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Vallo del Diano, cane maltrattato e pestato fino a renderlo moribondo – FOTO

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cane maltrattato

Un grave episodio con protagonista un povero cane maltrattato è avvenuto nel Vallo di Diano, e più precisamente nel piccolo centro di San Rufo, in provincia di Salerno. Qui una ragazza lo ha trovato agonizzante dopo una barbara aggressione subita da parte molto presumibilmente di una banda di giovani scapestrati, in quanto solitamente sono individui riconducibili a questa categoria i responsabili di simili atti di violenza ai danni di sfortunati animali indifesi. Il cane maltrattato si chiama Coccolino ed è ben conosciuto a San Rufo, dove tutti gli vogliono bene. Purtroppo è stato rinvenuto moribondo.

Era sempre stata una famiglia del posto a prendersi cura di lui. La ragazza che ha trovato Coccolino pensava che ormai fosse troppo tardi per lui e lo aveva dato per morto. Invece il povero quattrozampe respirava ancora, nonostante le tante percosse ricevute. Un veterinario lo ha sottoposto ad una visita approfondita, riscontrando anche la frattura di due zampette. Per questo motivo il cagnolino non riusciva nemmeno a muoversi. L’aggressione sarebbe avvenuta nella notte tra domenica e lunedì. Alcune persone infatti hanno riferito di aver udito distintamente i guaiti di Coccolino oltre all’abbaiare di altri cani attorno a delle persone.

Cane maltrattato, la sua salvatrice è profondamente delusa dall’umanità

La giovane che ha permesso a Coccolino di essere sottoposto ai necessari interventi di cura si chiama Mariagiovanna e si dice stupita del fatto che alcune persone possano trovare divertimento nel compiere delle azioni del genere. Al portale ondanews Mariagiovanna ha detto: “Avverto molta preoccupazione per quanto è capitato. Davvero non capisco come alcune persone si divertano con simili gesti. Abbiamo ricevuto diverse chiamate di solidarietà da parte di cittadini di San Rufo e molti ci hanno anche riferito chi potrebbe essere stato a comportarsi in maniera così scellerata”.

La giovane si è detta profondamente amareggiata, soprattutto quando pensa a come ha trovato Coccolino: “Piangeva senza fermarsi mai e non riusciva a muoversi. Speriamo che ora riesca a ristabilirsi il più in fretta possibile”. Intanto un altro salvataggio è stato attuato nei mesi scorsi ed aveva visto incredibilmente un accalappiacani ,intento a soccorrere un quattrozampe ferito, punito per essere passato col rosso. Ma giustizia è stata fatta, anche se parzialmente.

A.P.