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Animali e turismo: visitatori di uno zoo uccidono un canguro

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turismo maltrattamento animali
Canguro ucciso nello zoo in Cina

Turisti lanciano sasso contro un canguo allo zoo, uccidendolo.

“Soddisfatti o rimborsati?”. Chissà come si sentiranno quei turisti che divertiti allo zoo di Fuzhou, nella provincia del Fujian, nel sud-est della Cina, si sono divertiti a lanciare dei sassi contro un canguro per vederlo saltare?

Il risultato è al dire vero alquanto drammatico. A causa di questa bravata, un giovane esemplare maschio di 5 anni è rimasto ferito ad un arto, mentre un esemplare femmina di 12 anni è morta, colpita dal sasso.

Il fatto è accaduto nel mese di marzo e solo a distanza di un mese sta trapelando sui media locali, sollevando un’ondata di polemiche. Gli operatori dello zoo sono rimasti scioccati dal ritrovamento. E’ quanto hanno raccontato al quotidiano locale The Haixia Metropolis News.

“Alcuni di noi hanno visto i visitatori lanciare delle pietre e un addetto è andato a fermarlo, ma i visitatori hanno negato di averlo fatto”, ha dichiarato uno dei veterinari dello zoo.

Tuttavia, come viene documentato dai rilevamenti fotografici, nel recinto dei canguri sono stati ritrovati i sassi e i mattoni utilizzati dai visitatori. Pietre che i turisti hanno preso nell’area stesso dello zoo in prossimità dell’area dei canguri.

Animali vittime dei turisti

Solo dopo qualche giorno dall’accaduto, l’esemplare femmina è deceduta per un’emorragia interna. I veterinari hanno ritenuto che sia stata provocata dai sassi che hanno colpito l’esemplare.

“Nei giorni successivi, stava male, ma non era chiara l’origine del dolore”, ha spiegato il veterinario.

Come ricorda il Daily mail, questo ennesimo caso, riaccende la polemica e le critiche sul trattamento degli animali negli zoo in Cina. Recentemente, una giraffa morta per asfissia sempre in uno zoo cinese, rimanendo bloccata tra i rami di un albero.

In passato, ci sarebbero stati altri casi in cui i visitatori avrebbero lanciato degli oggetti contro gli animali per farli muovere. Tuttavia, la morte del canguro ha portato la direzione a voler installare telecamere di sorveglianza affinché non si ripeta una tragedia simile.  “Con le telecamere, molte persone saranno più attente al proprio comportamento. Ma c’è ancora molto da fare per cambiare la mentalità dei visitatori”, dichiariano gli adetti.

C.D.