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Adotti un cane? Per te -70% di Tari

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Canile ©Getty

A Roccastrada, in provincia di Grosseto, la locale amministrazione comunale si allinea alle diverse iniziative favorevoli in ambito fiscale riservate per chi adotta un animale randagio. Nella fattispecie si punta a far pagare meno tasse ai residenti della località maremmana, secondo quanto proposto dal sindaco Francesco Limatola nell’ambito dell’iniziativa “Più affetto, meno tasse”. E nello specifico il proposito è quello di ridurre la Tari, ovvero l’imposta sui rifiuti, dal 50 al 70%, per uno sconto massimo di ben 500 euro a persona. Anche la sezione di Grosseto della Lega Nazionale Difesa del Cane oltre all’Associazione Volontari Ribolla Animali Indifesi (Avrai) sostengono questa campagna, volta pure all’abbattimento delle spese di manutenzione e gestione del canile comunale di Roccastrada, che ad oggi dà accoglienza a circa 75 quattrozampe.

Ovviamente si vigilerà a dovere per evitare possibili casi nei quali qualche malintenzionato intenda accogliere un cane solamente sulla carta, approfittando di questa vantaggiosa iniziativa. A godere dell’esenzione del 70% saranno coloro che adotteranno un cane presente in canile da almeno tre anni, altrimenti se il periodo di ospitalità dell’animale risulta essere inferiore, il taglio delle tasse sarà del 50%, con l’agevolazione che resterà in vigore fino a quando l’animale vivrà. Ci saranno anche diversi controlli periodici, come stabilito dall’apposito regolamento comunale, e questo come detto per scongiurare eventuali casi spiacevoli. Controlli che avverranno anche senza preavviso.

Poi ogni 31 dicembre ci vorrà il certificato veterinario di buona salute del cane adottato, senza presentare il quale decadrà qualsiasi agevolazione precedentemente ottenuta per il pagamento della Tari dell’anno di riferimento. Non verranno contemplate adozioni di cuccioli con meno di un anno di vita e verranno presi in considerazione solamente i cittadini che risulteranno in regola con il pagamento delle altre tasse comunali e che risulteranno incensurati in relazione a reati contro gli animali. Anche in altri comuni italiani sono già stati promulgati dei provvedimenti che prevedono diminuzioni dei tributi da versare o agevolazioni per coloro che decidono di portarsi a casa un quattrozampe.