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Coronavirus, le norme igieniche per proteggere gli animali domestici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:51
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Vediamo quali sono le norme igieniche per proteggere gli animali domestici che corrono il rischio di contrarre il coronavirus dall’uomo (e non il contrario).

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Coronavirus, le norme igieniche per proteggere gli animali domestici (Foto dal Web)

In tutto il mondo, su oltre 800000 casi di esseri umani affetti da coronavirus Covid-19, solamente un gatto e due cani (e uno dei due è dubbio) ad Hong Kong e un altro gatto, in Belgio, sono risultati positivi al virus e in tutti i quattro casi si trattava di animali che vivevano in casa con persone positive al coronavirus. Quello su cui finora sono concordi gli scienziati è che gli animali domestici non trasmettono il virus all’uomo e nei rari casi in cui lo contraggono sono i loro padroni ad averli infettati.

Nonostante questi pochi animali domestici infetti abbiano mostrato sintomi lieto o moderati, gli esperti invitano comunque tutti i proprietari di animali domestici a prendersi anche questa volta cura dei loro animali, con alcune semplici azioni di tutela.

Innanzitutto è bene ricordare che se cani e gatti non possono trasmetterci il Covid-19 sono comunque portatori di altre malattie quindi bisogna iniziare ad applicare alcune regole d’igiene se ancora se non lo si fa.

Bisogna lavarsi le mani, con il sapone, quando si toccano gli animali, il cibo che hanno mangiato e dopo aver pulito i loro escrementi e si deve evitare di baciarli  e farsi baciare e leccare. Per proteggere loro dal Covid-19 invece bisogna anche lavarsi le mani prima di toccarli e di dare loro del cibo ed evitare di dar loro da mangiare il cibo che stiamo mangiando noi. 

Coronavirus, le norme igieniche per chi è in isolamento per proteggere gli animali domestici

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Per proteggere il gatto e gli altri animali bisogna fare attenzione a come si maneggiano i loro cibi (Foto Pixabay)

Se una persona in isolamento fiduciario o obbligatorio dovrebbe tutelare il suo animale domestico come è previsto che faccia per i membri umani della famiglia. Deve lasciare che qualche altro membro della famiglia si occupi di lui e gli dia da mangiare e nel caso di un animale che ha bisogno di essere movimentato fuori da casa deve far fare questa operazione da qualcun altro. Per maggiori informazioni potete consultare il nostro articolo Chi si occupa degli animali se mi ammalo di Coronavirus? L’iniziativa.

Se non è possibile che qualcun altro si prenda cura degli animali domestici, bisogna lasciarli in un’altra stanza e quando ci si deve avvicinare a loro va mantenuta la distanza di almeno un metro e va indossata la mascherina. Le mani vanno lavate sempre con soluzione idroalcolica, anche quando si entra in contatto con l’ambiente dedicato agli animali. Quando si porta il cane a passeggio è bene seguire alcune indicazioni riportate nel nostro articolo Decreto Io resto a casa: tutte le disposizioni per chi ha o si occupa di animali.

Vademecum della Regione Marche, Fonte Il Resto del Carlino

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Teresa Franco