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Maltrattamento animali, cani da soma per trainare turisti in Cina

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Tanti casi di cani maltrattati in Cina, costretti a fare da animali da soma per i turisti

Migliaia di cani in ogni parte della Cina vengono sfruttati per compiacere i turisti. Una petizione ne denuncia le spaventose condizioni.

Ebbene si, succede anche questo. Da diverso tempo, in diverse località della Cina, è possibile vedere delle persone alla guida di carretti allestiti per i turisti. Ed a fare da animali da soma sono dei poveri cani, obbligati a sopportare un peso enorme per quello che è il loro fisico. Per ore ed ore, tutti i giorni, questi sfortunati quattrozampe sono costretti a sottostare ad una immane fatica. E questo qualunque siano le condizioni atmosferiche, in ogni stagione.

Tutto per qualche moneta, per poter compiacere dei turisti a questo punto altrettanto complici di tale, sciagurata mostruosità. Una ragazza originaria della Spagna e che è stata da quelle parti, ha visto tutto con i suoi occhi e ha deciso di allestire una petizione online per denunciare tutto questo. A quanto pare ormai si tratta di una pratica abituale e sempre più in diffusione in Cina. Paese che, quando si tratta di cani ed anche di altri animali in generale a volte presenta più di un preoccupante problema in tema di diritti e di rispetto della vita di questi esseri.

Cani sfruttati nel peggiore dei modi, tutto questo va fermato

Ines si rivolge alla celebre associazione animalista ‘Peta’ e scrive in sintesi queste parole. “Necessito più che mai di rendere tutti consapevoli di una nuova, orribile moda che si sta diffondendo in Cina. Migliaia di animali vengono posti in pericolo dopo essere costretti a trainare dei carretti. Sui quali vengono trasportati i turisti. Il tutto in una maniera per giunta del tutto incompatibile con i minimi standard di sicurezza. Infatti, al momento di spingere il loro traino, tutto il peso e la pressione finisce con il premere sulla loro testa. Cosa che genera forti dolori.

Come se non bastasse, molti di questi cani non vengono nutriti a sufficienza. Non di rado capita di vederli collassare al suolo, stramazzando per lo sforzo. Ed altrettante volte succede che muoiano così, tra atroci sofferenze. E per tutti coloro che riescono a sopravvivere, spetta poi la stessa orrenda fine. Quando non sono più ritenuti idonei a questo ignobile ed immeritato compito, i cani finiscono al mattatoio. I loro sfruttatori in tal modo faranno soldi con essi per l’ultima volta, vendendone le carni. È per questo che serve il contributo di tutti. Per poter dire basta a questo scempio e fermare questa macchina di brutalità e morte”.

CLICCA QUI per la petizione di Ines

A.P.