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Da mesi aveva il collo incastrato in un tubo di metallo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:02
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Da diversi mesi viveva con un tubo metallico incastrato al collo. Il povero animale era stato avvistato diverse volte e segnalato da alcuni residenti, fino a quando i volontari della Rescued ‘n Ready Animal Foundation non hanno deciso d’intervenire. Nessuno fino a quel momento era riuscito a prenderlo, neanche il servizio del canile municipale, la Tulsa Animal Control.  Dopo diversi appostamenti e pedinamenti, i volontari sono riusciti a prendere quel povero cane, sopravvissuto per miracolo al gelo e al freddo per strada, in condizioni gravi. 

Il cane è stato prelevato e trasferito in terapia intensiva. Ferite gravi e infette al collo da far inorridire: “E’ da questa estate che era in quelle condizioni”, ha scritto lo staff dell’associazione, pubblicando un post con le immagini agghiaccianti delle ferite. Il cane, ridotto pelle ed ossa, è stato subito sottoposto ad una trasfusione ed è risultato positivo alla ehrlichia.

Nessuno si spiega come sia riuscito a vivere e a mangiare. Dopo i primi giorni critici, le sue condizioni si sono stabilizzate. A distanza di qualche giorno, dagli aggiornamenti, si apprende che il cane, chiamato Marvel si sta riprendendo e ha cominciato a mangiare e a bere da solo. Purtroppo al momento i veterinari non si espongono sulla prognosi.

Per poter sostenere la terapia e il ricovero in clinica, l’associazione ha promosso un raccolta fondi e condivide gli aggiornamenti di Marvel.

Da quello che si può intuire, Marvel potrebbe essere rimasto intrappolato nella scatola metallica quando era ancora un cucciolo. Oppure, la fame può averlo portato a questa situazione. Le immagini condivise dai volontari sono raccapriccianti. Le ferite profonde erano così infetti, spiegano i volontari, che anche a distanza, si sentiva l’odore dei tessuti infetti e in putrefazione.

Marvel era un cane randagio, diffidente con le persone. Grazie ai volontari e alle cure, il cane ha lentamente ripreso fiducia e secondo quanto scrive lo staff dell’associazione, sta imparando a socializzare con le persone e con gli altri cani.

Per lui si tratta di un percorso lungo ma che sicuramente lo porterà lontano, fino ad una nuova famiglia e a tanto amore meritato.

C.D.