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Cane rapito da un uccello: una paura che diventa reale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:40
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Un uccello ha afferrato Emma con i suoi artigli”: il terribile racconto della proprietaria di un cane che non è stato rapito da un uccello solo grazie all’intervento del marito. Ma alcuni cani non sono stati fortunati come Emma.

cane attaccato da un uccello
Emma, il cane attaccato da un uccello Foto Facebook

Sheila Gillanders, proprietaria della cagnolina Emma, vive con lei e il marito in un villaggio, Stoneywood, vicino ad Aberdeen. La donna ha raccontato: “Un uccello è sceso e ha afferrato Emma con i suoi artigli, ma mio marito è riuscito a sollevare l’uccello e salvarla. L’abbiamo fatta controllare dal veterinario e sta bene, ma è stato molto spaventoso.”

La signora Gillanders ha affermato di aver visto che l’uccello indossava un campanellino e aveva una cinghia di cuoio che pendeva dalla sua zampa. Questo suggerisce che forse il rapace era scappato dal suo proprietario o che era stato lasciato libero nella zona. “Qui ci sono anche rapaci selvatici.” ha aggiunto la donna.

Le chihuahua, come Emma, sono le più piccole della loro razza, spesso alte solo 15,5 cm, e pesano meno di 3 kg.

Cane rapito da un uccello, una paura che diventa reale: il caso di Gizmo

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Gizmo, il cane rapito da un gabbiano Foto Facebook

Questo fatto è accaduto dopo che un cane, Gizmo, è stato rapito da un gabbiano mentre giocava fuori nel giardino sul retro a Paignton, nel Devon, quasi cinque mesi fa. All’epoca, la disperata proprietaria, Rebecca Hill disse: “È successo tutto così in fretta, era in giardino e poi ci fu un guaito e lo videro portare via dal gabbiano”. In seguito fu trovato un osso di una gamba lì vicino ma due veterinari concordarono che l’arto proveniva da un coniglio, non da un cane.

Il magazine The Sun aveva persino offerto una ricompensa di 5.000 sterline nel tentativo di trovare il cagnolino, ma non è mai stato ritrovato.

Nel frattempo, una bambina di due anni è rimasta ferita al viso quando uno stormo di gabbiani l’ha attaccata, giorni dopo che gli uccelli avevano ucciso il suo cane di famiglia.

Un anonimo gestore di uccelli locale ha riferito che le segnalazioni di attacchi in circostanze simili a queste diventano sempre più comuni durante i mesi invernali. Si pensa che molti uccelli vedano i piccoli animali e li scambino per le loro solite prede. “In questo periodo dell’anno gli uccelli iniziano ad avere fame. In estate c’è un sacco di cibo per loro, ma non al momento.”

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T.F.

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