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Coronavirus, Sara Turetta, fondatrice di Save The dog, in quarantena in Romania

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:54
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Coronavirus, la fondatrice di Save the Dogs messa in quarantena in Romania

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Sara Turetta @Savethedog/facebook

Una donna che ha avuto il coraggio di lasciare una carriera brillante per dedicarsi  interamente alla causa degli animali. Dopo un viaggio nel 2001, in Romania, Sara Turetta nel 2002 fonda “Save the dogs and other animals” lavorando a un programma di sterilizzazione a Cernavoda dove ha creato un rifugio e un centro di recupero animali.

Purtroppo, a causa del Coronavirus, la Turetta è stata bloccata all’aeroporto e messa in quarantena.

La fondatrice dell’organizzazione animalista doveva raggiungere il centro di Save The Dog che accoglie 150 cani, 60 asini 15 cavalli e decine di gatti.

Partita da Milano, appena atterrata all’aeroporto di Bucarest Otopeni, tutti i passeggeri italiani sono stati sottoposti a un controllo, hanno dovuto compilare un formulario medico e si sono dovuti rivolgere a una dottoressa.

Un muro di poliziotti con le mascherine che hanno bloccato il passaggio degli italiani. Il ministro della Salute rumeno, Raed Arafat aveva da poco stabilito la quarantena domiciliare volontaria per tutti i passeggeri provenienti da Lombardia e Veneto e quella obbligatoria per i passeggeri residenti nella zona rossa.

La Turetta è stata messa in quarantena e non può avvicinarsi agli animali. Fortunatamente sul posto operano una quarantina di persone che si occupano degli animali e provvedono all’approvvigionamento della fondatrice di Save The Dog.

Panico Coronavirus

Per la Turetta non poter vedere gli animali è una situazione tragica.

“Mi mancavano perché da mesi non venivo qui e volevo rivedere soprattutto Emma, la puledrina con muso deforme che abbiamo fatto operare a novembre con grande mobilitazione dei donatori italiani. Sono riuscita solo ad incontrare solo Emma, quando è arrivata la telefonata della Asl. L’indicazione è stata chiara: devo stare in casa e neppure uscire all’aria aperta. Quindi la mia quarantena purtroppo è senza gli animali, di cui si occupa il nostro numeroso staff”.

Il panico da coronavirus si sta sempre più diffondendo anche in Romania dove risultano tre casi conclamati, tutti arrivati dall’Italia. Cinquanta persone sono state messe in quarantena mentre alcuni cinesi che sono usciti dagli alberghi rischiano fino a 2 anni di prigione. Sono stati cancellati centinaia di voli tra Bucarest e Milano.

C.D.

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