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Animali dal veterinario e urgenze: cosa prevede il Decreto Conte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11
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Italia Zona Rossa e #restiamoacasa: cosa prevede il Decreto Conte dell’8 marzo sul portare gli animali dal veterinario e le urgenze.

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Animali dal veterinario e urgenze: cosa prevede il Decreto Conte e come regolarsi (Foto Pixabay)

L’Italia sta vivendo un periodo di quarantena dovuto all’emergenza da diffusione del coronavirus Covid 19. I cittadini sono tenuti a rimanere a casa e ad uscire solo per questioni veramente vitali come fare una spesa completa per tutto il nucleo familiare e per recarsi dal medico se si sta male. Sono state sospese ad esempio visite e interventi chirurgici non urgenti.

Italia Zona Rossa: cosa prevede il Decreto Conte dell’8 marzo su animali dal veterinario e urgenze, per rispettare il motto #restiamoacasa

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Italia Zona Rossa: cosa prevede il DPCM dell’8 marzo sul portare gli animali dal veterinario e le urgenze (Foto Pixabay)

Se la presenza di animali domestici a casa in questo momento è particolarmente confortante per noi, anche loro possono essere turbati da un cambiamento del loro abitudini, soprattutto i cani che alcuni proprietari portavano spesso a passeggiare mentre ora possono solo scendere sotto casa per fare i loro bisogni.

Ricordando che gli animali domestici come cani e gatti non sono portatori e non trasmettono il coronavirus Covid 19 agli umani, questi animali sono trattati al pari degli umani nel Decreto del Presidente del Consiglio del Ministro dell’8 marzo cioè si può uscire per comprare loro da mangiare ( e vale anche qui la raccomandazione di fare una spesa il più completa possibile per non uscire ogni giorno) e possiamo portarli dal veterinario se stanno male.

Non soccorre il proprio animale ferito o che manifesta segni di malessere è infatti un reato, quello di “maltrattamento di animale”, che può portare a danni alla sua salute o alla perdita della sua vita, “per condotte omissive ai sensi e per gli effetti degli
articoli 544 bis e 544 ter del Codice penale e, per cani e/o gatti, anche ai sensi della Legge n.281 del 1991″. In coda all’articolo è possibile trovare il modulo, che si può compilare facendo riferimenti alle istruzioni presenti e a questi articoli di legge.

Le vaccinazioni, le visite di routine e gli interventi chirurgici non urgenti sono invece rimandati come ha ribadito la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani. Questo provvedimento, come quello che limita le visite di routine e gli interventi chirurgici non urgenti per le persone, serve a limitare i rischi di contagi tra il personale medico e i pazienti e tra i pazienti stessi.

La Fnovi ha ricordato anche di continuare ad attuare le norme igieniche fondamentali per ridurre il rischio di contagio da coronavirus Covid-19 come indossare la mascherina, mantenere una distanza di 1 m gli uni con gli altri e lavare spesso mani e superfici con detergenti a base alcolica.

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Teresa Franco