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Affetta da una patologia neurologica: i veterinari suggeriscono l’eutanasia

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rexi

Basta guardarli negli occhi per sentirsi impotenti e in una frazione di secondo, capire che la nostra vita non può fare a meno di quello sguardo pieno d’amore. E’ la storia di Rexi, una dolce esemplare di Golden Retriever, affetta da una grave patologia neurologica che si è rivelata a dieci mesi. I proprietari di Rexi accorgendosi che il cane zoppicava si sono recati dal veterinario e da un  primo accertamento radiologico non vi era nulla di anomalo. Tuttavia, il cane continuava a presentare difficoltà nella deambulazione, per cui sono stati effettuati ulteriori accertamenti, fino a quando un altro veterinario non ha scoperto che Rexi presentava una malattia neurologia degenerativa che l’avrebbe condannata a perdere l’utilizzo delle sue gambe, per cui era stato suggerito di sopprimere il cane.

Ma per i padroni, Rexi era come una figlia e l’idea di sottoporla all’eutanasia era uno shock: “Non abbiamo figli e lei era come la nostra figlia e l’abbiamo cresciuta come tale”, ha dichiarato James Cassity, il proprietario di Rexi.

Sopprimere il cane era fuori luogo e da quel momento la coppia californiana di Victorville ha deciso di fare il necessario per aiutare Rexi ad essere un cane come gli altri, provvedendo a tutte le cure e attenzioni. Per Rexi hanno fatto realizzare un carrello speciale  ma purtroppo si è rivelato un flop. In quanto spiega Cassity, “quando prende un sasso, Roxi si ribalta e si ferisce”.

Ecco perché i due coniugi hanno lanciato un appello e promosso una raccolta fondi su Gofundme che fino ad oggi ha ottenuto oltre 11 mila dollari per trovare una soluzione per aiutare Roxi. Sul sito della raccolta fondi, la storia di Roxi ha colpito molti utenti che, oltre a donare un contributo, hanno suggerito ingegneri e specialisti che potrebbero aiutare questa dolce creatura.
“Me che carina e allegra femminuccia! Siamo lieti di poter aiutare un cane così speciale”, ha commentato un utente, cogliendo in pieno la vitalità che sprigiona lo sguardo pieno d’amore di Rexi.