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Disturbo ossessivo compulsivo: in che modo gli animali possono aiutarci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:39
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Chi ha un grave disturbo ossessivo compulsivo può vivere un’intera vita di angoscia: gli animali, come il criceto Trixie, possono aiutare ad alleviarlo.

disturbo ossessivo compulsivo
Giovane donna tiene in mano un criceto Foto Istock

Stephanie Lynch ha un disturbo ossessivo compulsivo che deriva un trauma infantile. Da bambina, uno dei suoi fratellini è deceduto a causa di un incendio scoppiato in casa.

Da allora, se la venticinquenne sente un rumore nella notte, deve alzarsi per controllare che tutto sia a posto; ha il terrore che se non lo fa potrebbe scoppiare un nuovo incendio. Stephanie non ha paura solo di notte. Ogni 10 minuti immagina di cadere e ha la sensazione fisica che si prova poco prima di cadere.

Disturbo ossessivo compulsivo: in che modo gli animali possono aiutarci

come giocare con il criceto
Criceto (foto Pixabay)

Il criceto Trixie è stato vitale per Stephanie. I criceti hanno bisogno di molta cura e questo ha avuto un impatto positivo sulla ragazza. Nutrire e pulire la gabbia di Trixie l’hanno davvero aiutata. Guardando il suo criceto annusarla e arrampicarsi su di lei, la Lynch si ritrovò a sorridere da sola, che non è qualcosa che faceva prima. Era una sensazione di gioia e una pausa dai suoi pensieri.

Con Trixie non si sente angosciata. Quando chiude la porta della camera da letto per stare con lei tutto il resto scompare.

La sala da pranzo è ora la stanza di Trixie. “Adoro sistemare la sua gabbia. Penso a che cosa potrebbe trovare interessante. Conosco i suoi diversi stati d’animo e ho imparato che la sua sorpresa preferita è l’anguria. Ho ancora i pensieri ossessivi, ma posso scegliere di lasciarli andare e pensare a Trixie.”

Trixie non sa quanto significhi per la sua proprietaria o come lei si senta. Ma non importa. Puoi ottenere conforto da un altro essere senza dirgli perché sei arrabbiato. “Ovviamente so che i criceti non vivono per sempre e odio il pensiero della sua morte, ma so che le sto dando la migliore vita possibile. E lei mi restituisce così tanto” ha raccontato Samantha a The Guardian.

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T.F.

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