Home Gatti Alimentazione Gatti Posso dare al gatto il riso? Ecco se corre dei rischi e...

Posso dare al gatto il riso? Ecco se corre dei rischi e quando

CONDIVIDI

Il riso è un alimento sempre più consumato dagli italiani quindi è normale chiedersi se il gatto possa mangiare il riso, quando e a cosa fare attenzione.

gatto riso
Possiamo dare o no da mangiare il riso al gatto? /Fonte foto Istock)

Il riso è insieme al grano uno dei cereali più consumati in Italia. In alcuni Paesi del mondo come ad esempio la Cina è poi popolarissimo essendo alla base di svariate pietanze, alcune delle quali sono arrivate recentemente da noi come il sushi. Anche in Italia, tra arancini e risotti che si sono diffusi da una regione all’altra, o ad altre pietanze come le crocchette e soprattutto in estate all’insalata di riso, il riso è veramente spesso presente sulle nostre tavole.

Tra i suoi vantaggi il riso ha una facile conservazione ed è un prodotto che potremmo definire accessibile a tutti come costo e come su dimostrato possiamo davvero usarlo come base per numerosissime ricette. Il riso oltre a essere molto apprezzato dai nostri palati è anche una fonte di ferro, vitamina B e manganese, quindi potremmo pensare che sia una buona idea dare del riso al nostro gatto, ma possiamo farlo?

Il riso non è tra i cibi tossici per il gatto quindi potrebbe mangiarlo in teoria senza problemi. Nelle preparazioni commerciali che compriamo per il nostro micio troviamo alle volte il riso quindi potremmo pensare che ci siano degli ottimi motivi per cui darglielo ma in realtà non è proprio così.

Quando dare il riso al gatto e come

riso
I benefici che apporta il riso al gatto (Fonte Foto Pixabay)

Dovete innanzitutto tenere presente che ogni gatto ha un’età diversa, una corporatura diversa e delle diverse condizioni di salute che gli rendono più o meno necessari certi cibi. In linea generale però il riso è utilissimo in caso di diarrea perché assorbe i liquidi in eccesso presenti nell’intestino, anche grazie alla presenza di fibre in esso contenute, e favorisce il cessare di questo fastidioso disturbo. La diarrea alla lunga può portare anche a problemi intestinali e alla disidratazione del vostro animale domestico.

Il riso integrale contiene più fibre rispetto a quello bianco poiché non è stato privato della crusca che gli conferisce il suo colore marrone quindi è ancora più utile per i gatti che hanno problemi intestinali.

Quindi dato che non tutti i preparati per i gatti contengono riso, preparare del riso per il vostro potrebbe aiutarlo concretamente. Ci sono però delle preparazioni che lo contengono, insieme ad altri cereali come frumento e grano, quindi il consiglio è di non abbondare con i cereali nella dieta del gatto dando queste preparazioni insieme al riso nello stesso pasto.

Anche se il riso non è tossico per il gatto anzi può aiutarlo per migliorare l’assorbimento dei liquidi, ricordatevi comunque che la principale parte della dieta di un felino deve essere costituita da proteine animali dato da proteine e di tipo animale dato che è un animale carnivoro. Il riso è un alimento che non ha alcun tipo di apporto proteico.

In generale il riso non ha alcun tipo di nutrienti vitali per il gatto quindi una dieta quasi esclusivamente a base di riso potrebbe portare il gatto alla malnutrizione negli individui adulti e anziani mentre in quelli piccoli a sottosviluppo.

In più c’è da dire che i gatti digeriscono con fatica i cereali quindi l’unico vantaggio è che gli fanno avvertire prima il senso di sazietà, motivo per il quale sono spesso aggiunti ad alcuni prodotti per i gatti soprattutto con problemi a mantenere la linea o già in sovrappeso.

Ma in quantità eccessive può portarlo ad accumulare gas, che se eccessivo può causargli problemi respiratori. Il consiglio è quello di introdurre il riso in maniera veramente sporadica e in piccolissime quantità poiché un gatto che non ha mai mangiato riso potrebbe rigettarlo.

Dare o no il riso al gatto e quando evitare

gatto grigio (foto Pixabay)
I condimenti e gli altri pericoli dei cereali ai gatti (foto Pixabay)

Quindi potremmo chiederci, dato che l’unico vantaggio del riso sono le fibre in esso contenute che aiutano soprattutto in caso di diarrea, se è il caso di darlo al gatto. In quantità eccessive non è consigliato e la prima volta potrebbe non tollerarlo ma dato che è dannoso solo in quantità sproporzionate non c’è nulla di male a dare un po’ di riso al gatto purché inserito in una dieta adatta a lui, personalizzata anche in base alla sua età, taglia e stato di salute.

Alcuni gatti sono attratti anche dai cereali crudi quindi il consiglio che vi do è di non lasciare incustoditi dei sacchi con il riso poiché crudo è invece assolutamente sconsigliabile, anche in piccole quantità, per i gatti. Per quanto riguarda quello cotto, è preferibile che lo consumi soltanto in fase di diarrea, magari mischiato a dei prodotti appositi per lui.

Quello che è assolutamente sconsigliato è di dare al gatto dei cibi per noi umani comprati in ristoranti o altri locali a base di riso poiché spesso contengono aglio e cipolla che sono invece assolutamente tossici per il gatto e possono arrivare a causargli una crisi emolitica.

Quindi anche se il vostro gatto potrebbe guardare amorevolmente il sushi non vi consiglio di darglielo anche se in apparenza sembra che non contenga aglio e cipolla perché potrebbero essere stati abilmente camuffati dal cuoco visivamente o al gusto con degli aromi. Allo stesso modo anche se preparate il riso per voi ricordatevi di non dare il riso condito al vostro gatto anche se avete messo da parte cipolla e aglio a metà cottura.

Comunque data l’assenza di sostanze nutritive per lui e dato il rischio di gonfiore non serve dare il riso a dei gatti senza problemi intestinali. Ci sono anche integratori e vitamine specifiche per aiutare il gatto con diarrea che potresti usare come alternativa al riso.

In ogni caso quando il gatto ha un problema di salute, come potrebbe essere quello al sistema digerente, è preferibile affidarsi al veterinario e non a rimedio fai da te anche perché il tuo animale domestico potrebbe avere problemi più gravi mascherati e il veterinario potrebbe essere in grado di curarli e anche di suggerirti i prodotti più adatti a lui per problemi come la diarrea senza riso.

Tirando le fila il riso è utile quando il gatto ha la diarrea anche se esistono delle valide alternative che il veterinario potrebbe suggerirvi. Anche se non è un alimento tossico per il gatto, rimane comunque non indispensabile per la sua dieta, alcuni gatti potrebbero non digerirlo e ed è assolutamente sconsigliato in quantità eccessive, condito e crudo.

Potrebbero interessarti anche: 

T.F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI