Home Gatti Il gatto si nasconde: capire il perché e come aiutarlo

Il gatto si nasconde: capire il perché e come aiutarlo

CONDIVIDI

Il gatto spesso si nasconde per motivi naturali ma in alcuni casi questo nasconde traumi o altri problemi: ecco come aiutarlo in questi casi.

gatto si nasconde
Perché il gatto si nasconde e come aiutarlo (Fonte foto Pixabay)

Il gatto è un animale che per natura tende a nascondersi sotto tavoli, poltrone, divani e in qualunque altro angolino che trova in casa. Il più delle volte lo fa perché si diverte ma in alcuni casi può essere il sintomo che qualcosa in lui non va. Infatti ci sono diverse cause negative che possono spingere un micio a nascondersi spesso. Vediamo quali sono e quali soluzioni adottare di conseguenza per aiutare il tuo micio a ritrovare la serenità.

I gatti tendono comunemente a nascondersi per vari motivi, ad esempio perché per natura sono spesso riservati e hanno bisogno dei loro spazi. Quindi è sempre il caso che tu predisponga un angolo della casa esclusivamente per il tuo gatto affinché lo possa usare quando avverte il bisogno di stare un po’ da solo.

Perché il gatto si nasconde: le ragioni negative

Gatto si nasconde
Perché il gatto si nasconde

Potrebbero esserci però, come accennato, delle ragioni preoccupanti dietro il bisogno del micio di nascondersi. Vediamo quali sono:

  • Problemi a socializzare: il momento nel quale i gatti imparano a relazionarsi con gli altri animali e con gli esseri umani è nei primi mesi della loro vita, tra il primo e il terzo. Infatti è il rapporto con la madre e i fratelli, ma anche con il proprietario, che il micio prenderà come modello per le ‘relazioni’ future.

Il proprietario può farsi anche la domanda. ”è possibile che il mio gatto ha paura di me?”: Si, se è stato separato precocemente dalla sua famiglia o se ha trascorso la maggior parte del suo tempo da solo, probabilmente è diffidente nei confronti anche del padrone e soprattutto degli estranei, che vede come potenziali aggressori.

  • Trauma: Il gatto può aver sviluppato la paura delle persone in seguito a qualche rapporto con gli umani che lo ha traumatizzato e questo terrore può essere generalizzato, cioè il micio ha paura di qualunque individuo, oppure può temere una o più persone in particolare perché gli hanno causato, volontariamente o involontariamente, del male oppure perché gli ricordano i suoi “carnefici”.

Ma è possibile che il proprietario non si accorga di un fatto traumatico? Si, perché può accadere in sua assenza o perché talvolta è un evento banale e non preoccupante per noi umani ma che, nell’ottica del gatto, è visto come un pericolo.

  • Stress: sono tanti i motivi che possono stressare un gatto e sono soprattutto legati ai cambiamenti, come, ad esempio, l’arrivo in una nuova casa o di un bambino oppure la mancanza di uno dei componenti della famiglia, compreso un altro animale.

 

  • Potrebbe anche vivere un rapporto conflittuale con uno o più gatti presenti in casa, soprattutto se noti che non interagisce con te in loro presenza. Una soluzione semplice per un rapporto pacifico e sereno tra diversi gatti sotto lo stesso detto è di far sì che ognuno abbia ciotole e giochi separati.

 

  • Malattie: il tuo animale domestico potrebbe voler stare spesso nascosto perché non si sente molto bene a causa di problemi fisici o psicologici.

Osservare attentamente il tuo gatto può aiutarti a escludere che il suo rifugiarsi in angoli riservati sia dovuto a malattie. In ogni caso ti consiglio un controllo del veterinario per escludere del tutto questa possibilità.

Anche osservare quando il gatto si nasconde ti aiuterà a capire se la causa possa essere una persona o un animale nello specifico o una condizione esterna, ad esempio se si nasconde sempre in seguito al suonare delle campane o se il gatto ha paura del temporale.

Come aiutare un gatto che si nasconde

gatto si nasconde
Come aiutare un gatto che si nasconde (iStock Photo)

Quello che potrebbe aiutare il gatto è non obbligarlo ad uscire dal suo nascondiglio. Se il gatto è stressato o traumatizzato costringerlo ad abbandonare un posto in cui si sente sicuro potrebbe solo aggravare la situazione.

Invece assecondarlo può essere una buona strategia. Se ha trovato un rifugio in una parte alta della casa potresti creare una passerella per agevolarlo; se invece si nasconde in un posto più a portata di mano potresti lasciargli degli asciugamani per rendere più confortevole la sua permanenza e fargli capire che sei dalla sua parte. In questo modo potrebbe sentirsi meno in pericolo e diventare più sicuro di sé: basta poco per rendere la tua casa ideale per i gatti!

Per lo stesso motivo devi avere pazienza anche se tende a nascondersi sotto il tuo letto o dentro il tuo armadio.

Aiutarlo a superare la paura degli estranei

Se il gatto ha paura delle persone che non conosce l’ideale è che trasformi la sensazione negativa in qualcosa di positivo. Potresti favorire questo processo mentale in diversi semplici modi:

  • Potresti lasciare un alimento che gli piace molto nel suo rifugio quando qualcuno che non vive abitualmente con voi viene a visitarti;
  • Se poi in sua presenza esce dal suo rifugio ricompensalo;
  • Dai al tuo micio dei giochi che lo impegnino soprattutto mentalmente e al termine dell’attività regalagli del cibo: questo serve per far sì che si distragga dalla presenza di estranei e soprattutto per associarla ad un momento in cui gli capitano cose positive.

In alternativa puoi anche premiare il gatto con delle dimostrazioni di affetto quali ad esempio delle coccole.

  • Il tuo animale domestico potrebbe anche comportarsi in questo modo perché si sente trascurato, quindi in presenza di estranei dedicagli comunque un po’ del tuo tempo: questo rafforzerà anche il vostro rapporto.
  • Una cosa che potrebbe aiutarti a calmare il gatto è l’uso di feromoni sintetici, che rilasciano delle sostanze che hanno proprietà rilassanti sui felini. Potresti chiedere consiglio al tuo veterinario per essere sicuro di comprare dei prodotti non contraffatti.

Quando il gatto ha delle paure, farlo guarire non è facile e soprattutto non è un processo immediato, ma richiede tempo e pazienza, esattamente come per noi esseri umani.

Se alla lunga non vedi miglioramenti o se il tuo gatto manifesta una paura tale da essere ingestibile e/o da procurargli danni alla salute (ad esempio si rifiuta di mangiare o si fa del male) è il caso di rivolgersi a un professionista del comportamento animale quale è l’etologo.

Potrebbe interessarti anche >>> Come rassicurare un gatto pauroso

T.F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI