Home News Aggredisce i cani dei vicini legati in giardino con un’ascia

Aggredisce i cani dei vicini legati in giardino con un’ascia

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A Coronel Pringles, cittadina situata nella provincia di Buenos Aires in Argentina è esplosa la protesta degli animalisti che hanno sfilato per le strada chiedendo alle autorità maggiore controllo e tutela degli animali. La rabbia dei cittadini segue il macabro ritrovamento di tre cani colpiti con un’ascia nella notte di domenica 5 marzo: due esemplari sono sopravvissuti alle ferite mentre il terzo è deceduto.

Secondo le indiscrezioni, il responsabile se l’è presa con dei cani di proprietà che erano legati all’interno dei giardini delle abitazioni dei padroni. Un caso di brutalità e violenza inaudita per cui l’associazione animalista Patitas en adopción  ha denunciato il caso, diramando le immagini raccapriccianti dei cani e organizzando un corteo per chiedere giustizia: “Non riusciamo a trovare le parole: qualcuno in città ha deciso di aggredire questi cani legati, colpendoli fino a farli barcollare in un bagno di sangue. Non possiamo pensare al dolore che hanno provato e al fatto che non potevano scappare dal loro aguzzino. Vedere colpire in questo modo un amico provoca solo dolore”, scrivono i volontari, pubblicando le immagini di come sono stati ridotti i poveri animali.

I due cani sopravvissuti all’aggressione sono stati curati da un veterinario e le loro condizioni sono ora stabuli. Resta lo sdegno e l’impotenza dinanzi ad un’azione così vile. Un caso che sorge all’indomani di diversi fatti di cronaca con vittime i cani nella provincia di Buenos Aires, tra cui a Cordoba e Bariloche dove tre dipendenti comunali, operatori ecologici, sono stati condannati per crudeltà verso gli animali. In totale, negli ultimi tempi si sono registrati ben sei casi con al centro azioni violente nei riguardi degli animali, nello specifico i cani. Gesti d’ignoranza e intolleranza perpetrati in uno scenario in cui sono carenti molto probabilmente le istituzioni e dove manca un’educazione al rispetto degli animali. Gesti di persone folli, preda di raptus, che si rivelano essere pericolose per la stessa società.