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Cane abbandonato nel Trapanese, il Noita denuncia: “I vigili urbani hanno ignorato il fatto”

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Enrico Rizzi, combattivo presidente del Noita, che già tante altre volte ha denunciato casi di soprusi e di maltrattamento di animali, scende ancora una volta in campo per denunciare una cosa estremamente spiacevole attuata ai danni di un cane abbandonato nel comune di Paceco, in provincia di Trapani. Qui alcuni studenti avrebbero segnalato ai vigili urbani la presenza di un quattrozampe lasciato all’improvviso in una situazione di evidente avversità. Ma la polizia municipale ha fatto sapere alquanto frettolosamente di non poter intervenire, consigliando agli studenti che ne avevano sollecitato l’intervento per fare qualcosa a riguardo di lasciare l’animale dove lo avevano trovato. Il tutto è accaduto nel pomeriggio dello scorso 8 dicembre. I giovani riferiscono di aver visto due persone a bordo di una Citroen nera, che in tutta fretta avevano fatto scendere il cane abbandonato dalla vettura nella piazza del paese, per poi dileguarsi. Dopo aver fatto la telefonata ai vigili, gli studenti si erano sentiti rispondere che, essendo festa (era l’Immacolata) non c’era nessun agente disponibile per poter intervenire, invitando il ragazzo che aveva fatto la telefonata a lasciare lì il quattrozampe.

Questi però, assieme ai compagni, ha fatto si che lo stupore per tale noncuranza nei confronti della vita di un povero animale durasse poco, e reperito in pochi istanti il numero del Noita, ha contattato per l’appunto lo stesso Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali. Qui hanno consigliato al cittadino a presentarsi di persona presso il Comando dei vigili urbani di Paceco. A distanza di un’ora è l’operatore di prima a chiamare il Noita, riferendogli di aver ricevuto la denuncia in prima persona del giovane e ribadendo al Noita stesso che in pratica di questa faccenda la polizia municipale se ne lavava le mani. È poi intervenuto direttamente Rizzi, riferendo del cane abbandonato ai carabinieri locali, dicendo che i Vigili Urbani di Paceco erano a conoscenza del reato commesso poc’anzi ma che non avevano fatto niente. Nel frattempo, fattasi sera, alcuni premurosi cittadini hanno recuperato il povero animale prendendosi cura di lui e portandolo presso uno studio veterinario.

Cane abbandonato, il duro sfogo di Enrico Rizzi

Rizzi giudica “inaccettabile che dei pubblici uffici, nonché agenti di Polizia Giudiziaria abbiano scelto di non intervenire in alcun modo per la contemporanea presenza della processione, dimenticando però che non si può invitare un cittadino ad abbandonare un cane, che la notizia di reato andava immediatamente raccolta e che comunque andava compiuta un’attività di acquisizione immagini per ricercare elementi di prova del reato commesso e relativo all’abbandono di animali. Non posso assolutamente accettare che degli studenti, alcuni anche minorenni, siano stati lasciati al totale sbando, senza ricevere alcun supporto da chi invece era obbligato a garantirlo tempestivamente”.

“Se davvero pensassero di doversi occupare di processioni anziché dedicare anche uno solo di loro ad attività urgenti di ricerca di fonti di prova bene farebbero a cambiare in massa mestiere: finché ciò non avverrà, comunque, saranno tenuti a garantire il servizio di repressione del reato e rispondere, di conseguenza, della loro condotta omissiva come nel caso che ho denunciato e che seguirò fino alle aule del Tribunale. Chi ha sbagliato, assicuro che ne risponderà”. Per fortuna tra persone e cani accadono anche cose belle.