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Cane rinchiuso nel garage per l’arrivo della neonata: salvato dall’Enpa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:06
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Cane rinchiuso nel garage dai padroni. Essi si giustificano dicendo che la bambina soffre di allergia. Interviene l’Enpa che lo porta via

Sguardo triste e malinconico (Foto Pixabay)
Sguardo triste e malinconico (Foto Pixabay)

Dal salotto al garage a causa della nuova arrivata in famiglia. Un gesto che nessun cane vorrebbe subire poiché ha paura di perdere l’affetto della sua amata famiglia. E’ successo a Monza e la vittima di ciò è un cane, sfrattato dal suo appartamento per lasciare spazio alla bambina nata da poco. Il maltrattamento ha fatto allertare l’Enpa che ha preso i dovuti provvedimenti.

Cane rinchiuso nel garage per la nascita della bambina 

Cagnolino triste (Foto Pixabay)
Cagnolino triste (Foto Pixabay)

Il cane è stato segregato nel garage per cinque mesi. Il quattro zampe era tenuto chiuso in uno spazio ristretto e buio, arrivando a farci l’abitudine con la sua condizione. Alcuni si sono resi conto del suo stato fisico e hanno allertato l’Ente nazionale di protezione animali della città. I membri dell’associazione appena ha ricevuto la segnalazione si sono precipitati sul posto, intervenendo sulla situazione molto delicata. Le forze citate hanno svolto i controlli dove era rinchiuso il quattro zampe, effettuando degli appostamenti per alcuni giorni e in determinate fasce orarie. Monitorando la situazione, i membri hanno notato che il cane si rifiutava persino di lamentarsi di tutto quello che stava affrontando.

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I volontari hanno potuto constatare il terribile stato fisico ed emotivo dell’animale, in preda alla frustrazione e allo stress. Il pelosetto doveva trascorrere tutte le ore della giornata chiuso nel suo spazio ristretto, avendo come occasione di uscita solo una breve passeggiata serale, dopo il ritorno del padrone da lavoro. I volontari hanno condotto il pelosetto presso il loro rifugio, dove ha ricevuto le tutte le dovute cure. Dalle visite è emerso che il quattro zampe non veniva vaccinato dal 2016 ma dal punto di vista fisico godeva di buona salute. Il cane, è stato denominato appunto Garage e sta aspettando una famiglia che possa prendersi cura di lui con tutte le attenzioni che merita di avere.

Gli obiettivi dell’associazione 

Cane sdraiato (Foto Pixabay)
Cane sdraiato (Foto Pixabay)

Al riguardo si è espresso anche il presidente dell’Enpa, Giorgio Riva, che ha evidenziato le segnalazioni che l’organizzazione riceve quotidianamente in maniera anonima da parte dei cittadini. “Il canile gestito dall’Enpa si occupa di fornire il proprio supporto a tutti i padroni che si trovano in difficoltà nel momento in cui si riprendono l’animale. Tale azione si configura come un accordo che è stato sottoscritto con i Comuni che sono consorziati.” Il loro tempestivo intervento è servito a sottrarre il cane da una condizione dura e complicata da sostenere moralmente.

Per fortuna, la tristezza del cane non aveva indurito il suo carattere docile e soprattutto socievole. Nonostante tutto il cane non ha opposto resistenza di fronte all’accoglienza dei volontari dell’associazione. La sua fiducia non è stata intaccata nonostante la sua padrona si sia giustificata dicendo di aver preso tale decisione a causa dell’allergia della quale soffre la sua neonata. Dai nostri amici animali abbiamo sempre da imparare perché qualsiasi cosa accada, nulla può distruggere la loro bontà d’animo.

 

Benedicta Felice