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Aumenta numero degli animali che muoiono a causa dello smog

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@Aidaa/blog

Non solo le persone sono vittime ogni anno dei danni provocati dall’inquinamento atmosferico ma anche gli animali lo sono. Infatti, oltre all’aumento di nuove patologie come allergie o intolleranze alimentari che scaturiscono da alimenti e dall’inquinamento dell’aria, i nostri compagni a 4zampe, possono essere colpiti da malattie mortali.

Come ricorda l’Associazione Italiana Animali e Ambiente (Aidaa), in un post pubblicato sul suo blog, recentemente l’Agenzia Europea dell’Ambiente ha segnalato che in Italia muoiono 80.000 persone per malattie causate da sostanze tossiche presenti nell’aria tra le quali il particolato ed altre sostanze velenose.

Alla luce di questi dati, Aidaa ha tenuto a sottolineare che anche gli animali sono vittime dello smog per cui nella penisola si registrano il maggior numero casi di decessi di animali causati dall’inquinamento soprattutto nelle città al nord, in Piemonte e Lombardia, ma anche nelle altri metropoli.
Negli ultimi cinque anni, sarebbero oltre 115 mila i cani e i gatti morti per patologie legate allo smog. Tra le città dove si sono registrati i tassi più elevati, Aidaa segnala  Pavia, Mantova, Novara ed Alessandria oltre a Torino, Milano e Brescia.

Un fenomeno davvero inquietante che si aggiunge alla triste realtà che colpisce milioni di animali di tutto il mondo, vittime dello sviluppo dell’uomo. Come la plastica nei mari per la quale muoiono migliaia di animali marini come dimostrato da una recente fotografia.  Recentemente il caso dei cani blu a Mumbai in India aveva di nuovo rilanciare il tema dell’inquinamento dei fiumi dove le industrie versano gli scarti di sostanze chimiche utilizzate nei processi di tintura senza controlli. Lo scenario è davvero raccapricciante e ancora una volta dimostra quanto l’uomo sia irresponsabile e come le sue azioni ricadono sempre su creature innocenti.

C.D.