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400 animali uccisi sulla stessa strada dove è morto Titan

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(Facebook)

L’ombra del serial killer di cani in Texas: 400 animali uccisi sulla stessa strada dove è morto Titan, trovato privo di vita a maggio scorso.

Recentemente, una protesta pubblica è stata tenuta davanti all’Orange County Animal Shelter in California per protestare contro l’evento a livello nazionale “Clear the Shelter”. Durante lo sgombero di un rifugio infatti un cane di nome Valerie / Cargo è scomparso poche settimane dopo essere stata adottata. Il suo corpo, emaciato, torturato e quasi morto, fu ritrovato nelle strade di Los Angeles. Successivamente è emersa la vicenda di Titan, adottato dalla Garland County Animal Services in Texas.

L’ombra del serial killer nella morte di Titan

Come già spiegato nelle scorse settimane, il 26 maggio 2018, il giorno dopo l’adozione, è stato trovato ucciso a colpi di arma da fuoco. Quando fu trovato, stava ancora indossando il guinzaglio del rifugio al collo. Il cadavere di Titan è stato trovato su Dowdy Ferry Road da un gruppo noto come Dowdy Ferry Animal Commission. C’è un grado di mistero e notorietà che circonda Dowdy Ferry Road nel sud-est di Dallas, in Texas. Negli ultimi tre anni hanno trovato oltre 400 animali morti su quella strada.

Jeremy Boss, fondatore della Dowdy Ferry Animal Commission, con la sua squadra di volontari, ogni giorno batte quella strada per scovare il serial killer di animali. Proprio partendo dalla morte di Titan stanno cercando di risalire a questo criminale. Jeremy e il suo team sono andati a Garland County Animal Services per cercare di trovare indizi su chi ha adottato Titan. C’erano dei cartelli che dicevano che l’area di adozione era sotto sorveglianza della telecamera. Ma a quanto pare, le telecamere non funzionavano, quindi non hanno avuto una foto della persona che ha adottato Titan.

Polemiche sulle indagini dopo la morte di Titan

Un’altra svolta nel caso è che chiunque abbia adottato Titan ha chiamato la società di chip e ha immediatamente cambiato tutte le informazioni con un falso nome e indirizzo. L’unica cosa su cui il rifugio poteva contare era una patente di guida. Anch’essa però è risultata essere falsa. Non è poi chiaro perché un reato criminale sarebbe stato esternalizzato dal Dipartimento di Polizia di Dallas a un’organizzazione privata come la SPCA. Questa infatti non è soggetta alla legge sulla libertà di informazione, quindi non è noto il numero di reclami ricevuti; quanti hanno indagato e quanti hanno perseguito. Per questo motivo, non vi è alcuna idea di quanta violenza sugli animali si stia verificando a Dallas, in Texas.

Se la polizia di Dallas avesse preso in mano il caso di Titan, questo avrebbe potuto portarli all’assassino del cane, presumibilmente responsabile di altri episodi di violenza. Per questo motivo, molte persone stanno sostenendo l’implementazione di un’unità investigativa sulla crudeltà nei confronti di animali. Ci sono intanto diverse ipotesi su cosa possa essere successo a Titan e su chi possa averlo adottato per poi ucciderlo. In ogni caso, immagina questa situazione attraverso gli occhi di Titan. La gioia che provava dopo aver lasciato il rifugio, pensando di essere finalmente sulla strada di casa per sempre e quella gioia si trasformò presto in paura e orrore quando si rese conto che sarebbe stato ucciso.

G.M.

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