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Abbandonato in un cassonetto ancora vivo perché malformato: il caso del dolce Cupido

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E’ nato con una malformazione che per lui è stata una condanna a morte. Era solo un cucciolo di appena sette settimane senza le zampe anteriori. Ma la sua innocenza e fragilità non hanno di certo fermato chi lo ha gettato in un cassonetto ancora vivo. Il cagnolino, chiamato Cupido, è stato trovato in quel modo, tra i rifiuti a Toronto in Canada.

Fortunatamente, era ancora vivo e i veterinari hanno accertato le sue buone condizioni di salute, al di là della sua malformazione congenita che, secondo le ipotesi prevalenti, è stata la causa dell’abbandono. A trovarlo è stato un passante che ha sentito dei piccoli guaiti provenire dal cassonetto e ha immediatamente portato il cane presso un rifugio. Ma i responsabili lo avevano respinto perché “considerato non adottabile”. E’ a questo punto che sono entrati in gioco i volontari di un’associazione, la The Dog Rescuers Inc. che non hanno di certo girato le spalle a quel tenero cucciolo che aveva come unica colpa quella di essere nato con una deformazione.

Il caso ha riaperto un dibattito sul tema della discriminazione della disabilità e di certo la crudeltà di chi ha si è sbarazzato del cucciolo in questo modo ci fa capire ancora una volta quanta indifferenza ci sia alla sofferenza di ogni essere vivente.

Il cucciolo è stato così portato presso una clinica veterinaria dove lo staff ha accertato le buone condizioni di salute di Cupido anche se dai valori è emerso un po’ di disidratazione e una carenza di proteine, elementi che hanno portato a pensare che il cucciolo era nel cassonetto da almeno due giorni. Le condizioni di Cupido sono migliorate grazie ai trattamenti e alle cure che hanno portato a ristabilire i valori. L’affetto e le attenzioni dello staff stanno invece contribuendo a recuperare il suo trauma psicologico, nell’essere stato abbandonato.

I volontari hanno l’intenzione di avviare Cupido in un percorso con il quale potrà tornare a camminare con delle protesi. Infatti, secondo le indiscrezioni ci sono delle buone possibilità di riuscita grazie ad un’azienda PawsAbility di realizzare delle protesi con le quali Cupido potrebbe rinascere e tornare a camminare come tutti gli altri suoi simili. Lo staff deve però aspettare almeno due mesi, tempo che il cane cresca ancora un pochino per poter costruire le protesi più adatte a lui.

Ovviamente, la speranza sarà anche quella di trovargli una casa in futuro. Intanto è stata avviata una raccolta fondi per le cure e i trattamenti di Cupido che è diventato una piccola star con la sua storia raccontata anche dai media televisivi canadesi.