Home News Abbandonata, sopravvive per miracolo in un bosco: era solo una cucciola

Abbandonata, sopravvive per miracolo in un bosco: era solo una cucciola

CONDIVIDI

L’hanno vista mentre come un fantasma si aggirava in un bosco, qualcuno l’ha seguita mentre lei si era andata a rifugiare all’interno di una vecchia tubatura delle fognature in disuso dove aveva trovato un riparo di fortuna, per proteggersi dalle insidie del luogo e dal maltempo.

Quella dolce esemplare, un cucciolo di pochi mesi, chiamata Louie era in condizioni pietose, aveva una brutta rogna che le aveva provocato un’infezione diffusa sulla pelle lungo tutto il corpo ed era terrorizzata dall’uomo.

Grazie all’animo gentile di una donna che passeggiava nei boschi con il proprio cane, la piccola Louie ha iniziato a fidarsi e dopo qualche giorno, i volontari della Rescue Dogs rock di New York chiamati ad intervenire, sono riusciti a recuperare quella tenera creatura. I volontari, non appena appreso delle condizioni in cui era il povero animale, non hanno esitato un istante e si sono prodigati per aiutare Louie.

La cucciola è stata recuperata e trasferita presso una clinica veterinaria dove lo staffa l’ha subito messa sotto trattamento per l’infezione cutanea. La cagnolina era inoltre disidratata tanto che sono state necessarie delle flebo.

“E ‘un cucciolo innocente che solo bisogno del nostro aiuto”, ha commentato lo staff della Rescue Dog.

Ogni volta che si presentano queste storie si pone sempre lo stesso interrogativo, soprattutto immaginando a quante Louie in questo stesso istante stanno soffrendo, soli, abbandonati in un bosco, magari feriti e bisognosi di aiuto.

Una realtà sconcertante e triste per cui ci si chiede perché ci sia tanta indifferenza da parte delle persone nei confronti di queste piccole vite. Far finta di nulla è in parte essere complici degli stessi “criminali” che li maltrattano o abbandonano. Gesti vigliacchi ai quali non si possono dare giustificazioni, da condannare. Al contrario, iniziare a tendere la mano e a provare compassione per queste creature, di certo contribuirà a rendere un mondo migliore. Come ricorda bene Twain: “Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra un uomo e un cane”.