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Estate: come allontanare lo sciame di api

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Sciame Api in giardino o in balcone come tenerle lontano

sciame api
Sciame api

Con la Primavera e la bella stagione tornano gli insetti. Un pullulare di vita e di magia che in alcuni casi può rivelarsi fastidioso. Gli insetti hanno una loro utilità. Le api sono fondamentali per l’impollinazione e la loro scomparsa è un sintomo di cambiamenti nell’ecosistema. Per questo, in alcuni paesi, come in Germania è vietato ucciderle.

Tuttavia, la convivenza con alcune queste specie può anche essere pericolosa. Tanto che per rimuovere gli alveari è richiesto l’intervento di personale specifico al quale rivolgersi.

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Uno dei fenomeni più affascinanti anche se temibile è la sciamatura delle api. Un evento che si registra tra la primavera e l’estate. Si tratta di una fase importante con la quale viene eletta una nuova ape regina mentre la vecchia regina abbandona il suo alveare, seguita da alcune api operaie in ricerca di una nuova casa.

Le api sono impollinatori come farfalle, pipistrelli e colibrì e sono a rischio a causa dei pesticidi ma anche delle monocolture. Sono fondamentali per la sopravvivenza dell’ecosistema e per questo è importante proteggerle e non vanno confuse con le vespe. L’ape a differenza della vespa, punge solo per difendere l’alveare o solo se viene minacciata. Solo le persone allergiche rischiano di andare incontro ad effetti collaterali anche gravi.

E’ sempre esistita la convivenza con l’uomo attraverso l’apicoltura. Per i non addetti ai lavori, la nube di api è impressionante tanto più se poi si annida in giardino, sul balcone o nei cassonetti della spazzatura.

La prossimità con un alveare potrebbe essere rischiosa. Per questo è necessario tenere sotto controllo possibili luoghi in cui possono nidificare le api.

Sciami d’ape in casa

La sciamatura preannuncia la creazione di un nuovo alveare. Le api sono alla ricerca di un luogo tranquillo per impiantare l’alveare che sia il davanzale di un balcone, un foro in un muro o in un albero, il sottotetto di un annesso in giardino o la tettoia di un portico.

Quando ci si accorge della presenza di un alveare, ci sono alcuni comportamenti da tenere:

– stare calmi, evitare movimenti bruschi
– evitare di colpire l’alveare
– le api in questa fase non sono aggressive perché sono hanno le sacche melarie di scorte di miele, ed è quasi impossibile che pungano.
– se il luogo è temporaneo potrebbero trasferirsi e andare via dopo 3 o 4 giorni.

Nel caso in cui le api permangono sarà necessario rivolgersi a personale esperto. E’ vivamente sconsigliato ricorrere a sistemi fai da te o di usare pesticidi.

Le api sono una specie protetta per cui né i vigili né i singoli cittadini sono autorizzati a eliminare le api, in base alla Legge sulla biodiversità.

I nidi di ape hanno una forma caratteristica a nido d’ape” e presentano strisce di favi esagonali di cera.

Personale autorizzato alla rimozione di alveari di api

In presenza di un alveare di api ci sono alcune figure professionali alle quali rivolgersi.

Ecco cosa si deve fare:

Chiamare un apicoltore: è possibile rivolgersi ad un apicoltore della zona al quale potrebbe anche essere scappato lo sciame. Tuttavia, in caso d’intervento, lo sciame diventa di sua proprietà. L’intervento può essere gratuito oppure potrà essere richiesto un rimborso da concordare prima dell’intervento per evitare brutte sorprese.

Durante l’intervento, chiudere le finestre di casa, tenere lontani i bambini e animali.

Vigili del fuoco: anche i vigili del fioco sono autorizzati ad intervenire solo in casi eccezionali quando si tratta di una minaccia per la salute pubblica o nel caso in cui l’alveare sia difficile da raggiungere. Di norma, i vigili del fuoco collaborano con gli apicoltori di zona e potranno anche dare informazioni o fornire recapiti ai cittadini.

Le api tendono a tornare nello stesso nido a primavera. Per la rimozione del nido, è suggerito di aspettare l’invernoquando le api operaie muoiono e le regine lasciano l’alveare.

Come tenere lontane le api

Per evitare e prevenire il rischio di avere uno sciame di api in giardino o sul balcone, è possibile ricorrere a piccoli espedienti in maniera preventiva. Si tratta di soluzioni naturali e non tossiche.

Caffè– il caffè macinato o i fondi del caffè lasciato all’interno di un contenitore ignifugo come un portacenere, un porta candele, un tappo di metallo o un recipiente di alluminio. Dare fuoco al fondo di caffè che rilascerà un odore sgradito per le api ma anche per altri insetti pericolosi come vespe, calabroni o cimici.
Si può lasciare il contenitore del caffè al bordo di una finestra, sul davanzale.

Cetrioli– le bucce del cetriolo, distribuite in delle ciotole sparse per il giardino o in balcone, contribuiscono a tenere lontane le api.

Aglio– ridotto in polvere, inserito nell’acqua all’interno di uno spruzzino che si può usare in casa ed efficace contro insetti in generale.

Pastiglie di canforapolvere di naftalina- da distribuire in punti strategici, vicino le porte, le finestre, sotto le coperture. Un ottimo repellente per api e altri insetti.

Tra gli altri rimedi naturali, piante come citronella, geranio, canfora, alloro e basilico in vaso o in giardino tengono alla larga le api.

Anche alcuni oli essenziali sono efficaci come l’essenza di allora, che si può inserire in un diffusore o in alcuni punti della casa. La tintura può anche essere disposta su vestiti e animali domestici per proteggerli da insetti e parassiti.

Tra le altre essenze, eucalipto, citronella e lavanda.

E’ possibile anche usare l’ammoniaca spruzzandola o distribuiti in alcuni punti più critici della casa. L’odore è tuttavia fastidioso per l’umano.

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C.D.

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