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Arabia saudita: vietato scattare fotografie con animali

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scatto perfetto cani

La Fatwa è, nel diritto islamico, una risposta data ad un giudice musulmano da un esperto di legge coranica in base alla liceità di un comportamento. Ovvero, quando viene emessa una fatwa andrebbe rispettata come legge. E così, in Arabia Saudita, un Iman ha deciso di vietare le immagini con gli animali, come ad esempio il divieto per le donne di andare in bici o di guardare l’eclisse

Nella religione islamica come anche in quella ebracia, ci sono degli animali considerati impuri e puri. Nell’Islam certi animali possono generare impurità rituale per cui sono vietate le carni di animali quali il maiale, il cinghiale, l’asino, il cavallo e il mulo. Per quanto riguarda gli altri animali domestici come ad esempio il cane, non vi è un elemento concorde, tra diverse scuole di pensiero. Secondo alcuni, la saliva del cane sarebbe l’unico elemento impuro. Wikipedia riporta però un discorso riguardo ad alcune regole indicate in un sito di regole islamico moderato nel quale viene sottolineato che “il cane è uno degli animali più impuri. L’impurità del cane può essere pulita soltanto lavando il contenitore (leccato dal cane) per sette volte, una delle quali con la terra. Persino il porco, che Allah ha dichiarato illecito e impuro nel Sublime Corano, non è giunto allo stesso livello (di impurità del cane). Perciò, i cani sono impuri e sporchi”. Inoltre, il Profeta avrebbe  proibito di sprecare i soldi per il loro mantenimento.

Tuttavia, nell’Islam  vietato assolutamente maltrattare un animale. Un’azione punita con leggi severe come emerso da un recente caso di cronaca in Iran dove un uomo ha ricevuto 74 colpi di frusta e una sanzione riabilitativa per aver ucciso il proprio cane.

Tornando in Arabia Saudita, sarebbe dunque in vigore una Fatwa contro le foto con cani e gatti, selfie compresi che si aggiunge ad un lungo elenco di divieti che sono assurdi per i paesi Occidentali, ma che appartengono ad una cultura precisa. Il caso è esploso sui social, dopo la pubblicazione su youtube di un’intervista di Cheikh Saleh bin Fawzan Al-Fazwan, membro del Consiglio degli teologi sauditi: “E’ proibito fare fotografie quando non è necessario con gatti, cani,lupi o qualsiasi altro animale”, ha dichiarato il teologo nell’intervista, rispondendo alla domanda di un giornalista che chiedeva al teologo cosa pensasse della moda esplosa in rete, riguardo alle fotografie con gli animali. Il video ovviamente è subito diventato virale sul web ed è stato ripreso da numerose testate. Tuttavia, alcuni siti, sottolineano come il teologo stesse in realtà criticando nuovamente gli stili di vita occidentali e soprattutto i social.

Elementi con i quali, dal punto di vista della tutela degli animali, crea non poche difficoltà per chi opera per il benessere animale e per la libertà individuale.  Come riporta il quotidiano.net, alcuni iman definiscono i cani “animali immondi” per cui non devono essere avvicinati né tanto meno fotografati.