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Animali proprietari di un’azienda: il primo caso in Italia

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Gli animali diventano proprietari di un’azienda in Italia: la società Almo Nature divide gli utili con gli animali in una maniera davvero speciale e inaspettata.

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Animali a capo di un’azienda? La storia tutta italiana (iStock Photo)

Si chiama Almo Nature ed è un’azienda di Genova che si occupa di produzione di alimenti per animali, da oggi titolare di un vero e proprio primato: è la prima azienda italiana in cui gli animali beneficiano della suddivisione degli utili.

Animali proprietari di un’azienda, in un certo senso: la società genovese è infatti diventata società di benefit, ossia di utilità sociale e da oggi in poi tutti gli utili saranno devoluti a favore di progetti benefici per gli animali e la biodiversità.

Animali proprietari d’azienda: il caso Almo Nature

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Un’azienda italiana divide gli utili con gli animali (iStock Photo)

Ad annunciare la novità, primo caso di questo genere in Italia, è stato il fondatore di Almo Nature Pier Giovanni Capellino: già nel marzo del 2018, Capellino aveva deciso di donare la sua azienda agli animali e ha dato il via all’iter burocratico per trasformare la società e realizzare il suo grande progetto.

Un nuovo modello di azienda, mai visto prima nel nostro Paese, in cui la proprietà è nelle mani della Fondazione a nome di Capellino e il modello societario è basato su un concetto di “capitalismo solidale” in cui tutti gli utili saranno a favore di cani, gatti, uccelli e tantissimi altri animali.

Almo Nature è nata nel 2000 e fin dal primo momento si è distinta per il suo impegno a favore degli animali e del loro benessere. Con un fatturato di 74 milioni, per un utile di 10 milioni, l’azienda a sedi in tutto il mondo: Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Svizzera ma anche Canada e Stati Uniti d’America.

Grazie a un modello societario assolutamente innovativo, la Fondazione a capo dell’azienda potrà investire tutti i suoi utili in progetti a sostegno degli animali, e al momento risultano attivi già tre temi fondamentali: un progetto contro l’abbandono e il randagismo, uno per la salvaguardia degli spazi dedicati ai grandi mammiferi, il terzo sull’agricoltura sperimentale per rigenerazione dei terreni a seguito di colture intensive.

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C.B.

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