo la Saola (Foto IStock)
  • Saola: ora entriamo in un discorso più complesso. La Saola è un animale di origini vietnamite, molto raro e difficile da avvistare. Essendo di carattere timido, è anche molto cauto e si tiene lontano dal pericolo di bracconaggio. La sua caratteristica principale sono le due corna di almeno 50 cm.
Capra
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo la capra (Foto Pixabay)
  • Capra: la barbetta tipica di questo animale pare sia stata trasferita sul mento del nostro cavallo alato.
Leone
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo il leone (Foto Pixabay)
okapi
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo l’Okapi (Foto IStock)
  • Okapi: questo altro animale raro ha ispirato gli uomini per la lunghezza del collo. Infatti il collo particolarmente lungo dell’unicorno talvolta può essere confuso con quello di una giraffa.
orice
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo l’orice (Foto IStock)
  • Orice: le sue due corna sottili, che spesso raggiungono i 75 cm, sono state altrettanto fonte di ispirazione per coloro che hanno immaginato la figura dell’unicorno, magari arricchendola negli anni con caratteristiche sempre nuove.
Narvalo
Unicorno: tra gli animali che lo hanno ispirato vi è di certo il narvalo (Foto IStock)
  • Narvalo: non solo gli animali terresti, ma anche quelli marini hanno dato ispirazione. Il narvalo infatti ha un corno centrale lungo quasi la metà del suo corpo. Ma non è questa la sua caratteristica principale. Infatti è dotato di sensi molto sviluppati che lo tengono lontano dal pericolo e usano il corno come sonda.
  • Phyllovates chlorophaea: infine dalla famiglia delle mantidi arriva questo particolarissimo insetto, con due lunghe antenne di 7,5 cm l’una e che ha anche la capacità di mimetizzarsi con l’ambiente circostante.

Tutti questi animali hanno dunque contribuito a creare questa figura immaginaria che ha conquistato e affascinato uomini e donne di ogni età.

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F.C.

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