Home News Cane picchiato e chiuso in congelatore, salvato dalla polizia

Cane picchiato e chiuso in congelatore, salvato dalla polizia

CONDIVIDI
@Animal Emergency & Referral Associates

Una triste storia che ha visto come sfortunata protagonista la povera Rose è avvenuta negli Stati Uniti lo scorso mese di maggio. Rose, questo il nome del povero animale, è un quattrozampe di circa 10 mesi di età che  ha dovuto subire una serie di abusi e maltrattamenti. La cucciola era stata notata in un palazzo nel quale i cani non erano ammessi. Piangeva e guaiva, e lo faceva così forte da attirare l’attenzione dei vicini di casa di Micah Goodluck. Questi è l’uomo che a quanto pare avrebbe ficcato Rose avvolta in un asciugamano all’interno di un congelatore. E proprio così l’hanno trovata gli agenti di polizia allertati da numerose persone. Rose è stata subito portata alla ‘Animal Emergency & Referral Associates’. Qui le è stata riscontrata una frattura importante al cranio, oltre a diverse altre lesioni, tra le quali un occhio gonfio. Con tutta probabilità il cane pare essere stato colpito al volto con una mazza da baseball.

 

L’associazione ‘Pet Watch New Jersey’ che pure ha seguito il caso di Rose, ha commentato con un post pubblico sulla sua pagina Fecebook ufficiale l’accaduto, scrivendo: “Se sei arrabbiato per qualcosa devi sfogarti facendo altro: magari lavorando, andando a correre, oppure in palestra, imparare il karate, darsi ad altre discipline come la box. Meglio picchiare un sacco che un essere vivente indifeso. Ci sono molti modi per sfogare le vostre frustrazioni. Gli animali e le altre persone non sono stati messi al mondo per essere i vostri punching ball personali”.

Cani e uomini, ci sono storie anche molto toccanti

Fa da contraltare un episodio molto toccante che ha visto coinvolti un militare, il caporale Jeff De Young, che ha prestato servizio in Afghanistan con l’esercito americano, ed il cane Cena, che aveva ricevuto un addestramento per individuare le mine antiuomo e che lo stesso soldato aveva deciso di adottare nel 2014. Ben presto l’uomo aveva scoperto che una grave malattia si era impossessata del corpo del povero quattrozampe: si trattava di un cancro osseo che pochi giorni fa purtroppo si è portato via Cena per sempre.

A.P.

IL POST SU FACEBOOK