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Abusa sessualmente di un cavallo e viene arrestato

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Ancora uno sconcertante caso di zooerastia: protagonista il ventenne Christopherson Maynes, di Dateland, in Arizona. A denunciare il giovanissimo, dopo che aveva fatto sesso con un cavallo, è stato il proprietario dell’animale. Così, il ventenne è stato portato in carcere con l’accusa di violenza su un animale. Ad incastrarlo ci sono anche diverse immagini realizzate grazie alle telecamere di videosorveglianza.

Il proprietario del cavallo si era insospettito per alcuni atteggiamenti molto ambigui di Christopherson Maynes, che aveva recentemente notato, ragione per la quale aveva deciso di installare le telecamere e sorvegliare la stalla. Quando il ventenne si è recato presso la struttura e l’allevatore se ne è accorto, guardando le immagini in diretta, è partita la telefonata alle forze di polizia ed è scattato il blitz: il ragazzo è stato arrestato praticamente in flagranza di reato.

Dall’inizio dell’anno, negli Usa, altre due persone sono state arrestate con le medesime accuse rivolte in queste ore a Christopherson Maynes. La zooerastia rientra come una perversione sessuale che si perpetra da migliaia di anni. Non a caso, viene ricordato come questa patologia sia stato in antichità una pratica in parte “naturale” come emerge dalle rappresentazioni delle figure mitologiche come il minotauro.

Il caso forse più noto riguarda il rapporto sessuale che la pornostar Cicciolina avrebbe avuto con un cavallo e che lei recentemente ha smentito. Ultimamente la zooerastia ha assunto una forma diversa e deviata, arrivando ad una vera e propria patologia che si basa su fantasie erotiche con animali, legate alla sofferenza e all’umiliazione. Si tratta di un comportamento compulsivo dal quale scaturiscono gravi disturbi psicologici nell’individuo.

Non a caso, in un’interessante intervista rilasciata dal neuropsichiatria Antonio Fenelli, questi ha ricordato che quando i sistemi motivazionali presenti nel patrimonio genetico quali l’attaccamento, la dominazione e la sottomissione e la sessualità si mischiano, l’uomo è capace di fare le cose può orrende come le violenze e la crudeltà di chi conquista un territorio.

“Rapporti sessuali fuori dalle abitudini e dal contesto sociale che servono a raggiungere un livello emotivo particolarmente intenso. Alcune persone traggono piacere sessuale dal brivido delle emozioni forti”, sottolinea il neuropsichiatra, ribadendo che la patologia emerge quando si palesa la violenza nell’atto sessuale con gli animali.