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Congili d’Angora: l’orrore negli allevamenti. Nuovo appello di Peta

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coniglipo angora

La Peta ha rilanciato l’appello e il terrificante video sulle condizioni dei conigli d’Angora negli allevamenti in Cina che produce il 90% di Angora. Lo stesso testimone che documentò il maltrattamento di questi poveri animali, detenuti in delle gabbie strette con il semplice scopo strappare loro ilpelo, per realizzare capi d’abbigliamento, aveva denunciato di rifiutarsi di portare ancora maglie con lana d’Angora.

Nel filmato si possono vedere questi poveri conigli spogliati della loro pelliccia. I conigli vengono legati a delle asse di legno, per poi essere spellati vivi. Un trattamento che provoca in loro non solo forte stress e terrore puro ma anche ferite e sanguinamenti, per cui molte infezioni. Una pratica che si ripete ogni due/tre mesi per circa due anni, fino a quando il pelo non ricresce più e i conigli vengono poi venduti per la loro carne. L’orrore della società di consumo che si basa sulla sofferenza.

La Peta ha reso noto che molte aziende stanno rinunciando alla  produzione di capi d’Angora e alla loro vendita, come importanti marchi della moda, tra i quali lo scorso anno anche Benethon. Una violenza denunciata dall’organizzazione che aveva reso noto come nel 2014 le esportazioni della Cina di capi con etichette Angora fur, angora rabbit, angora wool, angora wolle, rabbit angora fur fossero diminuite del 74%.

Ma la strada è ancora lunga per poter arrivare a mettere un punto finale e alla chiusura di questi allevamenti nei quali questi dolci esemplari vengono torturati.

L’associazione animalista ha pertanto condiviso nuovamente il video denuncia sui social per poter continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, invitandolo a non acquistare capi con Angora.

Ecco la lista dei marchi e delle aziende che non utilizzano Angora diffusa da Peta

Adidas
Adrienne Vittadini
AlexandAlexa
Alloy Apparel & Accessories
AllSaints
Ann Inc.
Ann Taylor
Anthropologie
Arcadia
ASOS
Authentic Brands Group
Banana Republic
bebe
Benetton Group
Boden
Boohoo.com
Blutsgeschwister
C&A
Calvin Klein
CBR Fashion Holding (Street One, Cecil)
Century 21 Department Store
Coast Clothing
Debenhams
Destination Maternity
Det Nye
Eddie Bauer
Ernsting’s Family
Esprit
Express
Fat Face
Forever 21
Frederick’s of Hollywood
French Connection
Gap Inc.
Genesco Inc.
Gerry Weber
Gina Tricot
Groupe Dynamite
Guess, Inc.
H&M
Hallhuber
Hobbs
Hot Topic
Huntington Surf and Sport
Indigo Books & Music Inc.
Inditex (which owns Zara)
IZOD
Jaeger
John Lewis
Jojo Maman Bebe
Jones New York
Judith Leiber
Juicy Couture
The Just Group
Kasper Group
Lacoste
L Brands
Lands’ End
Laura Ashley
Le Château Inc.
Levi Strauss & Co.
Lidl Stiftung & Co. KG
Loblaw Companies Limited
LOFT
Lucky Brand LLC
Mango
Marc O’Polo
Marks & Spencer
Matalan
Mexx
Michael Stars
Mint Velvet
Monsoon Accessorize
New Era Cap
New Look
New York & Company
New Yorker Deutschland
Next
Nomorerack
Oasis Clothing
Old Navy
PacSun
Phase Eight
Peek & Cloppenburg
Perry Ellis
Primark
Puma
PVH Corp. (which owns Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Van Heusen, IZOD, ARROW, Speedo, Olga, and Warner’s)
Quiksilver
QVC
Ralph Lauren
Reiss
Reserved
River Island
rue21
Scotch & Soda
s.Oliver
Stage Stores
Sundance Holdings Group
Target
Tchibo
Ted Baker
Tiger of Sweden
Toad&Co
Tommy Hilfiger
Tom Tailor Group
Topman
Topshop
UGG Australia
UNIQLO
Urban Outfitters, Inc. (which owns Urban Outfitters, Anthropologie, Free People, Terrain and BHLDN)
Van Heusen
Vans
Volcom
Warehouse
WE Fashion
Whistles
Zappos
Zumiez
Thank you to everyone who has been sharing the video, contacting retailers, and helping us with this historic victory for rabbits.