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Il gatto può mangiare pane? Modalità e a cosa dovete fare attenzione

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Essendo un cibo molto presente sulle nostre tavole, possiamo inserire il pane nella dieta del nostro gatto? Ecco come comportarci.

gatto pane
Possiamo dare tranquillamente un po’ di pane al gatto? Ecco come comportarci (Fonte foto Istock)

Noi italiani siamo tra i popoli che consumiamo di più pane al mondo. Mentre in alcune culture questo cibo è praticamente inesistente, per altri è utilizzato esclusivamente come pasto di per sé, ad esempio il panino ripieno con salumi o sottaceti è usato come un sostitutivo del pasto principale.

Invece da noi il pane, oltre che in questo modo, viene usato anche come accompagnamento ai pasti principali, date anche le grandissime varietà che le varie regioni ci offrono. Inoltre è spesso presente sotto forma di pangrattato e mollica in un numero di ricette che quasi impossibile contare. Quindi potrebbe capitare di dare del pane al nostro gatto o che lo mangi per sbaglio, soprattutto se stiamo mangiando qualche ricetta anche semplice che lo contiene come ad esempio del pesce con del pan grattato. Allora è normale chiedersi se lo possiamo fare o dobbiamo stare molto attenti.

Posso dare al gatto il pane?

Cattiva digestione e condimenti sbagliati sono alcuni dei rischi, accompagnati da pochi benefici

Per il pane va fatto un dialogo un discorso quasi analogo a quello fatto sul dare la pasta al gatto. Infatti non è un elemento tossico per l’animale ma non contiene delle sostanze fondamentali per la sua salute, dato che il gatto è un animale carnivoro e quasi tutto quello che gli serve è contenuto nella carne è nel pesce.

Il rischio principale comunque è legato a delle sostanze che vengono aggiunte al pane: ad esempio nei prodotti più elaborati, come ad esempio i taralli o alcuni cracker, potremmo trovare la presenza di aglio e cipolla che sono degli alimenti che possono condurre alla morte il nostro amico a quattro zampe.

Sarebbe preferibile anche dare al gatto del pane contenente poco sale. Infatti un consumo eccessivo di sodio può portare all’avvelenamento dell’animale.

Il pane, soprattutto quello integrale, ha un solo beneficio per il gatto che è il quantitativo di fibra che contiene che è importante per mantenere sano il tratto digestivo dell’animale. Tuttavia va detto in modo onesto che è preferibile fare assumere tramite frutta e verdura al gatto la quantità di fibra che gli è necessaria, che è comunque ridotta considerando sempre che è un carnivoro.

Uno dei problemi legati alla farina è che i gatti non riescono a digerire del tutto alcuni tipi e questa mancanza degli enzimi necessari porta a un accumulo di gas nel intestino del nostro amico. Se volete condividere con il vostro gatto ogni tanto del pane oppure ha la necessità di un apporto maggiore di fibra vi consiglio di dargli solo occasionalmente del pane nero che è quello più ricco di fibra e digeribile per il nostro animale, ma sempre in quantità moderate e non tutti i giorni.

Il pane è ricco di carboidrati elaborati che se l’uomo si è abituato ad usare come fonte energetica, nel gatto, anche considerando la sua piccola taglia rispetto a noi, porta più facilmente ad un aumento elevato di peso.

L’obesità del gatto è una vera e propria epidemia dovuta al fatto che sempre di più i gatti che vivono in città vivono una vita sedentaria e quindi tendono ad ingrassare molto facilmente e nutrirli con cibi adatti agli umani ma non a loro contribuisce al problema.

Il gatto può mangiare l’impasto crudo?

L’impasto comporta dei rischi per i gatti? (Foto di naobim da Pixabay)

Il gatto non deve assolutamente mangiare l’impasto del pane crudo perché vi è presente una combinazione di zucchero, anidride carbonica e alcol dannosa per lui: infatti nello stomaco del gatto, la pasta cruda continuerebbe a fermentare e aumentando di volume può causare ostruzioni nell’intestino e un aumento del volume dell’addome con conseguente fatica a respirare per l’animale.

Inoltre il gatto non può digerire l’alcol e quindi rischia di avvelenarsi molto facilmente. Se notate i seguenti sintomi nel vostro gatto che ha mangiato per sbaglio l’impasto crudo per il pane avvertite il vostro veterinario: pressione alta o bassa, perdita di coscienza, battiti cardiaci aumentati, mancanza di forza, aumento della saliva, vomito e gonfiore ad altezza dell’addome.

Riepilogo: Il gatto può assumere raramente del pane, preferibilmente nero, purché sia ben cotto e non contenga alimenti tossici per lui nell’impasto o usati come condimento. Il pane non contiene però, a parte la fibra sostanze nutrienti per lui, quindi non possiamo dare al gatto il pane di frequente o ritenerlo parte integrante della sua dieta.

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T.F.

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