Home News Chiuso in una busta e gettato in fiume: cagnolino salvo per miracolo

Chiuso in una busta e gettato in fiume: cagnolino salvo per miracolo

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Un cucciolo di Pastore Belga di soli tre mesi è stato chiuso in un sacco della spazzatura ed è stato abbandonato lungo il fiume Saline, a Montesilvano in provincia di Pescara. A trovarlo e metterlo in salvo sono stati gli uomini della Protezione Civile, i quali lo hanno poi consegnato ai veterinari della Asl. Dopo alcuni giorni passati sotto osservazione nella struttura, l’animaletto è stato adottato da una dei volontari della Protezione Civile che lo aveva salvato, Fabiana Marrone. Il salvataggio del povero animale è stato davvero un miracolo: i volontari della Protezione Civile stavano perlustrando il fiume e hanno notato la busta nera muoversi sul bordo della carreggiata stradale. Dunque, incuriositi, hanno deciso di fermarsi e capire il contenuto della busta scoprendo il cagnolino infreddolito e spaventato. Prima di portarlo alla Asl, appena dopo averlo recuperato, il cagnolino è stato portato al Comando della polizia locale per capire in che direzione muoversi per aiutare il piccolo Pastore Belga. La fortuna ha davvero assistito questo piccolo animaletto per il quale le cose si potevano mettere davvero male.