Home News Angeli dei 4 Zampe Cucciolo torturato e gettato da un ponte: salvato da un gruppo di...

Cucciolo torturato e gettato da un ponte: salvato da un gruppo di bambini

CONDIVIDI

Lo hanno trascinato con una cintura legata al collo, dopo averlo torturato barbaramente per poi lanciarlo da un ponte.
Un tenero randagio, ancora cucciolo, è precipitato per oltre venti metri finendo nel burrone dove probabilmente non sarebbe sopravvissuto. Fortunatamente, un gruppo di bambini che stavano giocando nelle vicinanze si sono accorti dell’orrore e hanno lanciato l’allarme.

Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco della città Gazientep capoluogo della provincia, situata nella regione sudorientale della Turchia. I soccorsi si sono calati nella gola e una volta raggiunto il cagnolino, lo hanno tranquillizzato per poi imbracarlo e tirarlo fuori da quel burrone, mettendolo in salvol

Il randagio è stato affidato ai volontari che lo hanno portato presso una clinica veterinaria dove sono state riscontrate delle fratture sugli arti. Tuttavia, i veterinari hanno rassicurato, evidenziando le buone condizioni di salute del cucciolo.

Secondo la ricostruzione fornita dai bambini, a compiere quel gesto crudele sarebbe stata una coppia. La polizia locale ha infatti dichiarato di aver avviato le indagini per individuare i responsabili.

Amore e solidarietà nei confronti degli animali

Le immagini del salvataggio sono commuoventi e mostrano la straordinaria catena di solidarietà dispiegata per un tenero cucciolo, una creatura indifesa vittima della violenza. Un messaggio importante per i bambini che non sono rimasti indifferenti a quell’orrore e hanno avuto il coraggio di lanciare l’allarme. Un gesto che insegna il rispetto per ogni singola vita. Vedere la popolazione locale e i bambini che assistono al salvataggio e i soccorsi che hanno impiegato tutte le loro forze  per salvare un cucciolo indifeso è un bellissimo esempio di umanità.

Una vicenda a lieto fine a differenza dei diversi casi di cronaca rimbalzati in Turchia dove il fenomeno del randagismo è molto sentito. Ma non solo. Sempre in Turchia, si sono registrate alcune vicende di cani maltrattati da baby gang come la storia di Pascal, il cucciolo ricoperto di colla e di fango che dei bambini si erano divertiti a torturare e a lasciare per strada, condannandolo ad una morte certa se non fosse stato per l’intervento di un’associazione locale.

Insegnare ai bambini a rispettare la vita di una creatura vivente si rivela fondamentale per costruire una società civile. Un cucciolo salvato dai bambini è forse uno dei gesti più commuoventi al quale assistere e al quale non si può restare di certo indifferenti.

C.D.