Home News Cane sequestrato perché abbaia troppo, parla la padrona. E la vicenda fa...

Cane sequestrato perché abbaia troppo, parla la padrona. E la vicenda fa il giro del mondo

CONDIVIDI
cane sequestrato
Cane sequestrato abbaiava troppo: la padrona protesta

Del cane sequestrato perché abbaiava troppo si è arrivati a conoscenza persino in Svezia e negli Stati Uniti. La vicenda era successa nelle scorse settimane a Rovere della Luna, un piccolo centro in provincia di Trento. Tanti sono i siti web a tema animale e non che hanno ripreso la notizia, che alla fine ha finito con l’ottenere risonanza internazionale. In breve, il cane Miro era stato sottoposto ad un provvedimento di sequestro da parte del giudice dopo la denuncia di un vicino di casa dei suoi proprietari. Questi si lamentava del fatto che il quattrozampe abbaiasse in maniera eccessiva soprattutto di notte, impedendogli di dormire. E di Miro si è parlato pure in televisione, sui telegiornali ed a ‘La Vita in Diretta’ su Rai 1. Addirittura è stata aperta una petizione per far si che l’assurdo provvedimento di sequestro nei suoi confronti venga revocato. Miro deve essere restituito a coloro che lo amano. La petizione sta per toccare la significativa quota dei 200mila firmatari.

Cane sequestrato, il prossimo 10 aprile la sentenza

Ma c’è ancora bisogno di attendere: il prossimo 10 aprile il Tribunale di Trento si esprimerà in merito a questo assurdo caso. Intanto il cane sequestrato viene tenuto in un canile del posto. Ed i suoi padroni non mancano di stargli accanto, facendo si che subisca un trauma dal minor impatto possibile. La sua proprietaria, a ildolomiti.it, confessa che mai si sarebbe aspettato un simile clamore. Ormai in diverse parti del mondo è giunta notizia del povero Miro. “Evidentemente questo fatto ha smosso la sensibilità delle persone e molti devono essersi chiesto cosa striamo provando noi. Ma non è possibile sequestrare un animale da compagnia come se si trattasse di un oggetto”. Ed è verissimo: parliamo di esseri che hanno diritti e dignità. “Ovviamente tutto quello che stiamo passando faremo fatica a cancellarlo in tempi brevi. Mi rendo conto che in alcuni casi tale disposizione si rende necessaria. Ad esempio qualora c’entrassero episodi di maltrattamento o di aggressività degli animali. Ma qui niente di tutto questo è avvenuto. Ed un docile cane è stato tolto all’affetto di chi lo ama”.

“Miro è un cane buonissimo”

Miro è un Pastore Abruzzese molto mite e che riesce a provare un forte attaccamento in particolar modo nei confronti dei bambini. “Si lascia accarezzare volentieri da loro e sa farsi ‘stropicciare’ con benevolenza”. La sua famiglia lo accoglie dal mese di settembre del 2014. Ma il cane sequestrato sembra aver capito costa sta succedendo? “Ogni volta che andiamo a trovarlo si mette sulla porta del recinto e ci fa capire che vorrebbe tanto uscire. E non si risparmia qualche guaito quando ce ne andiamo. Forse ha capito di essere sottoposto ad una punizione e non comprende perché”. Con il vicino di casa che ha causato tutto questo come vanno le cose? “Non abbiamo rapporti, non ci siamo cercati. Gli altri vicini invece ci hanno offerto solidarietà ed anche delle dichiarazioni scritte e firmate nelle quali si afferma che Miro non ha mai importunato nessuno. Alcuni temono che il proprio cane possa subire la stessa sorte. Miro non abbaia in maniera continuata e l’unica volta che lo ha fatto era stato per segnalare la presenza di due intrusi ubriachi nel giardino di una abitazione accanto alla nostra”.

A.P.