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Crudeltà animali: canile sopprimeva i cuccioli mettendoli vivi nel freezer

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crudeltà animali
Canile Spencer County Animal Shelter

Canile sopprimeva i cuccioli mettendolo vivi nel freezer

Dichiarazioni che hanno scioccato le autorità. Quelle di una dipendente del canile Spencer County Animal Shelter, nell’Indiana. Negli Stati Uniti come in molti altri paesi anche europei, è ancora consentito sopprimere i cani per evitare il sovraffollamento. Ecco perché, sono nate numerose associazioni e gruppi che gestiscono rifugi “no kill” ovvero contro l’uccisione degli animali.

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Tuttavia, quello che è emerso dalle dichiarazioni della dipendente, oltrepassa qualsiasi limite. Un caso di una crudeltà inaudita. Infatti, secondo quanto rimbalzato sui media, la donna, Bridgett Wilson, che aveva deciso di lavorare nel canile per aiutare gli animali, aveva sostenuto che l’amministrazione della struttura le aveva ordinato di mettere nel freezer una cucciolata di gatti ancora vivi per ucciderli.

Un giorno, come ricordato dalla Wilson, la responsabile del canile, Christina Payne, le ordinò di mettere un gattino dal vivo nel freezer per sopprimerlo. Ovviamente la Wilson si rifiutò di compiere quel gesto crudele.

“La prima volta che mi era stato chiesto di farlo non l’ho fatto perché non sono una veterinaria e non ho le competenze sul metodo di eutanasia”. Ha spiegato la donna.

Eutanasia canili

In un’altra occasione, la direzione chiese alla volontaria di mettere un gatto che era stato investito nel freezer per ucciderlo. Anche in quel caso Wilson non acconsentì. Al contrario, chiamò il veterinario, sostenendo lei stessa le spese per curare il gatto. La donna nell’ambito di una riunione fece presente di queste indicazioni, ma nessuno reagì. Per questo motivo, la donna si è poi dimessa dal suo incarico.

Dopo le dichiarazioni, le autorità hanno avviato un’indagine sul canile. Sul caso è intervenuta anche l’associazione dei veterinari, l’American Medical Veterinary Association sottolineando che “l’ipotermia come modalità di eutanasia è inaccettabile e disumana”.

Nel frattempo, la Spencer County Animal Shelter, ha rimosso la propria pagina Facebook per evitare la diffamazione in rete.

Sul caso, le autorità stanno interrogando altri dipendenti della struttura che avrebbero confermato quanto dichiarato dalla Wilson. Un caso sconcertante di crudeltà perpetrata dalle stesse persone che dovrebbero tutelare gli animali.

 Ecco il servizio sui media americani: 

C.D.