Home News Barboncino ferma un aeroporto: era fuggito dal suo trasportino

Barboncino ferma un aeroporto: era fuggito dal suo trasportino

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Può mai un cagnolino tenere in scacco un intero aeroporto? Ebbene si. E’ esattamente quello che è successo a Tokyo, allo scalo internazionale della capitale del Giappone. Qui un barboncino fuggito dal trasportino all’interno del quale era stato alloggiato dal suo proprietario. E ad un certo punto si è reso necessario addirittura chiudere una delle quattro piste dell’aeroporto Il fatto è successo allo scalo di Haneda, proprio durante gli addetti stavano alloggiando la gabbia nella stiva di un aereo della Japan Airlines con destinazione Naha, sull’isola meridionale di Okinawa. Anche la polizia si è interessata della vicenda e ha fornito i dettagli su quanto accaduto.

Il cagnolino è fuggito via dopo che la porticina del suo trasportino si era aperta. E così si è dato ad una fuga a rotta di collo, precipitandosi sull’erba all’esterno. Intanto a causa sua centinaia, se non migliaia di passeggeri hanno temuto il peggio per le sorti del loro volo. Per fortuna ci sono voluti solamente sei minuti prima che gli inservienti e la sicurezza recuperassero il fuggiasco. Ma in questo breve lasso di tempo ben 14 voli sono stati ritardati. E questo sempre secondo quanto riferito dalla polizia nipponica. Dopo altri 40 minuti infine, il proprietario è tornato in possesso del cagnolino. Ma non si sa se poi sia decollato o se abbia dovuto rinunciare al viaggio.

Un cagnolino ferma un intero aeroporto

Sempre all’interno di un aeroporto si era verificata una vicenda molto meno divertente e piacevole. Protagonista era stato pure in quel frangente un cane. Purtroppo l’animale era stato ritrovato abbandonato con tanto di biglietto di spiegazioni. Chi l’ha lasciato lì lo ha fatto a malincuore e soffrendo molto.  “La mia padrona aveva una relazione violenta e non ha potuto portarmi con sé in aereo.

Non voleva lasciarmi con tutto il suo cuore ma non aveva un’altra possibilità”, si è potuto leggere nella nota dalla quale si apprende inoltre che l’ex compagno della donna si era avventato a più riprese sul cagnolino al quale aveva dato un calcio, provocandogli una ferita sulla testa. Chewy, come è stato soprannominato, era stato recuperato dalle autorità aeroportuali che hanno provveduto a consegnarlo ad un’associazione locale, la Connie e Millie’s Dog Rescue a Las Vegas e che nel giro di poche ore dalla pubblicazione del post ha ricevuto decine di richieste di adozione.

A.P.