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Cani e clochard: la polizia vuole portargli via il cane

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Hector e Amy, un clochard che vive solo per il suo cane

Cani e clochard, purtroppo la storia si ripete. Siamo a Duarte, in California. La storia non cambia: la condizione già fragile di un uomo senza fissa dimora che ama il suo cane più di se stesso e al quale le autorità vogliono togliere la custodia dell’animale.

Storie di una “consueta”ingiustizia

La solita storia d’ingiustizia e di privazione delel libertà e degli affetti. Una realtà di soprusi che cozza con la delicatezza di un sentimento di amore. Hector vive per strada con la sua adorabile chihuahua, una femminuccia di nome Amy. Un uomo di mezza età che ha tutta la sua vita contenuta in un carello della spesa e che nn fa mai mancare nulla alla sua cagnolina che tratta come una regina. La veste per proteggerla dal freddo. Nonostante ciò, la polizia locale lo ha più volte minacciato di portargli via il cane, perché privo di microchip.

L’assurdità della storia risiede nel fatto che Hector ha provato più volte a registrare il cane a nome suo. Ma purtroppo non lo ha potuto fare perché privo di un indirizzo di residenza.

L’intervento di un volontario che ha seguito la vicenda

Per caso, un giovane volontario lo ha incontrato per strada e dopo aver ascoltato tutta la storia di Hector si è subito messo in contatto con l’associazione animalista locale, la Hand in Paw per cercare di aiutare quell’uomo.

L’organizzazione ha così preso a cuore la storia di Hector e della pccola Amy e ha diramato un appello per poter raccogliere dei fondi e registrare Amy, sterelizzarla, vaccinarla e fornirle tutte le cure veterinarie necessarie.

A distanza di pochi giorni, l’associazione ha pubblicato un nuovo post sul suo profilo facebook ringraziando i suoi sostenitori che hanno contribuito a donare fondi a sufficienza per Amy. L’associazione ha intanto in una carozzina per bambini, adebita a cuccia mobile per Amy, delle coperte e tutto il necessario per tenere al sicuro la cagnolina. Inoltre i responsabili hanno assicurato di volersi confrontare con la polizia per garantire che il cane resterà con il suo leggitimo proprietario.

C.D.