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Capriolo salvato in mare, ma è indignazione per l’Enpa

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Brutta avventura per un capriolo avvenuta in questi giorni a Varazze. L’animale ha rischiato di annegare in mare ma fortunatamente ciò non è avvenuto. Merito di un surfista e di Manuel Craviotto, titolare dei Bagni Stella del luogo, che ha dichiarato di aver sentito urla provenire dal molo e di aver visto un surfista in acqua al quale la gente indicava qualcosa. Così, insieme a un suo collaboratore, si è avvicinato: “Mi sono buttato in acqua per andarlo a salvare mentre il surfista gli girava intorno impedendo che si spingesse verso il largo. Per fortuna siamo riusciti a riportarlo a riva”. L’animale è stato messo in salvo e curato immediatamente fino all’arrivo di alcuni volontari Enpa, i quali lo hanno ricoverato presso la sede di Savona per aver bevuto tanta acqua e per il suo stato di ipotermia. I medicinali che sta assumendo forse riusciranno a salvarlo. L’associazione savonese si mostra poi indignata per alcune approvazioni legislative che permettono il recupero di animali selvatici, da parte degli Ambiti Territoriali di Caccia, solo in periodi di caccia aperta, condannando di fatto molti animali selvatici a morte sicura.