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Cannabis legale per gli animali domestici: benefici e a cosa fare attenzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:29
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La cannabis, anzi il suo componente legale CBD, sta diventando popolare per gli animali domestici per i suoi benefici ma va fatta attenzione ad alcune cose.

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Cannabis legale per gli animali domestici: benefici e a cosa fare attenzione (Foto AdobeStock)

Il cannabidiolo o CBD fa parte della famiglia dei cannabinoidi, una classe di composti chimici naturalmente presenti nella pianta di Cannabis Sativa L. I cannabinoidi interagiscono con il sistema endocannabinoide del corpo umano, che aiuta il corpo a mantenere l’omeostasi. A differenza del suo cugino delta-9-tetraidrocannabinolo, o THC (la cui concentrazione è il parametro per stabilire se un prodotto è illegale), il CBD non è psicoattivo (non altera le facoltà mentali di chi lo assume).

Cannabis legale per gli animali domestici: benefici sulla salute e a cosa fare attenzione

effetti CBD animali domestici
Gli effetti del CBD sugli animali domestici e i rischi (foto AdobeStock)

Alcuni studi hanno dimostrato come il CBD abbia numerosi effetti positivi sulla salute dell’uomo. Antinfiammatorio, neuroprotettivo e di contrasto alle convulsioni, questa sostanza viene impiegata per chi soffre di reumatismi provocati da patologie autoimmuni, nel trattamento di tic ma anche come aiuto a chi soffre di stress o insonnia.

Anche gli animali hanno un sistema endocannabinoide quindi il CBD sembra avere effetti positivi anche su di loro. Attualmente è stato impiegato con successo in animali con dolore cronico o che soffrono di insonnia e ansia, come quella da separazione.

La dottoressa Stephanie McGrath, assistente professoressa di neurologia presso la Colorado State University College of Veterinary Medicine and Biomedical Sciences, avvisa però i proprietari di animali domestici di alcuni rischi insiti nell’acquistare prodotti a base di CBD.

I proprietari di animali domestici devono essere consapevoli del controllo di qualità. Poiché il mercato del CBD non è ancora ben regolamentato, i prodotti CBD possono contenere ingredienti non elencati nelle loro etichette, incluso il THC, che è noto per essere tossico in certe quantità per cani e gatti.

Un modo per evitare ingredienti potenzialmente dannosi è utilizzare solo prodotti forniti con un certificato di analisi o COA (il numero di lotto sul COA deve corrispondere al numero sull’etichetta o sulla confezione del prodotto). Un COA viene emesso quando un laboratorio indipendente verifica il prodotto per confermarne, tra l’altro, gli ingredienti e la potenza.

Legalmente, i prodotti a base di CBD non devono contenere più dello 0,3% di THC, che dovrebbe essere sicuro per gli animali. Ma non c’è motivo di rischiare. Se possibile, è meglio attenersi ai prodotti per la cura degli animali CBD che contengono 0,0% di THC.

“Non abbiamo trovato nulla di così allarmante sul CBD”, afferma la McGrath. “Ma il rovescio della medaglia è che sappiamo ancora molto poco al riguardo ed è davvero importante che i proprietari lo sappiano e lo usino con cautela fino a quando non avremo maggiori informazioni.”

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T. F.

Fonte: Cnet.com