Home News Abbandonato in un trasportino con i suoi giochi lungo una strada trafficata

Abbandonato in un trasportino con i suoi giochi lungo una strada trafficata

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Animal Rescue League of Boston

Non importa che sia di razza o un meticcio, che sia stato acquistato o regalato magari a Natale. Non importa che sia cresciuto in una casa, che si sia affezionato alla famiglia e abbia dato tutto il suo amore, aspettando ogni giorno il ritorno del padrone dal lavoro per donargli l’allegria che solo loro possono comunicare. Non importa che sia un cane di taglia grande o piccola. Niente può fermare l’indifferenza di molte persone nei riguardi di una piccola creatura indifesa. Ogni giorno ci sono abbandoni. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e la volontà di educare la popolazione sul tema del rispetto di un animale, il fenomeno non diminuisce. Ci si sbarazza di un cane in diversi modi: lasciandolo sul ciglio di una strada, in un bosco, con un tranello, magari lanciandogli una palla per farlo allontanare e girare le spalle vigliaccamente, per salire in auto e partire a tutta velocità. Oppure, si va in un rifugio, al canile, lo si lascia fuori casa, con i mobili scartati durante un trasloco.

In questo ventaglio di opzioni crudeli con le quali l’animale viene condannato a soffrire e a volte anche alla morte, ci sono casi, come quello che si è verificato a Hingham nel Massachusetts dove lungo una strada trafficata, un cane di razza maltese è stato abbandonato all’interno di un trasportino con i suoi giocattoli, la sua copertina e del cibo.

Il cane è stato ritrovato dalla polizia locale che ha notato il trasportino: “Questo cane è stato trovato all’interno di una gabbia con una coperta, il guinzaglio, il cibo, i suoi giocattoli e cappottini. Era in quel punto da almeno un’ora prima che lo notassero gli agenti”, scrivono i volontari della Animal Rescue League of Boston ai quali è stato affidato il povero animale.

Lo staff ha spiegato che il maltese era stato lasciato in una strada piuttosto trafficata e movimentata, esponendolo a diversi pericoli a partire dalle temperature gelide della stagione invernale.

Ovviamente, il cane era privo di microchip, per cui sarà difficile risalire al proprietario anche se le autorità e l’associazione animalista hanno diramato un appello, invitando chiunque a fornire informazioni utili per individuare chi ha abbandonato il cane.

“Ci sono diversi modi per lasciare un animale: cercargli una nuova famiglia, portarlo al canile, in un rifugio o chiedere informazioni alla polizia locale. Ma questo tipo di abbandono non dovrebbe mai essere un’opzione”, concludono i volontari.