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Cane picchiato brutalmente e soffocato, arrestato il colpevole

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Daniel Vallejos
(screenshot video)

Un uomo è stato arrestato dopo essere stato inchiodato da una telecamera di sicurezza mentre trascinava, soffocava e picchiava un cucciolo nel sud dello stato americano del Mississippi. WDAM-TV, una emittente statunitense, ha riferito mercoledì scorso che Williams Harrison, la persona fermata, dovrà rispondere di diversi capi di accusa. L’uomo è imputato di crudeltà sugli animali. Un video dell’abuso è stato catturato il 10 febbraio da un suo vicino di casa che lo ha poi condiviso sui social media. Secondo le prove raccolte l’accusa ha affermato che il cane picchiato è stato torturato, colpito alla testa con il manico di un guinzaglio e soffocato.

Da quanto si apprende, il cane picchiato è stato adottato solamente poche settimane fa dal ‘Columbia Animal Shelter’. L’accusa nei confronti di Harrison è guidata da Shannon Stewart, una avvocatessa che si batte per i diritti degli animali. L’imputato si trova attualmente detenuto in carcere. Il giudice ha stabilito una cauzione di mille dollari per il suo rilascio, in attesa del processo. La Stewart ha detto inoltre di aver ricevuto messaggi da importanti gruppi animalisti provenienti da 33 diversi stati americani. Inoltre anche dall’estero, e per la precisione da otto paesi, tante persone le hanno avanzato una richiesta specifica. All’avvocatessa è stato chiesto cosa si può fare per vedere Harrison condannato.

Cane picchiato, da noi in Italia è successo ben di peggio

Un altro caso di maltrattamento di animali si è avuto con quanto successo a Briatico, in provincia di Vibo Valentia. Qui un 29enne di nazionalità nigeriana stava arrostendo un povero cane per mangiarlo. A notarlo è stata una donna facente parte di una associazione animalista. La stessa è rimasta inorridita da quando visto e ha avvisato le forze dell’ordine. I carabinieri hanno aperto una inchiesta e ci sono anche dei presupposti di ipotesi di reato. In Italia infatti è vietato mangiare la carne di animali che rientrano nell’ambito di quelli di affezione. Il nigeriano si è difeso dicendo che non ha ammazzato il cane nel fare quanto commesso, e che nella sua cultura questa è una cosa normale. Il ragazzo ha detto alle autorità di aver trovato il cane già privo di vita per strada.

 

A.P.